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Estate 2026 da record: la Puglia si prepara a vivere un’estate da protagonista

Secondo Coldiretti Puglia la nostra regione é tra le destinazioni più richieste d’Italia

Con il record storico registrato nel 2025 e i primi mesi del 2026 che confermano il trend positivo, la Puglia si prepara a vivere un'estate da protagonista, sostenuta dalla crescita del turismo nazionale e internazionale e dalla riscoperta delle vacanze di prossimità. È quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base delle previsioni per la stagione estiva, che vedono la regione tra le destinazioni più richieste d'Italia.

A influenzare le scelte dei vacanzieri sono anche le tensioni internazionali e il caro prezzi che stanno spingendo alcuni italiani a rinunciare ai viaggi all'estero per scegliere mete nazionali – spiega Coldiretti Puglia - una tendenza che favorisce territori come la Puglia, capace di offrire mare, borghi, natura, enogastronomia e autenticità in un'unica destinazione.

Dopo aver superato nel 2025 i 6,7 milioni di arrivi e i 22 milioni di presenze turistiche, con una crescita significativa soprattutto dei visitatori stranieri, la Puglia si avvia verso una nuova stagione estiva caratterizzata da numeri importanti, con una domanda particolarmente sostenuta lungo le coste ma anche nelle aree rurali e dell'entroterra, secondo le rilevazionee di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti.

Non mancheranno i turisti stranieri, con Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera che si confermano tra i principali mercati di riferimento, attratti dall'offerta integrata di mare, cultura, paesaggi rurali ed eccellenze agroalimentari. La domanda si presenta particolarmente sostenuta lungo le coste, ma interessa sempre più anche le aree interne, i borghi e le campagne pugliesi, dove i visitatori ricercano esperienze autentiche e sostenibili.

In questo scenario cresce il ruolo degli agriturismi pugliesi, sempre più scelti da chi cerca una vacanza sostenibile, lontana dal turismo di massa e a contatto con la natura – aggiunge Coldiretti Puglia – con le strutture agrituristiche che rappresentano una risposta concreta alla crescente richiesta di esperienze autentiche, valorizzando il patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale della regione.

A trainare il settore è la voglia di vivere il territorio attraverso le sue produzioni tipiche e le tradizioni rurali, dove sempre più richieste sono le esperienze legate all'oleoturismo, all'enoturismo, ai percorsi del gusto e alla scoperta delle eccellenze agroalimentari pugliesi, dall'olio extravergine di oliva ai vini, dai formaggi ai prodotti da forno tradizionali.

L'estate coincide inoltre con momenti centrali della vita agricola, offrendo agli ospiti – segnala Coldiretti Puglia –
Bari, l'opportunità di assistere da vicino alle attività stagionali nelle campagne, dalla raccolta della frutta alle lavorazioni agricole, vivendo esperienze immersive che rafforzano il legame tra cibo, territorio e identità locale.

"La crescita dell'interesse verso gli agriturismi pugliesi conferma una tendenza ormai consolidata: i visitatori non cercano più soltanto una destinazione, ma vogliono vivere un'esperienza autentica legata all'identità del territorio", afferma Antonio Baselice, presidente di Terranostra Campagna Amica Puglia. "Le nostre strutture offrono l'opportunità di conoscere da vicino il mondo agricolo, le produzioni tipiche, le tradizioni enogastronomiche e il patrimonio rurale della regione. Dall'oleoturismo all'enoturismo, fino alle attività didattiche e alle esperienze in campagna, gli agriturismi rappresentano un modello di ospitalità sostenibile capace di generare valore per le aziende agricole e per l'intero territorio. L'estate 2026 si presenta con prospettive molto positive e conferma il ruolo strategico del turismo rurale per la crescita economica e occupazionale delle aree interne della Puglia".
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