
Attualità
Prof. Vincenzo Tondolo, eccellenza della medicina europea: socio onorario del Rotary Club Andria Castelli Svevi
Il riconoscimento tributato al docente del "Gemelli" di Roma. Grande successo di pubblico e della rappresentanza medica del territorio
Andria - sabato 9 maggio 2026
7.51
Un riconoscimento ad una delle più apprezzate eccellenze della medicina europea, ad uno dei chirurghi più conosciuti internazionalmente per le sue competenze nel campo della ricerca e della robotica più avanzata in ambito medico/chirurgico.
Tanto pubblico ed una folta rappresentanza della classe medica del territorio -in primis con il Circolo della Sanità- ha voluto partecipare alla serata, svoltasi ad Andria con la quale il Rotary Club "Castelli Svevi", ha voluto conferire il titolo di socio onorario al prof. Vincenzo Tondolo. A fare gli onori di casa, l'attuale presidente del sodalizio Michele Tucci, l'amabile past presidente Francesca Ieva ed il delegato distrettuale del governatore Sergio Sernia. Ha portato i saluti della Civica Amministrazione, la prima cittadina Giovanna Bruno.
"Tra bisturi e innovazione, il mio viaggio nella chirurgia" è stato il titolo dell'interessante relazione che il professore Vincenzo Tondolo ha presentato nel corso della serata. Una eccellenza internazionale dicevamo, dal corposo curriculum: il professore Vincenzo Tondolo è Direttore dell'Unità operativa complessa di Chirurgia Digestiva e del Colon-Retto dell'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, di Roma. Nato cinquant'anni fa ad Andria l'insigne giovane clinico ricopre l'incarico di Direttore del Centro di Eccellenza Malattie Gastroenterologiche e Endocrino-Metaboliche Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, Roma, oltre ad essere, sempre nella Capitale dove risiede con la sua famiglia, professore associato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
«Nominare un socio onorario è sempre un momento di grande prestigio, ma farlo con una figura che porta con sé un bagaglio di esperienza così profondo aggiunge un valore umano notevole all'incontro. Il titolo dell'intervento, "Tra bisturi e innovazione: il mio viaggio nella chirurgia", evoca perfettamente quella transizione epocale che la medicina ha vissuto negli ultimi decenni: il passaggio dalla chirurgia fatta di manualità pura e grandi incisioni, alla precisione millimetrica della robotica e della tecnologia mininvasiva. Sentir parlare delle "origini" permette di capire quanto coraggio e intuito servissero quando la tecnologia non offriva ancora il supporto odierno. Passare dai primi passi alla guida di reparti d'eccellenza a Roma — da sempre uno dei poli chirurgici più complessi e stimolanti d'Italia —significa aver navigato il cambiamento con una resilienza fuori dal comune. Poi, il fattore Umano. Dietro ogni successo ci sono responsabilità, le ansie e le paure dovute al peso delle decisioni prese nei momenti critici; la formazione: Il passaggio da allievo a maestro per le nuove generazioni di chirurghi; l'innovazione: La capacità di non sedersi mai sui traguardi raggiunti, ma di continuare a studiare.
Tanto pubblico ed una folta rappresentanza della classe medica del territorio -in primis con il Circolo della Sanità- ha voluto partecipare alla serata, svoltasi ad Andria con la quale il Rotary Club "Castelli Svevi", ha voluto conferire il titolo di socio onorario al prof. Vincenzo Tondolo. A fare gli onori di casa, l'attuale presidente del sodalizio Michele Tucci, l'amabile past presidente Francesca Ieva ed il delegato distrettuale del governatore Sergio Sernia. Ha portato i saluti della Civica Amministrazione, la prima cittadina Giovanna Bruno.
"Tra bisturi e innovazione, il mio viaggio nella chirurgia" è stato il titolo dell'interessante relazione che il professore Vincenzo Tondolo ha presentato nel corso della serata. Una eccellenza internazionale dicevamo, dal corposo curriculum: il professore Vincenzo Tondolo è Direttore dell'Unità operativa complessa di Chirurgia Digestiva e del Colon-Retto dell'Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, di Roma. Nato cinquant'anni fa ad Andria l'insigne giovane clinico ricopre l'incarico di Direttore del Centro di Eccellenza Malattie Gastroenterologiche e Endocrino-Metaboliche Ospedale Isola Tiberina - Gemelli Isola, Roma, oltre ad essere, sempre nella Capitale dove risiede con la sua famiglia, professore associato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
«Nominare un socio onorario è sempre un momento di grande prestigio, ma farlo con una figura che porta con sé un bagaglio di esperienza così profondo aggiunge un valore umano notevole all'incontro. Il titolo dell'intervento, "Tra bisturi e innovazione: il mio viaggio nella chirurgia", evoca perfettamente quella transizione epocale che la medicina ha vissuto negli ultimi decenni: il passaggio dalla chirurgia fatta di manualità pura e grandi incisioni, alla precisione millimetrica della robotica e della tecnologia mininvasiva. Sentir parlare delle "origini" permette di capire quanto coraggio e intuito servissero quando la tecnologia non offriva ancora il supporto odierno. Passare dai primi passi alla guida di reparti d'eccellenza a Roma — da sempre uno dei poli chirurgici più complessi e stimolanti d'Italia —significa aver navigato il cambiamento con una resilienza fuori dal comune. Poi, il fattore Umano. Dietro ogni successo ci sono responsabilità, le ansie e le paure dovute al peso delle decisioni prese nei momenti critici; la formazione: Il passaggio da allievo a maestro per le nuove generazioni di chirurghi; l'innovazione: La capacità di non sedersi mai sui traguardi raggiunti, ma di continuare a studiare.
In un'epoca dominata dagli algoritmi, la storia di un chirurgo ci ricorda che l'innovazione è solo uno strumento nelle mani dell'esperienza e dell'intuito umano.
L'incontro è stato un grande successo di pubblico e ottima la rappresentante medica. Grazie al nostro grande nuovo amico, prof. Tondolo, e al numeroso pubblico accorso», ha tenuto a sottolineare il Presidente del Rotary Club Andria "Castelli Svevi" Michele Tucci.
Non è stato facile riassumere in poche righe lo spessore scientifico e umano di questo chirurgo, considerata la riservatezza che lo ha sempre contraddistinto, sin dai tempi della giovinezza quale studente del Liceo scientifico "Riccardo Nuzzi" di Andria, dove si è diplomato prima di intraprendere gli studi in medicina, sua autentica passione, conseguendo la Laurea in Medicina e Chirurgia, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con punteggio di 110/110 e lode.
Dopo anni di approfondimenti e incessante lavoro con specializzazioni e master tra Francia, Olanda, Spagna, Norvegia e Italia, dalla Sardegna alla Capitale, oggi il prof. Tondolo si dedica al trattamento chirurgico della patologia oncologica e benigna del tratto gastro-intestinale nonché alla complessa attività dei trapianti di fegato. Ha routinariamente adottato un approccio laparoscopico minivasivo e, più recentemente, ha adottato la tecnica robotica nella patologia del colon-retto, del pancreas e del fegato. In particolare ha messo a punto la tecnica chirurgica della Duodenocefalopancreasectomia Robotica per il trattamento dei tumori della testa del pancreas coadiuvando il prof. Sergio Alfieri presso il Policlinico Gemelli.
La Redazione di AndriaViva, prende anch'essa parte a questo importante riconoscimento, che premia una persona dall'alto valore umano e dall'indubbio spessore scientifico, che con passione e dedizione ha messo al servizio del prossimo le proprie conoscenze. Ad maiora professore Vincenzo Tondolo.
Non è stato facile riassumere in poche righe lo spessore scientifico e umano di questo chirurgo, considerata la riservatezza che lo ha sempre contraddistinto, sin dai tempi della giovinezza quale studente del Liceo scientifico "Riccardo Nuzzi" di Andria, dove si è diplomato prima di intraprendere gli studi in medicina, sua autentica passione, conseguendo la Laurea in Medicina e Chirurgia, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con punteggio di 110/110 e lode.
Dopo anni di approfondimenti e incessante lavoro con specializzazioni e master tra Francia, Olanda, Spagna, Norvegia e Italia, dalla Sardegna alla Capitale, oggi il prof. Tondolo si dedica al trattamento chirurgico della patologia oncologica e benigna del tratto gastro-intestinale nonché alla complessa attività dei trapianti di fegato. Ha routinariamente adottato un approccio laparoscopico minivasivo e, più recentemente, ha adottato la tecnica robotica nella patologia del colon-retto, del pancreas e del fegato. In particolare ha messo a punto la tecnica chirurgica della Duodenocefalopancreasectomia Robotica per il trattamento dei tumori della testa del pancreas coadiuvando il prof. Sergio Alfieri presso il Policlinico Gemelli.
La Redazione di AndriaViva, prende anch'essa parte a questo importante riconoscimento, che premia una persona dall'alto valore umano e dall'indubbio spessore scientifico, che con passione e dedizione ha messo al servizio del prossimo le proprie conoscenze. Ad maiora professore Vincenzo Tondolo.
















Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 





.jpg)