operatori socio sanitari
operatori socio sanitari
Commento

Sanità malata: "Una visita per la nostra salute? Due anni se vai in lista o due giorni se paghi"

Nuova presa di posizione dei consiglieri comunali Andria Nicola Civita, Doriana Faraone e Pietro Di Pilato

"I cittadini devono attendere fino a due anni per una visita o un esame tramite le liste di attesa, che possono diventare anche solo due giorni se ci si può permettere di pagare. Non è più accettabile, quindi invitiamo i cittadini ad informarsi, presso i propri referenti di fiducia, circa una legge che stabilisce che, se la lista d'attesa per una visita medica specialistica o per effettuare esami diagnostici è troppo lunga, è possibile ricorrere al privato pagando solo il ticket. Si tratta del Decreto legge n.124 del 1998.
Continuiamo con l'analisi della situazione della sanità nella nostra zona.
1) ai progettisti del nuovo ospedale di 2° livello di Andria pare che ancora non sia stato fatto firmare una "appendice contrattuale" per andare avanti, sforando per l'ennesima volta i tempi previsti;
2) il prof. Lorenzo Bonomo, dopo aver visionato "le carte" del nuovo ospedale di Andria, ha evidenziato l'assenza di alcuni servizi previsti per un qualsiasi ospedale di 2° livello, quindi riproponiamo la nostra battuta circa l'intenzione, di certa politica regionale, di propinarci un ospedale di livello 1,5;
3) Improvvisamente ed incredibilmente, alcuni consiglieri regionali di una forza politica che ha votato ultimamente la fiducia al Presidente Emiliano, ha proposto di riqualificare l'attuale ospedale di base di Bisceglie dotandolo già dei servizi di 1° livello, nel mentre lì si sta realizzando un nuovo ospedale di 1° livello. Alcune riflessioni su questo ultimo punto:
- Spostare servizi di 1° nell'attuale ospedale di base di Bisceglie per poi rispostarli nel nuovo ospedale di 1° livello di Bisceglie? Traslocare su e giù con quali soldi, visto che non si riescono a trovare i fondi per partire con il nuovo di Andria?
- A cosa serve, subito, un doppione di strutture già esistenti in zona, con il Dimiccoli a Barletta (1° livello), il Bonomo di Andria (1° livello)? Senza contare che a pochi chilometri da Bisceglie, cioè a Corato, esiste già l'ospedale Umberto I, che è un ospedale di 1° livello, basta solo utilizzarlo per la funzione che già ha, se c'è tale emergenza.
- Quando si vogliono anticipare servizi sanitari nell'interesse dei cittadini, è più utile fare doppioni di cose esistenti o portare servizi nuovi? La risposta sembra scontata, ma non per certa politica. Se si vogliono anticipare servizi sanitari, che sia fatto portando all'ospedale Bonomo servizi del 2° livello, attualmente non disponibili per i cittadini in tutta la nostra provincia, per i quali sono costretti ad andare altrove. Quello si che sarebbe un reale vantaggio per tutti, e senza eccepire sugli spazi o su altro del Bonomo, poiché abbiamo avuto l'ennesima riprova che altrove, quando si vuole, si fanno "i miracoli".

Quanto ancora dovranno subire e patire i cittadini della BAT, a partire dagli andriesi, per far reagire la politica locale davanti a tutto questo scempio?
Ecco il motivo della nostra richiesta di dimissioni del Sindaco! In modo tale da dare al Presidente della Regione nonché Assessore alla Sanità Emiliano, 20 giorni di tempo per fare cose concrete in tal senso. In mancanza? Trascorsi i 20 giorni, per protesta tutti dimissionari, noi, l'amministrazione comunale, la consigliera regionale andriese", conclude la nota dei consiglieri comunali di Andria, Nicola Civita, Doriana Faraone e Pietro Di Pilato.
  • Sanità
  • regione puglia
  • operatore socio sanitario
  • cup andria
  • personale sanitario
  • malasanità
Altri contenuti a tema
Sanità, FdI: "Decaro, sveglia! I medici del 118 aspettano da mesi la sottoscrizione dell’accordo integrativo regionale" Sanità, FdI: "Decaro, sveglia! I medici del 118 aspettano da mesi la sottoscrizione dell’accordo integrativo regionale" "Uno stallo che durerebbe ormai da parecchie settimane caratterizzate dal silenzio da parte della Regione"
Piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa, superati i 200 mila recall, le prescrizioni calano del 5 % Piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa, superati i 200 mila recall, le prescrizioni calano del 5 % Dal monitoraggio regionale si registra nel periodo gennaio-14 giugno una flessione del 5% del volume complessivo delle prescrizioni
Cambiamenti climatici: la Puglia è tra le regioni italiane più esposte Cambiamenti climatici: la Puglia è tra le regioni italiane più esposte Aree a rischio desertificazione che interessano infatti il 57% della superficie utilizzabile
Vurchio, nuovo ospedale di Andria e programma sanitario Bat: "Chiesta audizione in commissione regionale" Vurchio, nuovo ospedale di Andria e programma sanitario Bat: "Chiesta audizione in commissione regionale" Per il consigliere regionale "Serve un quadro chiaro su tempi e attuazione delle opere"
Pubblicato il primo Elenco dei vigneti eroici e storici della Regione Puglia Pubblicato il primo Elenco dei vigneti eroici e storici della Regione Puglia Riconosciuti oltre 13 ettari di patrimonio viticolo di pregio, Paolicelli: "Patrimonio antico fatto di saperi, tradizioni, paesaggi e biodiversità"
Insediata la nuova direzione strategica della Asl Bt Insediata la nuova direzione strategica della Asl Bt Nei prossimi giorni i primi incontri con le parti sindacali: dal servizio mensa/buoni pasto alle mancate progressioni ed incarichi amministrativi
Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs  di Bari ed il Policlinico di Foggia Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs di Bari ed il Policlinico di Foggia Incarichi ricoperti rispettivamente da Elena Tarantini e Giuseppe Nuzzolese
Estate 2026 da record: la Puglia si prepara a vivere un’estate da protagonista Estate 2026 da record: la Puglia si prepara a vivere un’estate da protagonista Secondo Coldiretti Puglia la nostra regione é tra le destinazioni più richieste d’Italia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.