Rischio di crollo per il rudere di via Quinto Ennio
Rischio di crollo per il rudere di via Quinto Ennio
Vita di città

Rudere di via Quinto Ennio, sindaca Bruno: "Tra due settimane l'abbattimento"

L'annuncio della prima cittadina dopo la delibera di Giunta che ne approva il progetto

«Tra 15 giorni spero di assistere all'abbattimento di questo rudere». Così la sindaca di Andria Giovanna Bruno, nelle ore successive alla delibera di Giunta che approva la demolizione del fabbricato fatiscente in via Quinto Ennio, nonché la successiva riqualificazione dell'area.

Al centro di un piano di lottizzazione datato 1973 che prevedeva proprio via Quinto Ennio come strada carrabile verso via Trani, il rudere è rimasto per oltre 50 anni nel pieno dello spazio urbano, diventando un veicolo di degrado, problematiche igieniche ed ambientali e scarsa sicurezza in tutta l'area residenziale. Alla pubblicazione del documento, ha fatto seguito la dichiarazione della prima cittadina, che sui suoi canali social ha spiegato le tempistiche dei passaggi imminenti: «Dopo gli atti propedeutici all'acquisizione dell'area, il Comune di Andria ha approvato con una delibera di Giunta l'abbattimento della costruzione esistente, che dovrebbe avvenire nell'arco di due settimane. Successivamente alla demolizione, il progetto prevederà una sistemazione della sede stradale e uno snellimento della viabilità, attraverso una nuova connessione tra via Catullo e via Trani, proprio grazie al ricongiungimento garantito da via Quinto Ennio».

L'attesa si conclude e l'intera area residenziale potrà trarne beneficio: «Finalmente una buona notizia per i residenti, che ringrazio per la pazienza mostrata in tutti questi anni - conclude la sindaca Bruno - è un passo in avanti nella lotta al degrado, all'incuria e all'abbandono».

A darne seguito è l'architetto Francesco Nicolamarino, coordinatore politico di AndriaLab3, che commenta così gli step ormai imminenti: «Si tratta di un'altra tappa del percorso di rigenerazione urbana, sarà fondamentale dare continuità a queste opere per garantire una migliore qualità della vita cittadina».
  • giovanna bruno
  • Andria
  • lavori pubblici
Altri contenuti a tema
Andria, bimba affetta da SMA scrive a Mattarella: il Presidente la contatta per conoscerne la storia Andria, bimba affetta da SMA scrive a Mattarella: il Presidente la contatta per conoscerne la storia La piccola Giulia avrebbe voluto partecipare alla cerimonia dello scorso 12 luglio
Incontro sindaci-ASL ad Andria, Di Bello: "Fondamentale ascoltare le comunità" Incontro sindaci-ASL ad Andria, Di Bello: "Fondamentale ascoltare le comunità" Le parole del Direttore Generale dopo il confronto a Palazzo di Città
Direzione Generale ASL BT, mercoledì incontro con i sindaci ad Andria Direzione Generale ASL BT, mercoledì incontro con i sindaci ad Andria Primo confronto in sala Giunta dopo le nuove nomine
R*Estate ad Andria, su il sipario sul cartellone 2026 R*Estate ad Andria, su il sipario sul cartellone 2026 La presentazione a Palazzo di Città, Troia: "Offerta aumentata in qualità e quantità"
Giunta Andria, Troia guarda al futuro: "Lavoriamo per proseguire la crescita" Giunta Andria, Troia guarda al futuro: "Lavoriamo per proseguire la crescita" L'intervista all'Assessore tra bilanci dell'ultimo quinquennio e sfide del prossimo
Andria diventa "Città Attiva": la sfida oltre i partiti dell'assessore Francesco Nicolamarino Andria diventa "Città Attiva": la sfida oltre i partiti dell'assessore Francesco Nicolamarino Trasparenza e trasversalità: «Superiamo i compartimenti stagni per risvegliare l'energia e le potenzialità della nostra comunità»
Arresti ad Andria, Barchetta: "Lo Stato c'è" Arresti ad Andria, Barchetta: "Lo Stato c'è" Il commento dell'esponente di Fratelli d'Italia
Ass. Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale” Ass. Loconte: “Il Centro storico è una risorsa per la crescita del tessuto sociale, economico e culturale” Cosa è stato fatto e quali i prossimi interventi che interesseranno la città
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.