Scoperta  ad Andria una  lapide in memoria delle vittime della strage ferroviaria del 12 luglio 2016. <span>Foto Riccardo Di Pietro</span>
Scoperta ad Andria una lapide in memoria delle vittime della strage ferroviaria del 12 luglio 2016. Foto Riccardo Di Pietro
Attualità

Decennale della tragedia ferroviaria: domani la cerimonia ad Andria

Sarà presente anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

​Il 12 luglio rappresenta una data indelebile nella memoria della comunità pugliese e dell'intero Paese. A dieci anni dal disastro ferroviario avvenuto nelle campagne tra Andria e Corato, nel quale persero la vita 23 persone e oltre 50 rimasero ferite, la città di Andria si prepara a commemorare le vittime con una solenne cerimonia istituzionale alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, domenica 12 luglio alle ore 10,45 in Piazza dei Bersaglieri antistante la Stazione ferroviaria.

​La cerimonia vedrà la partecipazione delle famiglie delle vittime e dei feriti. Sarà presente il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il Sindaco di Andria Giovanna Bruno, insieme alle autorità civili, religiose e militari del territorio. ​La presenza del Capo dello Stato, che ha accolto l'invito della Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, costituisce un alto segno di vicinanza delle istituzioni repubblicane ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e alle comunità profondamente segnate da quella tragedia.

​Nel decennale del disastro, Andria diventa simbolicamente "Città della Memoria", luogo in cui il ricordo delle vittime si fa patrimonio collettivo e abbraccia tutte le comunità attraversate dalla linea ferroviaria Bari-Barletta, affinché il dolore condiviso continui a tradursi in responsabilità, consapevolezza e impegno per la sicurezza.

​«La presenza del Presidente Sergio Mattarella significa che l'Italia si ferma con tutti noi, per ricordare. A partire da questa città, da questa piazza – dichiara la Sindaca di Andria, Giovanna Bruno - La sua rinnovata premura è un monito, un impegno per il futuro: trasformare il dolore in opportunità di unità nazionale. È una carezza ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e alle intere comunità colpite dal disastro ferroviario.

Siamo arrivati a questo appuntamento attraverso un percorso avviato nel 2021 e culminato nel 2024 con l'istituzione della Giornata in Ricordo delle Vittime del 12 luglio 2016, chiedendo contestualmente alla Regione Puglia di fare altrettanto. Lo scorso primo luglio la Giunta regionale ha approvato la delibera che avvia l'iter per la legge regionale istitutiva della ricorrenza. Un passo fondamentale per preservare questa memoria dall'oblio cui troppo spesso tende la nostra società. Stiamo inoltre lavorando perché da Andria e dalla Puglia possa nascere una Giornata nazionale dedicata al ricordo di questa tragedia, nella consapevolezza che quanto accaduto il 12 luglio 2016 appartiene alla storia dell'intero Paese.

La partecipazione del Presidente della Repubblica rappresenta un segnale importante anche in questa direzione. Le famiglie delle vittime e i feriti si sono sentiti spesso soli in questi anni, nel difficile percorso di convivenza con un dolore che non potrà mai essere cancellato. La memoria condivisa è il modo più autentico per accompagnarli e ribadire che una tragedia come questa non deve e non può più accadere».

«Il Presidente della Repubblica è per tutti noi un riferimento istituzionale e umano a cui guardiamo con grande ammirazione e gratitudine, per la sua presenza ad Andria, domenica, e per il suo esempio quotidiano – dichiara il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro - Essere con noi in una giornata così densa di emozioni non è affatto una scelta scontata. La sua presenza sarà un conforto per i famigliari delle vittime che a dieci anni da quella tragedia fanno i conti con un dolore atroce.

​Quello che è accaduto nelle campagna tra Andria e Corato lungo quel maledetto binario, è stata una tragedia che non è solo costata la vita a 23 persone, ma che ha ridotto in macerie l'idea stessa di una Puglia efficiente, di una regione che vuole conquistarsi il proprio posto tra le grandi realtà del Paese, capace di garantire sicurezza e mobilità. Per questo noi dobbiamo lottare ogni giorno. Per far si che in Puglia salire su un treno non debba mai più poter significare perdere la vita. Lo dobbiamo a chi resta e chi affida a treno la speranza di raggiungere il suo traguardo».
Il programma della cerimonia:
• ore 10.55: arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella;
• deposizione della corona dinanzi alla Stele commemorativa posta sulla facciata della Stazione Centrale;
• ore 11.05: minuto di silenzio, 23 rintocchi delle campane e lettura dei nomi delle 23 vittime;
• a seguire, gli interventi istituzionali della Sindaca di Andria, Giovanna Bruno, e del Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

L'accesso all'area della cerimonia è consentito esclusivamente su invito personale, entro le ore 10.00, dall'ingresso di via Napoli, angolo viale Venezia Giulia. I cittadini che comunque desiderano assistere alla commemorazione potranno farlo posizionandosi lungo viale Venezia Giulia, di fronte a Piazza dei Bersaglieri.
  • sergio mattarella
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