Abitazione confina con stabile abbandonato della Asl
Abitazione confina con stabile abbandonato della Asl
Attualità

Il grido d’aiuto del diacono Michele Melillo: «Costretto a vivere con le porte sbarrate per i topi»

Accanto alle mura antiche di Andria un rudere di proprietà dell'Asl Bt rischia il crollo. Ma l'iter per l'alienazione e la pulizia dell'area resta bloccato

Un immobile che cade a pezzi, un contenzioso legale vinto ma rimasto sulla carta, un'emergenza igienico-sanitaria e il silenzio delle istituzioni. È la situazione in via Pendio San Lorenzo, a ridosso delle antiche mura storiche della città. A farsi portavoce della denuncia è Michele Melillo, diacono andriese e stimato artigiano di presepi.

La sua abitazione si trova accanto ai civici 59-61, una struttura di proprietà dell'Asl Bt completamente abbandonata. Lo stabile, che ha ospitato alcune famiglie fino al 2018, da oltre due anni è ridotto a un rudere pericolante e infestato.
Nel 2021, a causa delle pesanti infiltrazioni d'acqua che danneggiavano la sua proprietà, Melillo ha avviato un oneroso procedimento giudiziario. Il sopralluogo del Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), nominato dal Tribunale di Trani si è chiuso con una condanna netta per l'Asl Bt, costretta a risarcire i danni e a eseguire le opere di risanamento.

Dopo i primi e parziali interventi da parte del Settore Tecnico della Asl Bt, tuttavia, la situazione si è bloccata. A nulla sono serviti i successivi tavoli tecnici: a febbraio 2024, i vertici dell'Ufficio Tecnico di via Fornaci (adesso situati in via Barletta) avevano fornito rassicurazioni, ribadite poi a marzo. Impegni che non hanno avuto seguito. Oggi l'edificio continua a riversare acqua nelle pareti del confinante e rischia il crollo. Al danno strutturale si aggiunge una situazione igienica critica. Lo stabile è diventato rifugio di gatti randagi, insetti e topi.

«Qualche tempo fa ho dovuto catturare un grosso ratto sul terrazzo – racconta Melillo – e ultimamente ne ho avvistato un altro in veranda. Sono costretto a tenere la porta d'accesso sbarrata per evitare che entrino in casa».
A peggiorare il quadro c'è la vegetazione incontrollata: l'erba parietaria ha raggiunto altezze record, creando forti disagi alle persone allergiche. Nonostante i riflettori accesi da servizi di Telesveva e di Telenorba – a seguito del quale l'ingegner Vaccaro dell'Ufficio Tecnico dell'Asl Bt, ha effettuato un sopralluogo confermando la gravità dei fatti – la disinfestazione e il taglio del verde non sono ancora stati eseguiti.

La soluzione definitiva per lo stabile dell'Asl sarebbe l'alienazione tramite la Regione Puglia, ma l'iter è fermo.

A pochissimi metri sorge un'altra area critica. Un tempo di proprietà della stessa azienda sanitaria, questo secondo immobile è passato a fine 2017 al Comune di Andria grazie a uno scambio tra i due enti. La precedente amministrazione aveva ipotizzato di realizzarvi un parcheggio, di circa trenta posti auto, ma il progetto è stato accantonato e lo spazio è rimasto abbandonato, tanto che il diacono ed alcuni residenti della zona hanno dovuto provvedere a ripulirlo a proprie spese.

La situazione rappresenta anche un danno d'immagine per la città: via Pendio San Lorenzo è infatti un punto di transito per i pullman turistici, i cui passeggeri si trovano davanti a uno scenario di forte incuria a pochi passi dal centro storico.
Melillo esprime forte delusione nei confronti della sindaca Giovanna Bruno, che avrebbe affrontato la questione in modo sbrigativo senza risolverla.

L'ultimo tentativo di farsi ascoltare è avvenuto la scorsa settimana in piazza Vittorio Emanuele II, durante un comizio alla presenza del già europarlamentare Antonio Decaro, oggi Presidente della Giunta Regionale. In quell'occasione, Melillo è riuscito a consegnare alla segretaria dell'ex sindaco di Bari un biglietto con il proprio numero di telefono e la richiesta di essere contattato. Nonostante le rassicurazioni della collaboratrice, non ha ricevuto chiamate, così come è rimasto in silenzio il Presidente della Regione. I residenti di via Pendio continuano ad aspettare, mentre l'area cede sotto i colpi dell'indifferenza burocratica.

«Mi auguro di poter essere ricevuto dal nuovo Direttore generale della Asl Bt, Alessandro Di Bello che è anche un ingegnere che che potrà certamente meglio comprendere la delicatezza e le assurde lungaggini legate a queste vicenda», conclude Melillo.
Abitazione confina con stabile abbandonato della Asl
  • asl bat
  • pendio san lorenzo
Altri contenuti a tema
Insediata la nuova direzione strategica della Asl Bt Insediata la nuova direzione strategica della Asl Bt Nei prossimi giorni i primi incontri con le parti sindacali: dal servizio mensa/buoni pasto alle mancate progressioni ed incarichi amministrativi
Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs  di Bari ed il Policlinico di Foggia Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs di Bari ed il Policlinico di Foggia Incarichi ricoperti rispettivamente da Elena Tarantini e Giuseppe Nuzzolese
Martedì 16 giugno si insedierà la nuova direzione strategica della Asl Bt Martedì 16 giugno si insedierà la nuova direzione strategica della Asl Bt Con Alessandro Di Bello dovrebbero giungere come Direttore Amministrativo e Sanitario, rispettivamente Francesco Luongo e Mara Masullo
Nell'Asl Bt uno studio ed una pubblicazione sull'uso degli anticorpi monoclonali Nell'Asl Bt uno studio ed una pubblicazione sull'uso degli anticorpi monoclonali Nella malattia di Alzheimer e sulla sostenibilità economica della terapia per il Servizio Sanitario Nazionale
Sanità nella Bat: "Grazie per chi mi è stato vicino in questo momento delicato della mia vita" Sanità nella Bat: "Grazie per chi mi è stato vicino in questo momento delicato della mia vita" L'eccellenza dell’Unità Operativa di Senologia e Chirurgia Senologica dell'ospedale "Dimiccoli" di Barletta
Preoccupazione tra i dipendenti Asl Bt per il rogo di macchine all'interno del parcheggio del "Dimiccoli" Preoccupazione tra i dipendenti Asl Bt per il rogo di macchine all'interno del parcheggio del "Dimiccoli" Dalle prime ricostruzioni, a prendere fuoco sarebbero state tre automobili e un furgoncino
Asl Bt: sui codici gestionali nel sistema delle presenze, FIALS e NURSIND Asl Bt chiedono confronto urgente Asl Bt: sui codici gestionali nel sistema delle presenze, FIALS e NURSIND Asl Bt chiedono confronto urgente I sindacati chiedono la sospensione immediata e temporanea del provvedimento
Sanità: i tempi di attesa si riducono in Puglia, continua il lavoro di anticipazione di visite, esami diagnostici e ricoveri Sanità: i tempi di attesa si riducono in Puglia, continua il lavoro di anticipazione di visite, esami diagnostici e ricoveri Un miglioramento dei tempi di attesa, attestato anche dai dati della Piattaforma nazionale
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.