
Territorio
Obesità: allarme bambini in sovrappeso. Bene la dieta mediterranea
È quanto afferma Coldiretti Puglia, commentando i dati diffusi dalla Regione Puglia
Puglia - venerdì 24 luglio 2026
5.25 Comunicato Stampa
L'allarme lanciato dai dati della sorveglianza OKkio alla Salute 2023 dell'Istituto Superiore di Sanità, che evidenziano come in Puglia il 35,9% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni sia in eccesso ponderale, con una percentuale superiore alla media nazionale, impone un cambio di passo nelle politiche di prevenzione, puntando sull'educazione alimentare, sulla dieta mediterranea e sul consumo di cibo sano, stagionale e di qualità. È quanto afferma Coldiretti Puglia, commentando i dati diffusi dalla Regione Puglia.
A preoccupare è anche il fatto che oltre un bambino su dieci consumi frutta meno di una volta a settimana o non la consumi affatto, mentre solo poco più di un quarto effettua una merenda equilibrata dal punto di vista nutritivo. Numeri che confermano – denuncia Coldiretti Puglia - quanto sia necessario riportare al centro dell'alimentazione quotidiana i prodotti freschi, locali e di stagione, contrastando il crescente consumo di alimenti ultraformulati, ricchi di zuccheri, grassi e sale, che stanno progressivamente sostituendo la dieta mediterranea.
A questo obiettivo guarda anche il protocollo d'intesa sottoscritto tra Coldiretti Puglia e ANCI Puglia, finalizzato a promuovere nelle mense scolastiche l'utilizzo di prodotti locali, stagionali e a chilometro zero, glifosate free ed eliminando i cibi ultraformulati, valorizzando al contempo le produzioni agricole del territorio e contribuendo a diffondere corretti stili alimentari fin dall'infanzia.
Per Coldiretti Puglia è fondamentale rafforzare le politiche di educazione alimentare sin dalla scuola dell'infanzia, coinvolgendo famiglie, istituzioni, mondo agricolo e sanitario in un percorso condiviso che insegni ai più giovani il valore del cibo, della stagionalità e dell'origine degli alimenti. In questa direzione va sostenuta la presenza dei prodotti agricoli italiani nelle mense scolastiche, privilegiando filiere corte, qualità certificata e alimenti freschi rispetto ai prodotti industriali.
La battaglia contro l'obesità passa anche dalla piena trasparenza delle informazioni ai consumatori. Per questo Coldiretti continua a sostenere l'introduzione dell'obbligo dell'etichetta d'origine su tutti gli alimenti commercializzati nell'Unione europea, affinché le famiglie possano compiere scelte consapevoli, valorizzando il vero Made in Italy e difendendosi da prodotti anonimi o ottenuti con ingredienti provenienti dall'estero.
Coldiretti Puglia ricorda inoltre il valore del progetto "Campagna Amica per la Salute", realizzato negli ospedali pugliesi insieme agli operatori sanitari, per promuovere corretti stili di vita e una sana alimentazione attraverso i mercati degli agricoltori, l'informazione ai cittadini e la diffusione dei principi della dieta mediterranea.
Contrastare l'obesità infantile significa investire sul futuro delle nuove generazioni. Non bastano le cure quando il problema si manifesta, serve una grande alleanza educativa che metta al centro il cibo sano, l'attività fisica e la cultura alimentare, restituendo valore ai prodotti della nostra agricoltura e alla dieta mediterranea, patrimonio di salute oltre che di identità, conclude Coldiretti Puglia.
A preoccupare è anche il fatto che oltre un bambino su dieci consumi frutta meno di una volta a settimana o non la consumi affatto, mentre solo poco più di un quarto effettua una merenda equilibrata dal punto di vista nutritivo. Numeri che confermano – denuncia Coldiretti Puglia - quanto sia necessario riportare al centro dell'alimentazione quotidiana i prodotti freschi, locali e di stagione, contrastando il crescente consumo di alimenti ultraformulati, ricchi di zuccheri, grassi e sale, che stanno progressivamente sostituendo la dieta mediterranea.
A questo obiettivo guarda anche il protocollo d'intesa sottoscritto tra Coldiretti Puglia e ANCI Puglia, finalizzato a promuovere nelle mense scolastiche l'utilizzo di prodotti locali, stagionali e a chilometro zero, glifosate free ed eliminando i cibi ultraformulati, valorizzando al contempo le produzioni agricole del territorio e contribuendo a diffondere corretti stili alimentari fin dall'infanzia.
Per Coldiretti Puglia è fondamentale rafforzare le politiche di educazione alimentare sin dalla scuola dell'infanzia, coinvolgendo famiglie, istituzioni, mondo agricolo e sanitario in un percorso condiviso che insegni ai più giovani il valore del cibo, della stagionalità e dell'origine degli alimenti. In questa direzione va sostenuta la presenza dei prodotti agricoli italiani nelle mense scolastiche, privilegiando filiere corte, qualità certificata e alimenti freschi rispetto ai prodotti industriali.
La battaglia contro l'obesità passa anche dalla piena trasparenza delle informazioni ai consumatori. Per questo Coldiretti continua a sostenere l'introduzione dell'obbligo dell'etichetta d'origine su tutti gli alimenti commercializzati nell'Unione europea, affinché le famiglie possano compiere scelte consapevoli, valorizzando il vero Made in Italy e difendendosi da prodotti anonimi o ottenuti con ingredienti provenienti dall'estero.
Coldiretti Puglia ricorda inoltre il valore del progetto "Campagna Amica per la Salute", realizzato negli ospedali pugliesi insieme agli operatori sanitari, per promuovere corretti stili di vita e una sana alimentazione attraverso i mercati degli agricoltori, l'informazione ai cittadini e la diffusione dei principi della dieta mediterranea.
Contrastare l'obesità infantile significa investire sul futuro delle nuove generazioni. Non bastano le cure quando il problema si manifesta, serve una grande alleanza educativa che metta al centro il cibo sano, l'attività fisica e la cultura alimentare, restituendo valore ai prodotti della nostra agricoltura e alla dieta mediterranea, patrimonio di salute oltre che di identità, conclude Coldiretti Puglia.


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