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Cronaca
Sicurezza in agricoltura. Confagricoltura Bari-Bat: “Bene i controlli, ma norme di riferimento inadeguate al lavoro agricolo”
Necessaria una profonda riflessione sulla natura delle sanzioni e sulle oggettive difficoltà burocratiche che colpiscono il settore
BAT - domenica 17 maggio 2026
08.00 Comunicato Stampa
In merito ai recenti controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) dei Carabinieri nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, Confagricoltura Bari-BAT esprime il proprio pieno apprezzamento per l'azione delle forze dell'ordine a tutela della legalità e della sicurezza dei lavoratori. Tali controlli infatti evitano concorrenza sleale tra imprese, tutelano le aziende regolari e i lavoratori.
L'organizzazione sottolinea l'importanza della vigilanza sul territorio, ma evidenzia la necessità di una profonda riflessione sulla natura delle sanzioni e sulle oggettive difficoltà burocratiche che colpiscono il settore. "Il lavoro del NIL e dell'Ispettorato è fondamentale e gode del nostro massimo supporto – dichiara Massimiliano Del Core, presidente Confagricoltura Bari-BAT – molte delle infrazioni registrate, tuttavia, rientrano tra le violazioni che per fortuna possono considerarsi minori. Questo accade perché l'attuale legislazione sulla sicurezza è spesso inadeguata rispetto ai tempi reali, alle modalità di ingaggio e alle dinamiche stringenti che caratterizzano l'organizzazione e lo svolgersi del lavoro nei campi".
"Le nostre aziende – prosegue Del Core – consapevoli dell'importanza garantire la massima sicurezza sui luoghi di lavoro , cercano in tutti i modi di essere attente, virtuose e rispettose delle regole. Tuttavia, applicare alla lettera una normativa inadeguata e sopportare una burocrazia rigida risulta estremamente difficile in un settore condizionato dalla stagionalità, dalle urgenze della raccolta e dalla dinamicità dei contratti. Ribadiamo il nostro impegno per la sicurezza, ma chiediamo alle istituzioni una semplificazione normativa che aiuti le imprese sane a lavorare senza la costante sensazione di sentirsi in difetto rispetto alle norme e a rischio di sanzioni, pur avendo fatto tutto il possibile per la tutela della regolarità, legalità e dignità del lavoro nella propria azienda."
L'organizzazione sottolinea l'importanza della vigilanza sul territorio, ma evidenzia la necessità di una profonda riflessione sulla natura delle sanzioni e sulle oggettive difficoltà burocratiche che colpiscono il settore. "Il lavoro del NIL e dell'Ispettorato è fondamentale e gode del nostro massimo supporto – dichiara Massimiliano Del Core, presidente Confagricoltura Bari-BAT – molte delle infrazioni registrate, tuttavia, rientrano tra le violazioni che per fortuna possono considerarsi minori. Questo accade perché l'attuale legislazione sulla sicurezza è spesso inadeguata rispetto ai tempi reali, alle modalità di ingaggio e alle dinamiche stringenti che caratterizzano l'organizzazione e lo svolgersi del lavoro nei campi".
"Le nostre aziende – prosegue Del Core – consapevoli dell'importanza garantire la massima sicurezza sui luoghi di lavoro , cercano in tutti i modi di essere attente, virtuose e rispettose delle regole. Tuttavia, applicare alla lettera una normativa inadeguata e sopportare una burocrazia rigida risulta estremamente difficile in un settore condizionato dalla stagionalità, dalle urgenze della raccolta e dalla dinamicità dei contratti. Ribadiamo il nostro impegno per la sicurezza, ma chiediamo alle istituzioni una semplificazione normativa che aiuti le imprese sane a lavorare senza la costante sensazione di sentirsi in difetto rispetto alle norme e a rischio di sanzioni, pur avendo fatto tutto il possibile per la tutela della regolarità, legalità e dignità del lavoro nella propria azienda."


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