ulivo malato
ulivo malato
Territorio

Xylella, ricercatori di Bari progettano una macchina per distruggere le uova dell'insetto

Il progetto è stato condotto dall'equipe del professor Porcelli in collaborazione con un laboratorio di Conversano

Guardano con grande speranza gli olivicoltori pugliesi al macchinario che, grazie all'emissione di un getto di vapore, sarebbe capace di eliminare dal terreno le uova di sputacchina, l'insetto vettore del batterio Xylella che provoca la morte degli ulivi.

Il progetto di ricerca è stato ideato dall'Università di Bari e dall'istituto di ricerca privato Dyrecta Lab di Conversano, ed è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, dal prof. Alessandro Massaro dell'Università di Bari che fa parte dell'equipe di ricerca coordinata dal professor Francesco Porcelli, docente di Entomologia del dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti (DiSSPA), e da Angelo Maurizio Galiano, amministratore di Dyrecta Lab.

Il costo del macchinario oscillerebbe fra 50 a 100mila euro. Lo studio dell'Università di Bari pubblicato sulla rivista Nature, riporta il risultato di sperimentazioni sul campo condotte in agro di Conversano negli ultimi due anni e giunge alla conclusione che per ogni ciclo dei tre anni di intervento presi a campione, si otterrebbe una diminuzione del vettore pari all'80 percento per anno. Se trasferita nella zona di contenimento oggi individuata tra nord brindisino e sud barese, l'avanzamento della Xylella verrebbe arginato e delimitato, con l'abbattimento del 99 percento dei vettori utilizzabili dal patogeno per raggiungere le 150 specie vegetali nei quali prolifera, distruggendole.Il prototipo del macchinario per l'abbattimento del vettore è costituito da due unità: una tecnologica di preriscaldamento ed immissione di vapore ad alta temperatura e, ove occorresse, di sostanze già autorizzate all'uso in campo aperto; ed un'altra composta da un carrello per l'erogazione del vapore. Lo studio, fino ad oggi compiuto, ha dato esiti estremamente incoraggianti.
  • regione puglia
  • forza italia
  • università degli studi di bari
  • xylella
  • agricoltura
Altri contenuti a tema
Regione: insediata la task force per l’edilizia sanitaria   Regione: insediata la task force per l’edilizia sanitaria   Disposto l’avvio di una ricognizione puntuale sulla realizzazione delle Case di Comunità – PNRR
Aumentano in Puglia gli infortuni sul lavoro in agricoltura Aumentano in Puglia gli infortuni sul lavoro in agricoltura Con 27 casi in più e 2 vittime mortali. Confagricoltura Bari-BAT analizza i dati INAIL 2025
Puglia, seconda regione bio in Italia con quasi 320mila ettari Puglia, seconda regione bio in Italia con quasi 320mila ettari Coldiretti Puglia: "Importazioni straniere in aumento nel 2024, il bio strategico anche contro gli sprechi"
Giunta approva avviso pubblico per selezione direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi Giunta approva avviso pubblico per selezione direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi La nuova selezione dovrà concludersi entro il 31 marzo 2026
Attivi fino alla fine di giugno i quattro punti di facilitazione digitale ad Andria Attivi fino alla fine di giugno i quattro punti di facilitazione digitale ad Andria La Regione Puglia proroga il finanziamento. Aperti il martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13
L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sui flussi commerciali del comparto ortofrutticolo
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro L’Ordine ribadisce il ruolo strategico della provincia: “La Bat sia protagonista dello sviluppo regionale”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.