
Attualità
Bosco Urbano 3place di Via Ceruti. Loconte: «Nessun albero è stato abbattuto per la realizzazione del nuovo immobile»
La nota dell'Assessore alla città Autentica con delega ai Lavori Pubblici
Andria - mercoledì 5 agosto 2026
14.16 Comunicato Stampa
La denuncia contenuta nella nota pubblica del presidente dell'associazione 3Place circa la "soppressione" di 10 alberi su 33 è destituita di fondamento. Lo spiega l'Assessore alla città Autentica con delega ai Lavori Pubblici, arch. Mario Loconte:
«La situazione raccontata non è supportata da fatti reali che contrastano con la volontà, l'attenzione e la cura che l'Amministrazione Comunale ha già da qualche anno avviato, promuovendo i patti di collaborazione con l'approvazione dello strumento dell'amministrazione condivisa. E' in quest'ottica che parte dell'area di via Ceruti, lì dove oggi sta sorge il nuovo asilo comunale, è stata ceduta all'associazione 3Place a favore della realizzazione di un bosco urbano.»
«Nessun albero è stato abbattuto per la realizzazione del nuovo immobile – dichiara l'ass. Loconte - anzi lo stesso è stato realizzato proprio considerando la presenza degli alberi nel frattempo piantumati. Solo un albero condizionava l'accesso all'area di cantiere e lo stesso è stato espiantato e ripiantato nella parte più interna per garantire l'accesso sul percorso interno, verso l'area che oggi ospita l'asilo comunale. Massimo rispetto quindi per le piante e tutte le persone, cittadini, che ad oggi ne hanno consentito la crescita. Quanto all'accesso all'area, l'impresa ha data massima disponibilità perché l'accesso avvenisse dalle prime ore dell'alba sino al tardo pomeriggio, rispettando gli orari di cantiere che, si comprenderà, è sottoposto ad un piano di coordinamento della sicurezza che deve essere necessariamente rispettato. L'accesso quindi all'area del bosco è stato circoscritto a delle fasce orarie compatibili con l'attività di cantiere e non impedito come invece dichiarato.»
«E' interesse di questa amministrazione, dunque, aver realizzato un'oprera in piena simbiosi con l'area verde presente, proprio perché tutti, bambini e famiglie, potessero goderne insieme ai servizi legato all'asilo. Un luogo significativo che vedrà crescere nuove vite così come gli alberi piantati in questi anni dalla stessa associazione. Siamo una amministrazione che ha come obiettivo quello di rigenerare i luoghi pubblici per offrire servizi alla comunità e su questo continueremo a lavorare. Se c'è stato qualche incomprensione tra la stessa associazione e la direzione del cantiere è giusto chiarire, ma quanto affermato e dichiarato pubblicamente è falso. Nessun albero è stato "eliminato"» ha concluso Loconte.
«La situazione raccontata non è supportata da fatti reali che contrastano con la volontà, l'attenzione e la cura che l'Amministrazione Comunale ha già da qualche anno avviato, promuovendo i patti di collaborazione con l'approvazione dello strumento dell'amministrazione condivisa. E' in quest'ottica che parte dell'area di via Ceruti, lì dove oggi sta sorge il nuovo asilo comunale, è stata ceduta all'associazione 3Place a favore della realizzazione di un bosco urbano.»
«Nessun albero è stato abbattuto per la realizzazione del nuovo immobile – dichiara l'ass. Loconte - anzi lo stesso è stato realizzato proprio considerando la presenza degli alberi nel frattempo piantumati. Solo un albero condizionava l'accesso all'area di cantiere e lo stesso è stato espiantato e ripiantato nella parte più interna per garantire l'accesso sul percorso interno, verso l'area che oggi ospita l'asilo comunale. Massimo rispetto quindi per le piante e tutte le persone, cittadini, che ad oggi ne hanno consentito la crescita. Quanto all'accesso all'area, l'impresa ha data massima disponibilità perché l'accesso avvenisse dalle prime ore dell'alba sino al tardo pomeriggio, rispettando gli orari di cantiere che, si comprenderà, è sottoposto ad un piano di coordinamento della sicurezza che deve essere necessariamente rispettato. L'accesso quindi all'area del bosco è stato circoscritto a delle fasce orarie compatibili con l'attività di cantiere e non impedito come invece dichiarato.»
«E' interesse di questa amministrazione, dunque, aver realizzato un'oprera in piena simbiosi con l'area verde presente, proprio perché tutti, bambini e famiglie, potessero goderne insieme ai servizi legato all'asilo. Un luogo significativo che vedrà crescere nuove vite così come gli alberi piantati in questi anni dalla stessa associazione. Siamo una amministrazione che ha come obiettivo quello di rigenerare i luoghi pubblici per offrire servizi alla comunità e su questo continueremo a lavorare. Se c'è stato qualche incomprensione tra la stessa associazione e la direzione del cantiere è giusto chiarire, ma quanto affermato e dichiarato pubblicamente è falso. Nessun albero è stato "eliminato"» ha concluso Loconte.


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