raccolta rifiuti Andria
raccolta rifiuti Andria
Vita di città

Sciopero raccolta rifiuti ad Andria per il 5 e 6 Dicembre: adesione del Cobas-Lp

Ci sarà un presidio dinanzi ai cancelli del cantiere Pomo

Il sindacato Cobas-Lp Bat, aderisce allo sciopero della raccolta dei rifiuti, in programma ad Andria il 5 e 6 dicembre. In una nota sindacale: "In occasione del sit-in tenutosi il giorno 2 Dicembre 2022 presso il cantiere Pomo di Andria, sede del deposito dei mezzi per la raccolta dei rifiuti e igienizzazione ambientale della stessa città, i rappresentanti dell'Organizzazione Sindacale Cobas del Lavoro Privato hanno avuto modo di apprendere dai lavoratori dell'Ati Sie.co-Gial Plast, oltre che constatare con i loro occhi, le condizioni con cui essi sono costretti ad operare quotidianamente. In particolare:
- lo spiazzale adiacente il cantiere è ricco di numerose pozze ripiene di percolato;
- il pericolo di infortuni si presenta prima ancora che gli addetti entrino in servizio. Infatti, l'accesso al cantiere avviene dal parcheggio circostante, per mezzo di uno stretto varco aperto con cesoie al reticolato metallico installato per proteggere il cantiere. Considerato che i turni di lavoro iniziano alle prime ore del giorno quando l'alba è ancora lontana e che non esistono fari ad illuminare l'entrata, l'accesso al cantiere diventa l'attraversamento di un labirinto irto e buio in cui inciampare è probabile ed eventualmente rovinoso;
- non tutti i lavoratori hanno indumenti da lavoro e Dpi (dispositivi di protezione individuali) adeguati;
- gli spogliatoi sono allestiti in angusti container e spesso manca l'acqua;
- sia le retribuzioni che le quote destinate al fondo di previdenza integrativa Previambiente vengono corrisposte con costante ritardo.
Per le ragioni sopra esposte, Cobas-Lp si unisce allo sciopero già proclamato da altre sigle sindacali autonome per i giorni 5 e 6 Dicembre, con presidio dinanzi ai cancelli del cantiere Pomo. Inoltre, la scrivente O.S. lancia un appello all'Amministrazione comunale di Andria affinché si interessi delle condizioni in cui operano gli operatori ecologici e alle negative conseguenti che questo stato di cose genera sui servizi pubblici offerti ai cittadini".
  • Comune di Andria
  • Raccolta Differenziata
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli Stamane la concelebrazione eucaristica con il clero della diocesi, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi
“Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" “Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" L'avvocato Michele Caldarola commenta il libro di Sabino Zinni
Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Andria 2030: la sfida di Gianluca Leone per la sovranità energetica e la Multi-Utility territorial
Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Inusuale quanto spettacolare esibizione delle amazzoni del 4^ reggimento Carabinieri a cavallo
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.