Il modello “Senza Sbarre” presentato alla Lega Navale di Trani
Il modello “Senza Sbarre” presentato alla Lega Navale di Trani
Attualità

Il modello “Senza Sbarre” presentato alla Lega Navale di Trani

Con Giannicola Sinisi Don Riccardo Agresti, per spiegare come dalla masseria San Vittore é possibile il valido esempio di alternativa al carcere

Nel corso dell'incontro svoltosi nei giorni scorsi alla Lega Navale di Trani, introdotto dal presidente Dino Mastropasqua e moderato dal professore Andrea Lovato, è stato presentato il libro "Una Vita senza sbarre" di Giannicola Sinisi, uno scritto dove l'autore ha criticato l'idea tradizionale della pena come semplice espiazione: «Non basta dire "ho pagato" togliendo la libertà. Il vero obiettivo è restituire alla società una persona riconciliata». Una visione che supera il modello del controllo, evocato dall'immagine del Panopticon di Jeremy Bentham, per puntare sulla consapevolezza e sull'autodisciplina del detenuto.

La masseria San Vittore situata alla pendici del maniero federiciano, rappresenta la traduzione concreta di questo approccio: una comunità nata otto anni fa per volere del vescovo Mons. Luigi Mansi, in un bene diroccato della diocesi di Andria, capace di accogliere circa duecento persone senza fondi pubblici. Qui il tempo è interamente dedicato al lavoro agricolo e artigianale, con risultati economici significativi, come la produzione di taralli distribuiti in tutta Italia e investimenti autofinanziati per tre milioni di euro.

Dal progetto sono nate anche la cooperativa Mano Libera e l'associazione Senza Sbarre, mentre è imminente la creazione della fondazione Unità Umana. Un'esperienza che, secondo Sinisi, potrebbe essere replicata: «Basterebbero comunità analoghe in ogni diocesi pugliese per sottrarre centinaia di persone al carcere».

A portare la testimonianza diretta è stato don Riccardo Agresti, che ha ricordato le difficoltà iniziali e sottolineato come proprio nella fragilità possa nascere il cambiamento, raccontando il caso di un ex detenuto oggi imprenditore.

Sul piano istituzionale, infine, si registra un timido passo avanti con l'istituzione in Puglia dell'ufficio per la giustizia riparativa, segnale di un cambiamento culturale ancora lento ma in atto.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Diocesi di Andria
  • don riccardo agresti
  • giannicola sinisi
  • Contrada San Vittore
  • Progetto Senza Sbarre
  • Associazione Amici di San Vittore Onlus
Altri contenuti a tema
Tanta la partecipazione delle associazioni religiose di Andria che si sono strette al neo vescovo, Don Mimmo Basile Tanta la partecipazione delle associazioni religiose di Andria che si sono strette al neo vescovo, Don Mimmo Basile La cerimonia di consacrazione a Vescovo è stata un momento di fede e preghiera dei tanti fedeli accorsi
Restauro chiesa Santa Croce: cantiere aperto a nuove esperienze Restauro chiesa Santa Croce: cantiere aperto a nuove esperienze Mercoledì 8 Aprile, ore 9.30. Chiesa Santa Croce, incontro con la comunità scolastica I.C. "Imbriani – Salvemini"
“Una vita senza sbarre” di Giannicola Sinisi presentato alla Libreria Laterza di Bari “Una vita senza sbarre” di Giannicola Sinisi presentato alla Libreria Laterza di Bari Tanto pubblico per questo particolare evento che ha visto la testimonianza di don Riccardo Agresti
Don Pasquale Gallucci nuovo vicario della Diocesi di Andria Don Pasquale Gallucci nuovo vicario della Diocesi di Andria Succede a don Mimmo Basile eletto vescovo di Molfetta nelle scorse settimane
Alla libreria Laterza di Bari la presentazione del libro di Giannicola Sinisi "Una vita senza sbarre" Alla libreria Laterza di Bari la presentazione del libro di Giannicola Sinisi "Una vita senza sbarre" Venerdì 20 marzo alle ore 18.30, in via Dante 49/53
Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Stamane la concelebrazione eucaristica con il clero della diocesi, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi
Al mio caro docente di religione ed amico Don Peppino Lomuscio Al mio caro docente di religione ed amico Don Peppino Lomuscio Il ricordo di un suo ex alunno, l'avvocato Michele Caldarola
Morte di Don Giuseppe Lomuscio: distintosi per la fedeltà agli impegni assunti dinanzi al Signore e alla Chiesa Morte di Don Giuseppe Lomuscio: distintosi per la fedeltà agli impegni assunti dinanzi al Signore e alla Chiesa Tanti i messaggi di partecipazione e vicinanza ad un sacerdote esempio luminoso e appassionato di una vita totalmente spesa a servizio del Regno di Dio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.