Giovanna Bruno
Giovanna Bruno
Speciale

Giovanna Bruno lancia la corsa per il 24 e 25 maggio: "Disarmiamo il linguaggio, l'onda arancione riparte dalle persone"

A Materia Prima la Sindaca uscente rivendica la riduzione del debito e il risveglio culturale della nostra città

Sei anni dopo l'inizio di quella che viene definita rivoluzione gentile, la Sindaca Giovanna Bruno torna a chiedere la fiducia della sua città. Questa sera, alle 19:30, lo spazio condiviso di Materia Prima in Corso Cavour ha ospitato il lancio ufficiale della sua ricandidatura per le elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio. Ad aprire le danze, un video riassuntivo dei momenti salienti del suo mandato e proseguito con un discorso a tutto tondo, in cui la Prima Cittadina ha tracciato una linea netta tra l'Andria del predissesto e la "città bambina" di oggi, proiettando lo sguardo verso il futuro.

Il primo messaggio politico di Giovanna Bruno è stato un appello alla pacificazione del dibattito cittadino. Rispondendo indirettamente a sei anni di tensioni, la Sindaca ha invitato i suoi sostenitori a non cedere alle provocazioni: "Quanto sarebbe facile rispondere con l'odio alle menzogne, alle falsità e ai fotomontaggi. Invece no: disarmiamo il linguaggio. Ascoltiamoci e confrontiamoci, per dimostrare ai nostri figli che si può costruire in pace".

Un clima politico, quello andriese, che secondo la Sindaca è radicalmente mutato dal 2020. Se un tempo c'era un "silenzio dormiente" su debiti accumulati, strade rotte e opere incompiute, oggi la città è viva e critica.

"Dal 13 ottobre 2020 parlano tutti: della foglia che cade o della crepa che si apre. E noi ne siamo felici, perché significa che abbiamo svegliato le coscienze e reso i cittadini compartecipi". Al centro dell'intervento c'è stata la rivendicazione di quanto fatto, misurato attraverso la metafora di Materia Prima: sei anni fa una città descritta come abbandonata e degradata, oggi una comunità che ha rimesso "le persone al centro".

Tra i risultati snocciolati, presentati anche in una relazione di fine mandato di oltre 100 pagine, spiccano:
  • il risanamento delle casse: una riduzione drastica della mole debitoria, passata da oltre 90 milioni di euro a 16 milioni;
  • welfare e terzo settore: da un tavolo del sociale che nella prima convocazione andò completamente deserto, a un modello oggi preso a riferimento in tutta la Puglia;
  • istruzione e cultura: la riapertura dell'Asilo Nido Gabelli – chiuso in nome del disastro economico – con altri due nidi in costruzione, il rilancio degli investimenti culturali, partiti da un misero tetto di spesa di 13.250 euro per una città di 100.000 abitanti ereditato dal passato;
  • mobilità e urbanistica: la trasformazione di Largo Appiani in una vera piastra di congiunzione urbana e lo sviluppo delle piste ciclabili.
Nessuna promessa faraonica, ma un impegno basato sui fatti e sulla vicinanza. La Bruno ha annunciato una campagna elettorale itinerante, da fare con "scarpe comode" e utilizzando i mezzi pubblici: "Incontreremo i cittadini alle fermate del trasporto locale, pagheremo il biglietto e scendendo nelle varie zone racconteremo cosa abbiamo fatto in questi anni".

Non è mancato il guanto di sfida politico, rivolto direttamente a Sabino Napolitano, candidato sindaco del centrodestra. Augurandogli buon lavoro, la Sindaca ha chiesto un dibattito serrato: "Voglio un confronto quotidiano con lui, un faccia a faccia su tutti i temi. Dobbiamo far sì che la gente torni alle urne".

La chiusura è stata affidata alle emozioni più intime. Prima le scuse pubbliche alla sua famiglia – al padre e ai fratelli, al marito e ai suoi figli – per il peso e le denigrazioni subite "dietro le quinte" a causa della sua sovraesposizione politica. Poi, il ricordo del giuramento del 2020 con il tricolore e la Costituzione, e l'appello finale agli elettori: "Lasciatevi trasportare da questa onda arancione, il colore dell'energia e della positività. Ieri le macerie, oggi la città che vediamo, domani una città che saprà fare del suo centro la migliore delle periferie".
Ricandidatura Giovanna BrunoRicandidatura Giovanna BrunoRicandidatura Giovanna BrunoRicandidatura Giovanna BrunoRicandidatura Giovanna Bruno
  • giovanna bruno
Altri contenuti a tema
Villa comunale, Bruno: "Completamento lavori complessivi tra fine ottobre e inizio novembre" Villa comunale, Bruno: "Completamento lavori complessivi tra fine ottobre e inizio novembre" Il punto della sindaca sulla manutenzione in pineta
​Rifiuti abbandonati in Largo Grotte, incivile incastrato dalle telecamere: stangata da 1.000 euro ​Rifiuti abbandonati in Largo Grotte, incivile incastrato dalle telecamere: stangata da 1.000 euro La sindaca Giovanna Bruno affida ai social la denuncia di quanto accaduto lo scorso primo ottobre: «Tolleranza zero contro chi insozza la città».
Luigi Fruscio nuovo presidente di Federsanità ANCI Puglia, sua vicaria Giovanna Bruno Sindaca di Andria Luigi Fruscio nuovo presidente di Federsanità ANCI Puglia, sua vicaria Giovanna Bruno Sindaca di Andria L’elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell’Assemblea regionale della Federazione
Nuovo anno scolastico, Bruno: "Fragilità dilagante nei giovani. Rinsaldare il patto di fiducia tra famiglia e scuola" Nuovo anno scolastico, Bruno: "Fragilità dilagante nei giovani. Rinsaldare il patto di fiducia tra famiglia e scuola" Il messaggio del sindaco in occasione del primo giorno di scuola
Premio nazionale "Solidarietà Mons. Cataldo Naro" al sindaco di Andria Giovanna Bruno Premio nazionale "Solidarietà Mons. Cataldo Naro" al sindaco di Andria Giovanna Bruno Da parte della. fondazione Sciascia di Racalmuto
Liceo “C. Troya”, la sindaca Bruno chiede alla Provincia come intende garantire la ripresa delle attività scolastiche Liceo “C. Troya”, la sindaca Bruno chiede alla Provincia come intende garantire la ripresa delle attività scolastiche Giunge invece la soluzione per le attività amministrative fino al 13 settembre
Diciottenne ucciso a coltellate, la sindaca Bruno: "Imbarbarimento sociale e follia omicida" Diciottenne ucciso a coltellate, la sindaca Bruno: "Imbarbarimento sociale e follia omicida" La tragedia nella notte a Trani, indagini dei Carabinieri
Ecco quando il dolore si fa bellezza, una borsa di studio in memoria di Alessandro Girasole Ecco quando il dolore si fa bellezza, una borsa di studio in memoria di Alessandro Girasole Iniziativa promossa dai genitori per premiare inclusione e amore per la vita
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.