sede della provincia Bat
sede della provincia Bat
Attualità

Stato di agitazione dei dipendenti della provincia: Lodispoto sotto accusa dai Sindacati

Le gravi inadempienze della provincia Bat in un duro comunicato di Cgil, Cisl e Uil

E' un duro documento quello consegnato dai delegati territoriali della Funzione Pubblica di Cgil, Roberto Cannone, di Cisl con Guido Manco e Uil con Carlo Quacquarelli, sulla situazione in cui versa la provincia Barletta Andria Trani, tanto da dover proclamare lo stato di agitazione.

«Da tempo presso la Provincia Barletta Andria Trani vige uno stato di inerzia – indifferenza – subdola strategica rispetto ai tanti problemi del personale che giacciono irrisolti nonostante le continue e pressanti sollecitazioni delle OO.SS. e della RSU.
Ci sono argomenti che si trascinano da diversi anni, ( Progressioni economiche e giuridiche, Regolamento delle funzioni tecniche, Procedure concorsuali, etc.) senza parlare della Performance degli anni dal 2016 al 2020 che non trovano soluzioni, restando sospesi senza che il personale percepisca il dovuto, arrecando grave danno.
Nessun intervento politico dell'Amministrazione della Provincia BAT, che chieda contezza, al suo staff dirigenziale, delle mancate conclusioni dei provvedimenti ancora in itinere e non conclusi.
E' stata convocata, dopo le interruzioni estive, una delegazione trattante il 28 settembre scorso, in videoconferenza e, ogni sigla sindacale territoriale si è tenuta disponibile per quella data o altra data vicina avendo comunicato la UIL la sua indisponibilità per altri impegni sindacali. Nessuna comunicazione è pervenuta, dagli Uffici interessati, di variazione di date della delegazione trattante; fatto sta che la delegazione non si è tenuta il 28 settembre perché la parte pubblica non si è presentata lasciando chiuso il collegamento della videoconferenza; mancando, altresì, di riscontrare formalmente la richiesta della RSU sulle motivazioni alla base di tale circostanza, confermando l'inerzia – indifferenza – subdola strategica a cui si è già fatto riferimento.
Comportamento di assoluto non rispetto dei distinti ruoli di chi siede al tavolo di delegazione in rappresentanza del personale dell'Ente, che purtroppo si è avuto modo di subire nel tempo.
Un tale inqualificabile comportamento ci lascia fortemente delusi per la insensibilità dimostrata verso chi, da tempo, attende una conclusione dei provvedimenti avviati e non conclusi.
Ancora una volta le OO.SS. e la RSU, dimostrando di voler continuare a tenere un dialogo aperto, in data 4 ottobre hanno inviato una nota, invitando la parte pubblica a convocare un tavolo di delegazione trattante entro e non oltre il giorno 8 ottobre per discutere degli argomenti ancora pendenti e che dovevano trovare la loro definizione e conclusione entro 30 giorni dalla convocazione.
In risposta, lo scorso 7 ottobre, l'Amministrazione provinciale comunicava che "in relazione a sopraggiunte scadenze legate al rinnovo degli organi provinciali ( ? ) si comunica che la delegazione trattante non potrà essere tenuta entro l'8/10 p.v. e si fissa l'incontro per il giorno 19 ottobre p.v. Seguirà convocazione".
In considerazione di tutto ciò e prendendo atto che tutto è più urgente rispetto alle tematiche del personale che manifesta una assoluta intolleranza rispetto al comportamento tenuto dall'Ente, che persevera nella violazione delle norme in materia di contrattazione decentrata, nonostante le promesse e gli impegni assunti (adeguatamente pubblicizzati sui media locali) in occasione dell'insediamento dell'attuale compagine politica-gestionale, per evidenziare il cambio di rotta e il taglio con il passato.
In ragione di quanto predetto, le Organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil, dichiarano lo stato di agitazione del personale della Provincia Bat, con inoltro al Prefetto e al Comitato di Garanzia presso il Ministero della Funzione Pubblica di Roma, e chiedono a S.E. il Prefetto, di convocare un tavolo per il raffreddamento del conflitto.
Intanto le OO.SS. e la RSU della Provincia Bat dichiarano che sin tanto che non saranno assunti precisi impegni sottoscritti in un protocollo d'intesa, vengono, sin da subito, interrotte le relazioni sindacali».

  • Provincia Bat
  • cisl bat
  • uil bat
  • fp cgil bat
  • Bernardo Lodispoto
Altri contenuti a tema
Bilancio provincia Bat, Lodispoto: "Disponibile ad accogliere le proposte dei sindaci" Bilancio provincia Bat, Lodispoto: "Disponibile ad accogliere le proposte dei sindaci" Precisazioni alla Sindaca Bruno: "Siamo ancora in tempo per fare bene alla nostra comunità"
Lodispoto: "Si riapra dibattito sulle province e si torni al voto" Lodispoto: "Si riapra dibattito sulle province e si torni al voto" La nota del presidente della Bat dopo la reintroduzione delle province in Friuli
Zona PIP invasa dai rifiuti delle attività della ristorazione presenti in via Trani Zona PIP invasa dai rifiuti delle attività della ristorazione presenti in via Trani Esasperati i titolari delle attività presenti: "La misura è colma. Questa zona della città è rimasta nel dimenticatoio"
Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione Nota dei consiglieri comunali del M5S Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, e del collega del Gruppo Misto Nicola Civita
Sanità, Cgil e Fp Puglia: "Serve confronto con sindacato e piano assunzioni straordinario per colmare carenze organici" Sanità, Cgil e Fp Puglia: "Serve confronto con sindacato e piano assunzioni straordinario per colmare carenze organici" Le puntualizzazioni a Decaro sui provvedimenti per liste d’attesa in sanità
Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Lo chiede in una nota Rocco Cardilli, Segretario provinciale NPSI BAT
I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto Quattro Primi cittadini, tutti del centrosinistra chiedono un "cambio al vertice" della provincia Bat
L'Intergruppo consiliare di Andria si unisce alla richiesta di dimissioni di Lodispoto L'Intergruppo consiliare di Andria si unisce alla richiesta di dimissioni di Lodispoto La nota dei consiglieri di Michele Coratella, Vincenzo Coratella, Michele Di Lorenzo e Gianluca Grumo
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.