sanità recupero liste d'attesa
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Attualità

Recupero liste d'attesa: la Asl Bt richiama 37.581 persone ed anticipa 23.849 prestazioni

Il report della tredicesima settimana di monitoraggio del piano sperimentale

Al termine della tredicesima settimana di monitoraggio del piano sperimentale per il recupero delle liste d'attesa in sanità, sono 164.930 le persone complessivamente contattate nell'ambito dei piani aziendali di recupero delle prestazioni prenotate. I recall sono stati 150.461 per visite ed esami e 14.469 per ricoveri ospedalieri.
Complessivamente sono state anticipate 87.808 prestazioni.

I rifiuti ammontano a 44.165, di cui 38.691 riguardano le prestazioni specialistiche: dei rifiuti di cui è nota la motivazione il 62% (19.530) è dovuto alla conferma dell'appuntamento esistente, il 25% (7.819) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, l'12% (3.772) dichiara che la prestazione non è più necessaria.
In totale sono state anticipate ed erogate 75.074 prestazioni di specialistica ambulatoriale.
Per le prestazioni U-urgenti recuperate ed effettuate, che in totale sono state 2.469, si è ottenuto un anticipo medio di 143 giorni; per le prestazioni B-brevi (40.048), l'anticipo in media è stato di 129 giorni; per le prestazioni D-differibili (17.508) di 77 giorni; per le prestazioni P-programmabili (11.136) di 83 giorni.
Sono state oggetto di recupero anche 3.913 prestazioni senza codici di priorità, ma effettuate per la stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche.
Le prestazioni prescritte nel 2026 in corso di recupero rappresentano circa il 45% degli esami e delle visite erogate (33.453): l'attività riguarda prioritariamente i codici di priorità U e B (che ammontano al 62% del totale delle prestazioni erogate) ma anche i codici di priorità D e P.
Circa il 21% delle prenotazioni del 2026 anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN), il 37% prime visite specialistiche.

Anticipazioni delle aziende/policlinici/istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
L'attività di monitoraggio dei piani sperimentali aziendali ha permesso di rilevare i risultati finora ottenuti, che serviranno a elaborare proposte e soluzioni finalizzate a un miglioramento strutturale dei tempi di erogazione delle prestazioni.
Asl Bari: il tasso di anticipazione al momento è del 63%, un dato che va letto anche alla luce di un altro elemento: il 30% dei rifiuti è dovuto a conferma della data già ricevuta. Il che induce ad approfondimenti sull'appropriatezza delle classi di priorità. Per quanto riguarda le prestazioni prenotate nel 2026, i tempi di attesa delle prestazioni U si sono ridotti da gennaio ad oggi.

Asl Bat: sono state richiamate 37.581 persone ed anticipate 23.849 prestazioni: le prestazioni ambulatoriali erogate rappresentano il 96% di quelle anticipate. Per quanto riguarda l'appropriatezza prescrittiva su 11.797 prestazioni controllate: 9.049 risultano appropriate (77%), 1.905 sono quelle con codice di priorità non coerente con le linee guida Agenas (16%), 511 con quesito diagnostico non coerente con condizioni cliniche (4%), 332 con tipologia esame inappropriata (3%).

Asl Brindisi: il tasso di anticipazione è dell'84% (24.151 anticipate su 28.827 richiamate). Il recall è stato affidato in parte agli ambulatori e in parte agli operatori del Cup aziendale e alle Direzioni Sanitarie Mediche dei Presidi Ospedalieri e dei Distretti.
Asl Lecce: per la specialistica ambulatoriale (visite ed esami) su 22.338 contatti in 10.363 (46%) hanno accettato l'anticipo. In merito alle verifiche sull'appropriatezza prescrittiva il 36,5% dei quesiti diagnostici non è previsto nelle linee guida Agenas, per la colonscopia il dato sale al 64,3%. Per i ricoveri sono stati richiamati 5.555 pazienti su 9.196 (60,4%).
ASL Taranto: il tasso di anticipazione è al 70,4% dei recall. Per la specialistica ambulatoriale sono state effettuate 6.641 anticipazioni; per i ricoveri sono stati pianificati 471 interventi su un target di 2.500.
Policlinico di Bari: per la specialistica ambulatoriale (visite ed esami) ci sono stati 14.596 recall rispetto al target di 14.000; 8.727 prestazioni anticipate (60%); 4.909 rinunce (di cui il 31% per conferma prenotazione esistente,); le prestazioni erogate sono 12.070 (86% del target). Ricoveri: 6.713 contattati su 10.708 (62%).
Policlinico Riuniti Foggia: per la specialistica ambulatoriale (visite ed esami): 14.116 prestazioni richiamate, 6.961 anticipate (87% del target), 5.659 erogate.
IRCCS "De Bellis" Castellana: per la specialistica ambulatoriale il tasso di anticipazione è del 31% (425 anticipate su 1.390 richiamate, rispetto ad un target iniziale di 800). Nel caso dell'endoscopia digestiva con priorità U e B sono state eseguite 88 prestazioni ossia il 100% del preventivato; è stata avviata l'erogazione anche delle classi D-differibile.
IRCCS Oncologico "Giovanni Paolo II" Bari: Il piano è stato incentrato sui ricoveri chirurgici. Sono stati eseguiti 736 interventi, raggiungendo il 67,5% del target previsto.
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