.jpg)
Politica
Domenico De Santis (Pd): «Ecco i miei primi sei mesi in consiglio regionale»
Il resoconto tra temi quali sanità, lavoro, legalità e sicurezza, diritti civili, economia e competitività
Puglia - mercoledì 5 agosto 2026
10.30 Comunicato Stampa
Un primo resoconto di sei mesi di attività trascorsi nella massima assise regionale, tra sanità, lavoro, legalità e sicurezza, diritti civili, economia e competitività, quello che compie Domenico De Santis, consigliere regionale e segretario regionale del Partito Democratico .
«È stato attorno a questi assi portanti che si è svolta la mia attività in questi primi sei mesi in Consiglio regionale, partecipando a tutte le sedute dell'organo legislativo della Puglia e a tutte le commissioni di cui sono componente, la I Bilancio, la II Sanità e la VII Affari Istituzionali.
Attraverso mozioni e proposte di legge -prosegue De Santis- , che sono il frutto dell'ascolto, del confronto e del dialogo con i territori - pancia a terra per sentirne i bisogni e non perdere il contatto con le persone che ogni giorno affrontano la precarietà del lavoro e mille difficoltà - ho cercato nel mio piccolo di fare della Puglia un luogo in cui si viva sempre meglio e in cui costruire un futuro possibile per i nostri figli, all'altezza dei loro diritti e delle loro aspirazioni; un luogo sicuro, in cui scegliere di voler restare o di poter tornare.
Siamo alle prime righe di questa storia, ma quello trascorso è stato un tempo proficuo, intenso, fatto di impegno, passione ed entusiasmo.
Nelle commissioni ho portato le istanze dei cittadini legate alla carenza di medici e operatori sanitari, soprattutto nel 118. Il mio impegno ha portato alla definizione, attesa e sperata, di un accordo integrativo che accorda ai medici dell'emergenza urgenza il giusto riconoscimento economico per l'importante lavoro che svolgono, affrontando le situazioni più critiche. Sì tratta di personale prezioso quanto introvabile per il quale la Regione Puglia investe 24 milioni di euro, nonostante i limiti e nel rispetto del piano sanitario».
«Dopo anni di attesa, siamo giunti alla pubblicazione della gara di appalto per il nuovo ospedale di Andria -tiene a sottolineare il consigliere regionale del Partito Democratico De Santis-, mentre è in fase di monitoraggio in progetto del nuovo ospedale del Nord Barese, a Bisceglie, che puntiamo vada in gara nei prossimi sei mesi.
«Dopo anni di attesa, siamo giunti alla pubblicazione della gara di appalto per il nuovo ospedale di Andria -tiene a sottolineare il consigliere regionale del Partito Democratico De Santis-, mentre è in fase di monitoraggio in progetto del nuovo ospedale del Nord Barese, a Bisceglie, che puntiamo vada in gara nei prossimi sei mesi.
Sono orgoglioso del lavoro svolto in VII Commissione, che ha portato ad approvare una norma, che porta il mio nome e che ha poi trovato un'intesa bipartisan, che modifica il Regolamento per contrastare i cambi di casacca di chi, ricoprendo ruoli apicali nelle commissioni e nell'ufficio di Presidenza del Consiglio, passa da una coalizione all'altra, alimentando la sfiducia dei cittadini – elettori verso la politica.
Mi sono battuto insieme ai lavoratori per i loro diritti, per i precari nella Sanità e nelle agenzie ed enti regionali; per i precari della cultura, al fianco delle operaie e degli operai della Natuzzi; a sostegno degli agricoltori, in difficoltà nella zona Ofantina della Bat, e non solo, per la carenza di acqua, per cui abbiamo approvato la legge per l'utilizzo delle acque in agricoltura; e abbiamo impegnato il governo regionale ad agevolare le realtà in crisi per la Xylella.
Insieme agli altri colleghi del PD abbiamo presentato una proposta di legge per il voto ai fuorisede; abbiamo approvato una legge che consente l'esenzione dell'Irap per le realtà del Terzo Settore, impegnate ogni giorno nella tutela delle nostre comunità.
Sui diritti umani non siamo arretrati di un passo. Il mio primo pensiero va ai bambini di Gaza e a tutti i bambini e civili colpiti dalle guerre, in Medio Oriente, in Iran e in tutti gli altri conflitti. A tutela delle donne ci siamo schierati contro il ddl Bongiorno sulla violenza sessuale, con una mozione per dire a chiare lettere che senza consenso è sempre stupro.
Mi sono posto in ascolto e al fianco delle comunità, quelle delle aree interne, a cui la Regione Puglia ha destinato 75 milioni di euro; in ascolto delle vocazioni territoriali, come quella archeologica di Canosa di Puglia, a cui per il prossimo triennio è garantita la continuità della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, grazie a una dotazione di 300.000 euro.
Abbiamo pensato ai bambini e alle loro famiglie, offrendo loro più servizi fin da quando nascono, con la Legge sul Sistema Integrato 0 – 6 anni. Per i più grandi abbiamo approvato una legge che prevede la valutazione dell'impatto generazionale di ogni nuovo provvedimento, per capire l'effetto che avrà sulle nuove generazioni. E ne abbiamo approvata una per valutarne anche l'impatto di genere.
Il recupero delle liste di attesa in Sanità è un'esperienza che in molti stiamo facendo. Sono state recuperate 155.000 prestazioni, oltre alle iniziative a beneficio dei pazienti oncologici. Ma la battaglia sulla sanità pubblica è solo al principio, per difenderla da una autonomia differenziata che ne mina le basi e la mette a serio rischio, esasperando le differenze e creando condizioni di disparità da regione a regione con le pre-intese fra governo Meloni e le quattro regioni più ricche del Nord».
«Sul piano della legalità e della sicurezza, abbiamo riattivato in Consiglio la Commissione Speciale Antimafia e abbiamo chiesto al governo nazionale il potenziamento, con una mozione approvata in aula, della presenza di forze dell'ordine sui territori, affinchè siano presidiati per restituire alle cittadine e ai cittadini non solo la percezione ma l'effettivo diritto a sentirsi sicuri.
«Sul piano della legalità e della sicurezza, abbiamo riattivato in Consiglio la Commissione Speciale Antimafia e abbiamo chiesto al governo nazionale il potenziamento, con una mozione approvata in aula, della presenza di forze dell'ordine sui territori, affinchè siano presidiati per restituire alle cittadine e ai cittadini non solo la percezione ma l'effettivo diritto a sentirsi sicuri.
Sul piano produttivo ed economico, col programma Puglia Moltiplica contiamo di rendere la nostra regione sempre più competitiva e attrattiva nel sistema imprenditoriale e aziendale nazionale e internazionale, con una dotazione di 360 milioni di euro e nuovi strumenti finanziari per attivare oltre 2,9 miliardi di investimenti. Fondamentali in questo percorso sono le politiche comunitarie e il dialogo con gli altri paesi UE, a cominciare dalla Germania, a cui ci lega la logistica dei porti per il transito delle nostre merci, come ho potuto constatare direttamente visitando la regione nord occidentale di Brema.
Infine voglio ricordare un provvedimento che mi sta molto a cuore, di poche ore fa, che riguarda il sostegno alle realtà imprenditoriali che assumono lavoratori con disabilità e che dimostra quanto la nostra Puglia tenga a valorizzare le differenze senza escludere e lasciare indietro nessuno.
Questo è soltanto l'inizio di un percorso lungo che proseguirò e proseguiremo con impegno e spirito di servizio, per rappresentare degnamente chi ci ha accordato una fiducia che non si può tradire, che abbiamo il dovere di onorare», conclude De Santis.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 



.jpg)

.jpg)