Tribunale di Trani
Tribunale di Trani
Attualità

Bufera giudiziaria: Savasta non risponde al Gip, Nardi e Di Chiaro respingono le accuse

L'avvocato Tandoi al Tg3: «Di Chiaro ha accettato di rispondere»

Ha deciso di non rispondere ai giudici il magistrato Antonio Savasta, l' ex pm della Procura di Trani arrestato lunedì scorso con l'ex collega Michele Nardi, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari.

Savasta è stato il primo a comparire davanti al Gip di Lecce Giovanni Gallo, insieme ai suoi difensori, per l'interrogatorio di garanzia. La decisione di non rispondere alle domande del Gip, hanno spiegato i legali Guido Calvi e Massimo Manfreda all'ANSA, deriva dalla necessità di guardare con attenzione tutte le carte dell'inchiesta.

Hanno invece risposto alle domande del Gip Gallo, ma hanno entrambi respinto tutte le accuse, il magistrato Michele Nardi e l'ispettore di polizia Vincenzo Di Chiaro, arrestati con l'altro magistrato Antonio Savasta con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari.

I tre sono stati sottoposti nel carcere di Lecce all'interrogatorio di garanzia dopo l'arresto del 14 gennaio scorso.

Nardi, ora pm a Roma che all'epoca dei fatti contestati era Gip a Trani, ha risposto per circa tre ore alle domande del Gip di Lecce, respingendo tutte le contestazioni. Assistito dai propri legali, Nardi ha raccontato la sua verità fornendo al magistrato inquirente, Roberta Licci, anche spunti per verificare e riscontrare le dichiarazioni rese. Come riferito dall'ANSA, si è detto completamente innocente, attribuendo le accuse a dissidi di natura personale col suo principale accusatore, l'imprenditore di Corato Flavio D'Introno. Contrasti che Nardi avrebbe ricondotto alla vicenda della ristrutturazione di una villa di proprietà di sua moglie a Trani. Riguardo la presunta associazione per delinquere che lo vedrebbe coinvolto insieme all'ex Pm di Trani, Antonio Savasta, Nardi ha riferito di non aver avuto con questi rapporti amicali, anzi. Ha riferito che da tempo quando i due magistrati erano in servizio a Trani, i loro rapporti si erano deteriorati per disparità di vedute e di comportamenti. Al termine dell'interrogatorio il Gip Gallo si è riservato di decidere.

In merito alla deposizione di Di Chiaro, a parlare è il suo legale, avv. Tiziana Tandoi che ha riferito che il suo assistito ha accettato di rispondere ma non ha riferito alla stampa i contenuti della deposizione.
  • tribunale di trani
Altri contenuti a tema
Riccardo Giorgino eletto nuovo presidente dell'AIGA sezione di Trani Riccardo Giorgino eletto nuovo presidente dell'AIGA sezione di Trani Subentra a Tiziana Carabellese
Disastro Ferrotramviaria: la Regione Puglia citata come responsabile civile Disastro Ferrotramviaria: la Regione Puglia citata come responsabile civile Il nuovo collegio conferma la decisione precedente e la esclude dalle parti civili, prossima udienza il 18 settembre
Tragedia ferroviaria del 2016: sostituito il collegio giudicante del processo a Trani Tragedia ferroviaria del 2016: sostituito il collegio giudicante del processo a Trani Tra i motivi “l’irrituale e illegittima” anticipazione del giudizio sul conto della Ferrotramviaria definita “inaffidabile” dal precedente collegio
L'ex pm Savasta rimosso dalla magistratura mentre l'ex procuratore tranese Capristo nel registro degli indagati per abuso di ufficio L'ex pm Savasta rimosso dalla magistratura mentre l'ex procuratore tranese Capristo nel registro degli indagati per abuso di ufficio Al centro la vicenda per l'ex capo della Procura, l'esposto anonimo sul presunto complotto contro l'Eni recapitato alle procure di Trani e Siracusa
Il 4 luglio 2019 nell'aula bunker di Trani saranno resi noti i nuovi giudici della strage ferroviaria del 12 luglio Il 4 luglio 2019 nell'aula bunker di Trani saranno resi noti i nuovi giudici della strage ferroviaria del 12 luglio Anna Aloysi, presidente"Associazione Anna Aloysi incidente ferroviario Andria Corato 12 luglio 2016"
Ad Andria un processo contro la mafia, è una simulazione per non dimenticare le vittime Ad Andria un processo contro la mafia, è una simulazione per non dimenticare le vittime Iniziativa del Forum dei Giovani con gli studenti delle scuole superiori
Disastro ferroviario: ammessa la costituzione di parte civile nei confronti della Società Ferrotramviaria S.P.A imputata nel processo Disastro ferroviario: ammessa la costituzione di parte civile nei confronti della Società Ferrotramviaria S.P.A imputata nel processo Si tratta di una innovativa decisione del Tribunale di Trani che farà certamente discutere
Rissa nel carcere di Borgo San Nicola, assolto un 44enne di Andria Rissa nel carcere di Borgo San Nicola, assolto un 44enne di Andria È arrivato il verdetto, il fatto non sussiste
© 2001-2019 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.