.jpg)
Attualità
Commemorazione di Giovanni Falcone e della sua scorta in Corte d'Appello a Bari
Per l'occasione saranno consegnati riconoscimenti per l'antimafia sociale, come avvenne lo scorso anno per Don Riccardo Agresti
Puglia - giovedì 21 maggio 2026
9.12 Comunicato Stampa
Domani, venerdì 22 maggio 2026, alle ore 10,00, nell'Aula Magna della Corte di appello di Bari, si terrà una cerimonia nella quale verranno ricordati il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Rocco Di Cillo, Vito Schifani ed Antonio Montinaro, nella ricorrenza del 34^ anniversario del loro sacrificio nella strage di Capaci.
Dopo la esecuzione degli inni e del silenzio, grazie alla partecipazione della fanfara della legione allievi della Guardia di Finanza, e gli interventi di saluto della presidente vicaria della Corte di appello, dottoressa Maria Mitola, e della presidente distrettuale della Associazione Nazionale Magistrati, dottoressa Antonella Cafagna, seguirà il conferimento di un riconoscimento, da parte del Procuratore Generale presso la Corte di appello di Bari, dott. Leonardo Leone de Castris, per l'antimafia sociale.
Quest'anno verrà assegnato alla Fondazione Archeologica Canosina, ed al suo presidente dott. Sergio Fontana, per l'impegno svolto sia nei progetti di legalità, sia per i meriti nell'attuazione della convenzione con gli uffici giudiziari del circondario di Trani per l'inserimento di soggetti destinatari della misura della messa alla prova, sia per i lavori di pubblica utilità.
Negli anni precedenti sono stati destinatari del riconoscimento:
Dopo la esecuzione degli inni e del silenzio, grazie alla partecipazione della fanfara della legione allievi della Guardia di Finanza, e gli interventi di saluto della presidente vicaria della Corte di appello, dottoressa Maria Mitola, e della presidente distrettuale della Associazione Nazionale Magistrati, dottoressa Antonella Cafagna, seguirà il conferimento di un riconoscimento, da parte del Procuratore Generale presso la Corte di appello di Bari, dott. Leonardo Leone de Castris, per l'antimafia sociale.
Quest'anno verrà assegnato alla Fondazione Archeologica Canosina, ed al suo presidente dott. Sergio Fontana, per l'impegno svolto sia nei progetti di legalità, sia per i meriti nell'attuazione della convenzione con gli uffici giudiziari del circondario di Trani per l'inserimento di soggetti destinatari della misura della messa alla prova, sia per i lavori di pubblica utilità.
Negli anni precedenti sono stati destinatari del riconoscimento:
- in memoria a Stefano Fumarulo, primo dirigente della antimafia sociale della Regione Puglia;
- Daniela Marcone, vicepresidente di Libera e figlia di Francesco Marcone, vittima di mafia;
- Don Riccardo Agresti, responsabile del progetto "Senza sbarre" della Diocesi di Andria, impegnato nella accoglienza dei condannati a misure alternative al carcere;
- La Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari, in persona della sua presidente dott.ssa Antonella Bellomo;
- Arcangela Petrucci e Marianna Ciavarella, vedove dei fratelli Luigi e Aurelio Luciani, vittime di mafia nella strage di San Marco in Lamis.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria j.jpg)






