ambulanza 118 pronto soccorso
ambulanza 118 pronto soccorso
Attualità

Giustizia per i medici in servizio al 118: «Chiediamo un bando ad hoc anche nella Bat»

Auspicano di passare da medici a contratto a convenzione all'assunzione come dipendenti a tempo indeterminato

Chiedono che sia fatta loro giustizia, al pari di quanto avvenuto in altre Regioni e per altre Aziende sanitarie locali. Transitare dal ruolo di medici a contratto a convenzione all'assunzione come dipendenti a tempo indeterminato.

Sono i medici del servizio 118 della Asl Bt e non solo di questa provincia. Il loro sogno è quello di poter sottoscrivere un contratto di lavoro dipendente, full time e a tempo indeterminato, dopo una vita di precariato e di contratti a convenzione. Ma per far questo è necessario che l'Azienda sanitaria locale espleti un bando ad hoc, indetto per medici specialisti in emergenza urgenza o con esperienza pregressa "sul campo". I vincitori di questo concorso potranno così continuare a svolgere in prima linea il loro delicato e prioritario lavoro, ma con uno spirito diverso e soprattutto con tutte le doverose tutele sindacali, oggi mancanti.

Molte le Asl che hanno percorso questa legittima strada, l'ultima in ordine di tempo è stata l'azienda ospedaliera di Cosenza che dal 16 novembre ha fatto sottoscrivere il tanto agognato contratto di lavoro dipendente, full time e a tempo indeterminato, a tutti i vincitori dell'apposito concorso espletato.

«E' questa una battaglia che molti sindacati stanno perseguendo, purtroppo con rivendicazioni episodiche o in ordine sparso -fanno sapere alcuni dei medici che da una vita sono letteralmente in trincea-. La nostra è un'autentica vocazione: ne abbiamo viste di tutti i colori. Alcuni hanno rischiato di morire durante la prima ondata anche con periodi di ricovero in terapia intensiva, colpiti dal virus Sars-Cov-II, altri hanno subito aggressioni non solo verbali ma anche fisiche, mentre stavano intervenendo per il soccorso di un paziente. Una battaglia, la nostra che potremo vincere solo se gli attori della politica sanitaria pugliese, riusciranno a comprendere che bandire in apposito concorso rappresenta una battaglia di civiltà. Siamo in tanti, ormai troppi, chi con dieci, quindici o addirittura vent'anni di servizio a bordo di ambulanze e nei pronto soccorso, che viviamo in maniera precaria. Vogliamo lavorare anche noi con tutte le tutele medico-legali e sindacali del caso. Solo attraverso una contrattualizzazione del nostro lavoro, siamo convinti che ciò servirà a fermare l'"emorragia" di medici in fuga dai 118 proprio perché non si sentono tutelati».
  • Sanità
  • regione puglia
  • 118
  • Infermieri e assistenti sanitari
  • Primo Soccorso
  • personale sanitario
Altri contenuti a tema
Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva La regione vanta oltre 370mila ettari di uliveti che rappresentano il 64% della superficie agricola utilizzata della Puglia
Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Prima seduta della Commissione sanità: percorsi preferenziali per le malattie rare
Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Coldiretti: "ma il peso degli adempimenti minaccia il futuro delle imprese"
Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Tre i punti esaminati dalla massima assise regionale
QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario Stamane la conferenza stampa del concorso internazionale: “Non una gara, ma un progetto culturale”
Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Si tratta di una delle prime azioni a seguito del protocollo siglato in Prefettura
Nelle scuole solo l'8,5% degli studenti consuma abbastanza frutta e verdura Nelle scuole solo l'8,5% degli studenti consuma abbastanza frutta e verdura Siglato Protocollo tra Coldiretti, MIM e Fondazione Campagna Amica  
Case di comunità, Lobuono striglia la regione: “Cantieri ancora fermi e scadenze imminenti" Case di comunità, Lobuono striglia la regione: “Cantieri ancora fermi e scadenze imminenti" Nota del presidente del Gruppo Misto, Luigi Lobuono: "Si rischia di perdere un’occasione storica”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.