
Scuola e Lavoro
Andria, restituito alla città il Centro Risorse "Aldo Moro": Studenti protagonisti della rinascita
La struttura è affidata in gestione all’ITT “Onofrio Jannuzzi” fino al 2030 attraverso apposita convenzione con il Comune
Andria - venerdì 17 aprile 2026
19.00
Questa mattina, venerdì 17 aprile, si è svolta ad Andria la cerimonia ufficiale di riconsegna del Centro Risorse "Aldo Moro", restituito alla comunità scolastica dopo un importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza. La struttura, affidata in gestione all'ITT " Sen. Onofrio Jannuzzi" fino al 2030 attraverso apposita convenzione con il Comune, torna ad essere un punto di riferimento per tutti gli studenti degli istituti superiori cittadini.
L'evento ha rappresentato non solo un momento istituzionale, ma soprattutto una vera e propria celebrazione della partecipazione giovanile. Protagonisti assoluti sono stati infatti gli studenti delle scuole di Andria, che hanno animato la giornata con performance teatrali e musicali, trasformando il Centro in uno spazio vivo, dinamico e carico di significato.
Durante la cerimonia è stato sottolineato come il Centro Risorse non sia semplicemente un edificio restituito alla città, ma un luogo simbolico capace di offrire opportunità, orientamento e crescita alle nuove generazioni. Dopo mesi di chiusura per lavori finanziati nell'ambito dei progetti PINQUA – che hanno destinato circa 45 milioni di euro alla città – la struttura si presenta oggi più moderna, sicura e funzionale, pronta ad accogliere attività di studio, ricerca, coworking e aggregazione.
Pur essendo affidata all'ITT Jannuzzi, la struttura mantiene una vocazione inclusiva e aperta: uno spazio pensato per tutti gli studenti, concepito come punto di incontro tra scuole diverse e laboratorio permanente di idee, in grado di contrastare la dispersione scolastica e promuovere nuove forme di partecipazione.
Nel corso dell'iniziativa è emersa anche la volontà di rafforzare il senso di appartenenza degli studenti alla struttura. In questa direzione si inserisce il sondaggio promosso dagli alunni dell'ITT Jannuzzi, esteso a tutta la popolazione studentesca cittadina, per individuare una possibile intitolazione del Centro. Tra le proposte più votate spicca il nome di Carlo Acutis, figura simbolo per le giovani generazioni, la cui candidatura sarà ora sottoposta alla valutazione della Giunta comunale.
Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, insieme agli assessori della Giunta comunale, tra cui Mario Loconte, Pasquale Colasuonno e Cesare Troia, oltre a dirigenti comunali e scolastici. La presenza delle istituzioni ha ribadito l'importanza strategica dell'investimento sul sistema educativo e sui luoghi destinati alla crescita culturale dei giovani.
Particolarmente significativo il momento dedicato alle esibizioni degli studenti: dal monologo tratto da "Il grande dittatore" interpretato da una studentessa del Liceo Classico "Carlo Troya", alle performance musicali degli istituti "Ettore Carafa" e "Colasanto", fino alla rappresentazione teatrale del Liceo Scientifico "Nuzzi" e alla pièce ispirata al "Piccolo Principe" proposta dall'istituto "Lotti-Umberto I". A chiudere, l'esibizione della band dell'ITT Jannuzzi, che ha coinvolto il pubblico in un finale partecipato e carico di entusiasmo.
Un momento corale che ha restituito il senso più autentico dell'iniziativa: un luogo che torna a vivere grazie ai giovani, alla loro creatività e alla loro voglia di essere parte attiva della comunità. Il Centro Risorse si configura così come uno spazio condiviso, capace di unire formazione, cultura e socialità, ponendo le basi per una nuova stagione di protagonismo giovanile nella città di Andria.











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