diga di Occhito
diga di Occhito
Territorio

Siccità: la Puglia è la regione d’Italia dove piove meno. Preoccupazione nel mondo agricolo

Secondo il CNR ad essere penalizzata anche da siccità novembrina è stata proprio la nostra regione con il 43% del territorio coinvolto

Continua il trend idrico negativo in Puglia dove le disponibilità d'acqua continuano ad essere scarsissime, pari al 10% del volume autorizzato ed al 33% di quanto raccolto nello stesso periodo dell'anno scorso, con una diminuzione di 105 milioni di metri cubi d'acqua negli invasi artificiali. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati di ANBI, quando secondo l'Osservatorio Siccità del CNR (Consiglio Nazionale Ricerche) a novembre in Italia circa il 43% dei territori è stato sottoposto a condizioni di siccità severo-estrema, coinvolgendo oltre il 63% della popolazione, ma ad essere penalizzata anche da siccità novembrina è stata proprio la Puglia con il 43% del territorio coinvolto.

La Puglia è la regione d'Italia dove piove meno con 640 millimetri annui medi e impatti gravi sull'agricoltura causati dalla siccità che distrugge le coltivazioni e rappresenta la calamità più rilevante per i campi, ma ha anche il primato negativo – aggiunge Coldiretti Puglia – della disponibilità annua media di risorsa pro capite con soli 1000 metri cubi, meno della metà della disponibilità annua pro capite media nazionale stimata in 2330 metri cubi.

D'altro canto ogni anno va perso l'89% dell'acqua piovana, una dispersione che la Puglia non può permettersi – insiste Coldiretti Puglia - considerato che l'acqua non ce l'ha e ha bisogno di importanti opere per ridisegnare il proprio assetto idrico e idrogeologico e per garantire non solo l'approvvigionamento idrico per la popolazione, ma per assicurare corpi irrigui adeguati alle produzioni agricole, artigianali e industriali.

A causa della mancanza di acqua – denuncia Coldiretti Puglia – sono balzati alle stelle i costi di carburante per l'irrigazione e in difficoltà per l'allarme siccità fuori stagione sono in realtà tutte le colture in campo a causa della maturazione contemporanea delle verdure. Una situazione preoccupante in Puglia – sottolinea la Coldiretti Puglia - dove a causa della siccità grave del 2024 ci sono stati raccolti dimezzati dalle ciliegie al grano, dal miele fino alle olive. La crisi idrica ha determinato un calo drastico di foraggio verde nei pascoli con l'aggravio dei costi per l'acquisto di mangimi per garantire l'alimentazione degli animali nelle stalle, ma anche gli apicoltori hanno dovuto dire addio ad oltre 1 vasetto di miele su 2 con le api stremate senza cibo per le fioriture azzerate. Ma anche la campagna di raccolta delle olive è stata inficiata dalla siccità con un crollo di oltre il 40% delle quantità rispetto all'anno prima.

Ma nelle campagne gli effetti si fanno sentire anche – precisa la Coldiretti Puglia – per i parassiti che sono rimasti attivi con le temperature miti e attaccano più facilmente le colture ancora in campo, come avviene peraltro nelle città dopo sono ancora diffuse zanzare e mosche. Una conferma del cambiamento climatico in atto con una tendenza alla tropicalizzazione che – conclude la Coldiretti regionale – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • regione puglia
  • acquedotto pugliese
  • coldiretti
  • acquedotto rurale della murgia
  • agricoltura
  • agroalimentare
  • alimentazione
  • siccità Puglia
Altri contenuti a tema
Piani di recupero delle liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami con tre mesi di anticipo Piani di recupero delle liste d’attesa: superato il 100% del target sui richiami con tre mesi di anticipo Le Aziende sanitarie stanno proseguendo l’anticipo delle prestazioni prescritte nel 2026
Olio d'oliva: Coldiretti Puglia, nei magazzini 80mila ton EVO made in Italy (+117%) Olio d'oliva: Coldiretti Puglia, nei magazzini 80mila ton EVO made in Italy (+117%) Ma nel 2025 gli arrivi in Italia di olio d’oliva straniero sono aumentati del 50% in quantità
Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro Coldiretti Puglia: "Al via bando Ismea per la sicurezza dei trattori"
Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro Interruzione viabilità adriatica frana Petacciato: dichiarazione del presidente della Regione, Antonio Decaro "Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia"
DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" DDL Zerosei, Vurchio: "Meno parole, più servizi per famiglie e bambini" Del consigliere regionale Giovanni Vurchio
Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Piani di recupero delle liste d’attesa: raggiunto il 95% del target Un terzo delle prestazioni erogate é relativo al 2026
Pasquetta nel segno della semplicità, vincono pic nic e gite fuori porta Pasquetta nel segno della semplicità, vincono pic nic e gite fuori porta La consueta analisi per il Lunedì dell'Angelo di Coldiretti Puglia
Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Pasqua, Coldiretti Puglia: spesi 150mln a tavola. Domina la tradizione Ammonta a circa 150 milioni di euro la spesa dei pugliesi per imbandire le tavole di Pasqua
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.