forum
forum "Ambiente Salute Andria" al Comune di Andria
Vita di città

Questione elettrosmog: "il Forum Ambiente Salute Andria chiede ufficialmente un incontro alle istituzioni"

All'ordine del giorno l'inquinamento elettromagnetico da 5G e non solo

Il Forum Ambiente Salute Andria chiede ufficialmente un incontro alle istituzioni sulla questione elettrosmog, sia per quanto riguarda l'inquinamento da elettromagnetismo da 5G e per altre vicende.

"Dopo l'incontro del 31 luglio scorso di una nostra delegazione - tiene a sottolineare il portavore pro tempore, Antonio Tragno del Forum Ambiente Salute Andria- con il commissario prefettizio, dott. Tufariello, il sub commissario dott.ssa Grandolfo e al dott. Berardino dell'Ufficio Ambiente della Città di Andria, durante il quale sono stati esposte varie problematiche che il Forum Ambiente Salute Andria, composto da 40 associazioni, hanno a cuore, non è stato dato più a sapere il seguito ai temi e preoccupazioni da noi indicati come prioritari come per esempio quello sull'elettrosmog . Noi chiediamo di essere coinvolti nelle scelte delle installazioni e riavvio dei "ripetitori" appellandoci alla convenzione di Aarhus, che riguarda l'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, nota come Convenzione di Aarhus, è un trattato internazionale volto a garantire all'opinione pubblica e ai cittadini il diritto alla trasparenza e alla partecipazione in materia ai processi decisionali di governo locale, nazionale e transfrontaliero concernenti l'ambiente.
La diffusione dell'inquinamento da elettromagnetismo ad alta frequenza genera giustificati timori nei cittadini che, con crescente frequenza, ci pongono quesiti sulla normativa vigente e sulle possibilità di intervento.

Siamo consapevoli che i cosiddetti "ripetitori", ossia stazioni radio base, possano essere installati in base alle normative nazionali vigenti, previa autorizzazione dell'amministrazione comunale, tramite il parere della locale agenzia per la protezione ambientale (ARPA). Quest'ultima verifica il rispetto dei limiti normativi di ogni singolo progetto (nuova installazione oppure lo "switch on" di installazioni non attive).
Si rammenta che le verifiche includono sia gli impianti esistenti che i "nuovi", sommando i contributi di tutti gli impianti esistenti e quelli in progetto di attivazione, e questo comporta l'importanza dei pareri preventivi.
Grazie al regolamento comunale, approvato il 2 dicembre 2016 in consiglio comunale, l'amministrazione è in possesso di uno strumento finalizzato a minimizzare l'esposizione dei cittadini, individuando i siti più idonei ed evitando di esporre i cittadini a probabili rischi per la propria salute.
Si vuole portare anche all'attenzione l'imminente introduzione dei sistemi 5G ed i rischi sanitari che potrebbero provocare, soprattutto per la popolazione più esposta.

Fatte queste doverose premesse chiediamo agli organi preposti del Comune di Andria e non solo:
1) Un incontro monotematico con il commissario prefettizio e i dirigenti e funzionari dell'ufficio ambiente per dare seguito a quello che ci siamo detti il 31 luglio 2019;
2) di verificare l'esistenza di un parere preventivo rilasciato dalla locale agenzia per la protezione ambientale su tale tema;
3) di appurare che gli impianti siano stati correttamente autorizzati ed in linea con i contenuti del regolamento comunale;
4) di informarci e coinvolgerci, in quanto cittadini, nei processi decisionali;
5) di effettuare un monitoraggio periodico dei livelli di elettromagnetismo ad alta frequenza, in particolare nelle vicinanze dei siti sensibili (scuole, edifici pubblici etc.);
6) di promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione in merito al corretto utilizzo delle tecnologie e sui rischi per la salute dei cittadini, con particolare attenzione ai soggetti più sensibili, come donne in gravidanza e bambini;
7) di privilegiare le connessioni via cavo negli asili nidi, nelle scuole di ogni ordine e grado e negli uffici pubblici;
8) di preferire l'uso di telefoni fissi ai cordless nei siti sensibili;
9) di evitare cellulari/tablet accesi e connessi alla rete durante le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado;
10) di incoraggiare campagne educative finalizzate a disincentivare fortemente l'utilizzo dei telefoni cellulari da parte dei bambini ed adolescenti;

Nel caso in cui queste nostre richieste di incontro non venissero esaudite cercheremo di percorrere altre vie come quelle della raccolta delle firme o altre iniziative di informazione e sensibilizzazione", conclude la nota del Forum Ambiente Salute Andria.
  • Comune di Andria
  • campo elettromagnetico
  • gaetano tufariello
  • Forum Ambiente e Salute
Altri contenuti a tema
40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” 40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” Chiesta un’audizione in Regione: “Una vicenda che parte dal 1939 e che oggi non può essere affrontata soltanto sul piano edilizio”
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.