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Le imprese del biologico in Puglia fanno rete: ben 318mila ettari di estensione

La superficie agricola destinata al bio è aumentata del 2,4%. Ma ci sono ostacoli per la crescita del settore

Fare rete tra imprese agricole biologiche, condividere esperienze e diffondere innovazione per affrontare insieme le sfide del settore. Con questo obiettivo Coldiretti Bio Puglia promuove un nuovo appuntamento dedicato al confronto diretto tra operatori del biologico, in programma a Villa Castelli, in provincia di Brindisi, presso il bioagriturismo Masseria Sciaiani Piccola.
L'appuntamento arriva in una fase cruciale per il comparto biologico pugliese, stretto tra le difficoltà causate dai cambiamenti climatici, l'aumento dei costi energetici e il peso crescente della burocrazia. Proprio l'eccesso di adempimenti amministrativi rappresenta uno dei principali ostacoli alla crescita del settore, con le aziende biologiche costrette a sostenere fino al 30% in più di pratiche burocratiche rispetto al convenzionale, un aggravio che rischia di frenare investimenti e competitività.

Eppure il biologico in Puglia continua a crescere e a consolidare il proprio primato nazionale. La superficie agricola destinata al bio è aumentata del 2,4%, raggiungendo 318.461 ettari, confermando la Puglia al vertice italiano per estensione delle coltivazioni biologiche, con il metodo bio ormai diffuso in tutti i comparti produttivi. A sostenere il comparto è anche la crescita della domanda di prodotti biologici. La spesa per il bio nella grande distribuzione è aumentata del 2,9% tra il 2024 e il 2023, con performance positive per frutta (+2,7%) e ortaggi (+3%), mentre gli incrementi più significativi riguardano uova fresche (+10,4%) e oli e grassi vegetali (+31,8%). Crescono anche miele (+5%), bevande analcoliche (+3,8%) e altri prodotti alimentari (+5,5%), segnali evidenti di una domanda sempre più orientata verso alimenti sani, sostenibili e di qualità.

La crescita riguarda soprattutto le aziende agricole e i produttori esclusivi, mentre si rafforza il modello delle imprese che integrano produzione e trasformazione, rendendo il sistema biologico pugliese più strutturato e competitivo. Sempre più importante anche il ruolo dei mercati contadini: in Puglia i prodotti biologici sono presenti in un farmers market su due, mentre quasi il 24% della superficie agricola regionale è già coltivata con metodo biologico, avvicinando l'obiettivo europeo del 25% entro il 2030.
Il biologico può inoltre contare su una forte fiducia dei consumatori: un cittadino su cinque acquista regolarmente prodotti bio ed è disposto a spendere di più pur di avere la garanzia della certificazione. Cresce anche la propensione all'acquisto diretto nei mercati contadini, dove la presenza dell'agricoltore rappresenta un elemento decisivo di trasparenza, sicurezza e rapporto di fiducia con il consumatore.

L'iniziativa rientra nel progetto "AGRI BIO IT – Biologico italiano", gestito da Coldiretti Bio e finanziato dal Masaf, con il supporto di Ager s.r.l. e delle federazioni regionali Coldiretti, e punta a rafforzare le competenze professionali delle imprese agricole attraverso lo scambio di conoscenze, tecniche innovative e buone pratiche produttive.
Coldiretti Bio opera per dare voce alle imprese agricole nella filiera del biologico e rafforzare il ruolo centrale dell'agricoltura nelle dinamiche di produzione e consumo del cibo, sostenendo lo sviluppo dell'agricoltura biologica italiana e delle imprese agricole bio e biodinamiche attraverso modelli produttivi sostenibili, innovativi e competitivi.
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