
Politica
Giovanna Bruno proclamata sindaca: "Andria sia comunità, questa è casa vostra"
Bagno di folla per la prima cittadina, riconfermata nella cerimonia ufficiale di chiostro San Francesco
Andria - lunedì 8 giugno 2026
22.41
«Non voglio una politica chiusa nelle sue stanze, ma le sue stanze aperte ai cittadini. Sono qui per voi, come mi vedete, soprattutto senza la fascia tricolore addosso». Giovanna Bruno si presenta così dopo la proclamazione nel chiostro di San Francesco, che apre formalmente il secondo mandato da sindaca di Andria.
Bagno di folla per la prima cittadina, riconfermata alla guida del comune federiciano con una percentuale da record dopo la sfida, mai in discussione, con Sabino Napolitano. La Bruno sceglie di non ripercorrere quanto fatto nel precedente quinquennio, allungatosi poi fino al 2026, ma di citare i momenti difficili della città tra cronaca nera, incidenti sul lavoro e Covid: «Quando c'è qualcosa da festeggiare c'è sempre modo di riunirsi e gioire insieme – sottolinea la sindaca – ma è nei momenti difficili che si vede la forza di una città». Di fatto, è un invito per il futuro: «Che Andria si faccia comunità, socialità e supporto reciproco. Ci avete detto di andare avanti, siamo andati oltre. Continuiamo così e facciamolo tutti insieme, anche chi non ha votato nella nostra stessa direzione».
Un pensiero anche per i tanti giovani che lasciano il territorio, andriese e non solo, per cercare fortuna altrove: «Lavoriamo per far sì che i nostri giovani restino e abbiano qui le loro opportunità – auspica la Bruno – faremo del nostro meglio per ridare ad Andria la linfa che crei futuro».
Infine, un messaggio di auguri anche a Marco Galiano e Manuel Minervini, eletti rispettivamente a Trani e Molfetta: «Un grande augurio ai miei colleghi per il loro quinquennio, è un giorno di gioia dopo i due ballottaggi».
Giovanna Bruno ha poi lasciato il chiostro per salire a Palazzo di Città e posizionarsi sullo scranno più alto della sala consiliare, con i cittadini che l'hanno praticamente accompagnata nel percorso. Selfie e scambi di battute chiudono l'evento, con il messaggio conclusivo: «Questa sala consiliare è casa vostra, vivetela come tale».
Bagno di folla per la prima cittadina, riconfermata alla guida del comune federiciano con una percentuale da record dopo la sfida, mai in discussione, con Sabino Napolitano. La Bruno sceglie di non ripercorrere quanto fatto nel precedente quinquennio, allungatosi poi fino al 2026, ma di citare i momenti difficili della città tra cronaca nera, incidenti sul lavoro e Covid: «Quando c'è qualcosa da festeggiare c'è sempre modo di riunirsi e gioire insieme – sottolinea la sindaca – ma è nei momenti difficili che si vede la forza di una città». Di fatto, è un invito per il futuro: «Che Andria si faccia comunità, socialità e supporto reciproco. Ci avete detto di andare avanti, siamo andati oltre. Continuiamo così e facciamolo tutti insieme, anche chi non ha votato nella nostra stessa direzione».
Un pensiero anche per i tanti giovani che lasciano il territorio, andriese e non solo, per cercare fortuna altrove: «Lavoriamo per far sì che i nostri giovani restino e abbiano qui le loro opportunità – auspica la Bruno – faremo del nostro meglio per ridare ad Andria la linfa che crei futuro».
Infine, un messaggio di auguri anche a Marco Galiano e Manuel Minervini, eletti rispettivamente a Trani e Molfetta: «Un grande augurio ai miei colleghi per il loro quinquennio, è un giorno di gioia dopo i due ballottaggi».
Giovanna Bruno ha poi lasciato il chiostro per salire a Palazzo di Città e posizionarsi sullo scranno più alto della sala consiliare, con i cittadini che l'hanno praticamente accompagnata nel percorso. Selfie e scambi di battute chiudono l'evento, con il messaggio conclusivo: «Questa sala consiliare è casa vostra, vivetela come tale».
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