
Territorio
Incendi sulla Murgia, Confagricoltura Bari-Bat: “Avevamo già lanciato un’allerta"
"Servono subito prevenzione, controlli e sostegno alle aziende colpite”
BAT - giovedì 23 luglio 2026
11.30 Comunicato Stampa
Gli incendi che hanno colpito la Puglia, e in particolare i territori delle province di Bari-Bat, preoccupano i vertici di Confagricoltura Bari-Bat, poiché stanno provocando gravi danni alle aziende agricole, ai pascoli, alle coltivazioni e al patrimonio ambientale di uno dei comprensori più preziosi della regione.
Le fiamme hanno compromesso il lavoro di imprese agricole e zootecniche che, nel pieno della stagione estiva, si trovano ora a fare i conti con perdite economiche ingenti e con un futuro produttivo fortemente compromesso. A pagare il prezzo più alto sono gli imprenditori agricoli che ogni giorno presidiano il territorio e contribuiscono alla sua tutela."Ancora una volta assistiamo a un'emergenza che non può più essere considerata straordinaria. Gli incendi rappresentano una minaccia sempre più frequente per il nostro territorio e richiedono una strategia strutturale di prevenzione, manutenzione e controllo. Non possiamo limitarci a intervenire quando i danni sono ormai irreparabili", dichiara Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-BAT.
"Avevamo chiesto sin da maggio scorso alla Regione, al Parco dell'Alta Murgia e all'Arif un incontro per prevenire il fenomeno e renderci disponibili a sostenere gli sforzi per evitare gli incendi in una zona per sua natura molto vulnerabile da questo punto di vista – continua Del Core – senza ottenere riscontro. L'assessorato ci ha fatto sapere che è fondamentale coinvolgere anche i Vigili del Fuoco su questa emergenza. Purtroppo era tutto annunciato e prevedibile. Le aziende hanno firmato per tempo la convenzione proposta dal Parco per intervenire a supporto in caso di incendio con l'acqua dei propri pozzi e con i mezzi e trattori della propria azienda, ma non è sufficiente. Bisogna assolutamente– spiega il presidente – potenziare la presenza e il presidio del territorio di ARIF e Vigili del Fuoco nelle zone sensibili, procedere con la massima urgenza alla bonifica e pulizia del territorio, consentire maggiore flessibilità agli agricoltori per gli interventi di gestione del suolo (in deroga alla normativa stringente del parco) e monitorare con impianti di videosorveglianza il territorio per prevenire gli incendi di natura dolosa".
L'organizzazione chiede, inoltre, alle istituzioni competenti di procedere rapidamente alla ricognizione dei danni subiti dalle aziende agricole e di attivare ogni misura utile a garantire ristori tempestivi alle imprese colpite. Al tempo stesso ribadisce la necessità di rafforzare le attività di prevenzione attraverso la manutenzione della viabilità rurale e delle fasce tagliafuoco, il monitoraggio costante delle aree più esposte al rischio e un coordinamento sempre più efficace tra enti, forze dell'ordine e organismi impegnati nella lotta agli incendi.
"Difendere l'agricoltura significa – conclude Del Core – difendere il territorio. Gli imprenditori agricoli non possono essere lasciati soli di fronte a eventi che mettono in ginocchio aziende costruite con anni di lavoro e sacrifici. Occorre trasformare questa emergenza in un'occasione per rafforzare le politiche di prevenzione e di tutela del patrimonio rurale e ambientale".
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