Cantieri PINQUA Andria
Cantieri PINQUA Andria
Attualità

Fermare i cantieri e riaprire il confronto: il Liceo "Nuzzi" di Andria fa muro contro il piano PINQUA

Sotto accusa il progetto PINQUA nei pressi della stazione Sud. Le famiglie chiedono lo stop ai cantieri

Fermare i cantieri, riaprire il confronto istituzionale e tutelare la vivibilità di una comunità scolastica che, dal prossimo settembre, rischia di vedere stravolta la propria quotidianità. È questo il fulcro della mobilitazione spontanea nata nel cuore dell'estate tra le famiglie del Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria, preoccupate per l'impatto dei lavori legati al piano comunale PINQUA "Terra" nei pressi della stazione di Andria Sud. Una mobilitazione che ha appena trovato una sponda legale e istituzionale solidissima nel documento ufficiale firmato dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) dell'istituto. Quella che era nata come una protesta logistica dei genitori si è così trasformata in una formale contestazione sindacale, basata su precise violazioni normative e sul diritto alla salute.

I timori, sollevati inizialmente in seno al Consiglio d'Istituto, si sono concretizzati quando le ruspe hanno fatto il loro ingresso nell'area del liceo, a seguito del decreto definitivo di esproprio firmato dal Comune lo scorso 11 marzo. Da allora, lo sbancamento dei suoli è proceduto in modo serrato per intercettare le scadenze tecniche dei fondi PNRR, costringendo però la scuola a subire quotidianamente polveri, rumori e vibrazioni. Sul punto, la RSU e il RLS sollevano una criticità pesantissima: ad oggi non è stato redatto né condiviso con l'istituto alcun Documento Unico per la Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), in aperta violazione del Testo Unico sulla Sicurezza. Senza questo piano condiviso, che l'art. 26 del D.lgs. 81/2008 impone per ridurre al minimo i rischi tra un cantiere esterno e un'attività lavorativa preesistente, la regolare attività didattica e lavorativa di docenti e personale ATA risulta gravemente compromessa.

Al centro della contesa c'è la realizzazione di un parcheggio di scambio per gli autobus e di una nuova rotatoria, un'infrastruttura che sta sorgendo proprio sui terreni che una vecchia pianificazione della Provincia BAT aveva destinato ai campi sportivi esterni e a una piscina interrata del liceo. Quest'ultima, parzialmente costruita, è bloccata da un complesso contenzioso legale con la ditta appaltatrice. Il paradosso urbanistico è evidente: mentre si sperava nel completamento di una succursale che attende la parola "fine" dal lontano 2014, il nuovo intervento del Comune rischia di bloccare tutto definitivamente, privando la scuola di spazi vitali all'aperto e pregiudicando il futuro collaudo delle strutture sportive. I sindacati ricordano infatti che, secondo i parametri ministeriali del D.M. 18/12/1975, un istituto con questa popolazione scolastica dovrebbe disporre di almeno 23.000 metri quadri di spazi verdi e attrezzati; un requisito polverizzato dal nuovo progetto, che riduce l'area utile a poco più di 10.000 metri quadri, quasi interamente occupati dall'edificio principale.

Oltre alla drastica riduzione degli spazi, il progetto introduce forti incognite sulla vivibilità quotidiana dal prossimo autunno. Il terminal bus previsto a ridosso delle aule e della pista di atletica minaccia di trasformarsi in un'emergenza sanitaria e ambientale: il continuo transito di mezzi pesanti esporrà studenti e docenti a livelli insostenibili di smog e inquinamento acustico proprio sotto le finestre delle classi. A ciò si aggiunge il nodo della sicurezza stradale: la nuova rotatoria all'uscita del sottopasso spingerà l'area di manovra dei pullman a ridosso dell'ingresso posteriore dell'istituto, introducendo pesanti rischi per l'incolumità dei pedoni negli orari di punta, senza contare le preoccupazioni strutturali per i profondi scavi stradali adiacenti alla nuova ala della scuola.

Richiamando il Codice Civile, secondo cui gli edifici scolastici fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato e il servizio dell'istruzione deve prevalere sulla viabilità ordinaria, la RSU e il RLS chiedono formalmente l'immediata sospensione dei cantieri in virtù del principio di precauzione. La palla passa ora al Comune di Andria: resta da capire se Palazzo di Città accoglierà l'appello urgente per l'apertura di un tavolo tecnico volto a individuare varianti progettuali, o se la corsa contro il tempo per non perdere i finanziamenti europei avrà il sopravvento sui diritti costituzionali alla salute e alla sicurezza del mondo della scuola.
  • Liceo Scientifico Nuzzi
Altri contenuti a tema
Liceo "Nuzzi", AVS – M5S – Azione: "Persa occasione mettere a sistema opportunità utilizzo aree a parcheggio di ferrotranviaria" Liceo "Nuzzi", AVS – M5S – Azione: "Persa occasione mettere a sistema opportunità utilizzo aree a parcheggio di ferrotranviaria" "Disattenzione mostrata rispetto ad una progettualità di ampliamento del Liceo Scientifico che aveva ricevuto in passato una condivisione unanime"
Csx, liceo Nuzzi: "Confronti sì, prevaricazioni no" Csx, liceo Nuzzi: "Confronti sì, prevaricazioni no" La nota del Partito Democratico, di Andria Lab 3, di Bruno Sindaco, Per ABC e Progetto Andria
Cdx "Il re é nudo!": "Sul liceo scientifico e sul dimensionamento scolastico la verità sta venendo fuori" Cdx "Il re é nudo!": "Sul liceo scientifico e sul dimensionamento scolastico la verità sta venendo fuori" Nota a firma dei gruppi consiliari di partiti e movimenti politici di centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Andria Fatti Grande
Vicenda Nuzzi, l’agitazione della comunità scolastica proseguirà in assenza di azioni risolutive del “pasticciaccio brutto” Vicenda Nuzzi, l’agitazione della comunità scolastica proseguirà in assenza di azioni risolutive del “pasticciaccio brutto” La nota del Consiglio di Istituto del Liceo Scientifico di Andria dopo l'incontro con Comune e Provincia
Liceo Nuzzi, spazi esterni adeguati e completamento del primo stralcio Liceo Nuzzi, spazi esterni adeguati e completamento del primo stralcio Questi gli impegni assunti in assemblea
Liceo "Nuzzi": il Consiglio di Istituto replica all'Assessore Mario Loconte Liceo "Nuzzi": il Consiglio di Istituto replica all'Assessore Mario Loconte Chiarimenti e precisazioni in vista dell'incontro di giovedì 8 ottobre nell'auditorium della scuola cittadina
Liceo "Nuzzi", Gioventù Nazionale: "L'amministrazione Bruno spegne il sogno di una scuola del futuro" Liceo "Nuzzi", Gioventù Nazionale: "L'amministrazione Bruno spegne il sogno di una scuola del futuro" Lo dichiara in una nota il presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Riccardo Alicino
Liceo “Nuzzi”, maggioranza di csx e l' apprezzamento alla mobilitazione studentesca: «L’8 ottobre saremo a scuola ad ascoltarli» Liceo “Nuzzi”, maggioranza di csx e l' apprezzamento alla mobilitazione studentesca: «L’8 ottobre saremo a scuola ad ascoltarli» «I lavori insistono su terreni privati espropriati e sottratti al degrado ed all'abbandono da decenni»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.