Rifiuti
Rifiuti
Cronaca

Rifiuti abbandonati e lacrime di coccodrillo

Questo succede tra via Canosa e Madonna dei Miracoli, passando per San Valentino

Alla nostra redazione continuano a giungere quasi quotidianamente, da parte di alcuni cittadini, le segnalazioni di rifiuti abbandonati. Lo scenario cambia in base ai luoghi ma i soggetti sono sempre gli stessi, è sempre ugualmente agghiaccianti. Divani cannibalizzati, cartoni, secchi di plastica, tavole di compensato, residui di banchetti, scarti di edilizia lastre con qualche immancabile elemento di eternit e chi più ne ha più ne metta (senza porre limiti alla fantasia!) si accumulano ai margini delle strade diffondendo fragranze maleodoranti.

Quello che vedete nelle immagini succede oggi in contrada Zagaria, sulla strada che da via Canosa porta al Santuario della Madonna dei Miracoli, costeggiando il quartiere San Valentino, dove secondo le testimonianze dei cittadini i rifiuti sostano da tempo, aumentando di giorno in giorno. Ma tale problematica è generalizzata e molto diffusa in tutte le periferie cittadine, dove è evidentemente più semplice abbandonare i propri residui lontano da occhi indisturbati; luoghi di nessuno scambiate per discariche sostitutive, a patto che siano lontane dalle proprie abitazioni.

«Questo è lo spettacolo a cui abbiamo assistito stamattina – scrive indignata una cittadina su Facebook-. Provo a pubblicarle sperando di suscitare in chi guarderà queste immagini la stessa indignazione che abbiamo provato noi percorrendo questa strada. Cosa spinge un cittadino andriese, ben vestito, profumato, alla moda, ad abbandonare i rifiuti in questo modo? Furbizia e senso di onnipotenza? Io direi ignoranza e stupidità. Vorrei farvi notare che in una delle foto si vede il retro di una scuola elementare che dista appena qualche centinaio di metri. Questi bambini sono cittadini di serie D? Come possono educarsi al bello e alla civiltà se dalla finestra, a breve, vedranno questo scempio? E vogliamo parlare della loro salute? A giorni alterni l'odore acre delle fiamme, che dovrebbero coprire il misfatto, si fa sentire. Bisogna cominciare a fare qualcosa. L'indifferenza e l'inciviltà non creano i presupposti di una città che vuole crescere e migliorare».

I residenti sono stanchi di vivere in queste condizioni e si alza corale la loro denuncia; molti sono invece gli altri cittadini che, tra un caffè e una chiacchiera da bar, lamentano la sporcizia della città e l'aumento della tassa sui rifiuti. Diventa lecito chiedersi, a questo punto, se tutta questa situazione sia interamente addebitabile a quei pochi cittadini che restano in silenzio in merito alla questione. Viene da pensare che si possa talvolta trattare di lacrime da coccodrillo di chi, tra una chiacchiera e una lamentela, fuma una sigaretta la cui cicca sarà gettata per terra.

Cittadini,rispettate la vostra città come se fosse casa vostra. Risulta evidente che non solo il senso civico o il rispetto dell'ambiente sono qui tirati in causa, ma anche il rispetto delle leggi. Infatti, secondo la normativa in vigore, il cittadino che abbia abbandonato rifiuti sarà soggetto ad una sanzione amministrativa che va da un minimo di 300 ad un massimo di 3 mila euro. Oltre alla totale irrisione delle norme, molta strada c'è da fare in quanto a senso civico e amor della propria città.
WhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image atWhatsApp Image at
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Andria, lunghe file al Palasport per il ritiro delle buste per la raccolta differenziata Con il caldo torrido, tanti i cittadini ad attendere di poter ricevere la fornitura trimestrale delle buste per i rifiuti
Nuovi centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani Nuovi centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani La Regione proroga al 15 settembre la scadenza dell’avviso destinato ai Comuni
Plastica, la raccolta si ferma in più territori: è crisi nazionale della filiera   Plastica, la raccolta si ferma in più territori: è crisi nazionale della filiera   Dalla Sardegna alla Puglia, criticità segnalate in diverse regioni. Plastic Free: ridurre a monte gli imballaggi è l’unica risposta strutturale
Andria, 223mila euro dalla Regione per potenziare la raccolta differenziata: in arrivo mini isole ecologiche Andria, 223mila euro dalla Regione per potenziare la raccolta differenziata: in arrivo mini isole ecologiche Losappio: «Il progetto offre una valida alternativa al porta a porta»
Rifiuti, l’assessore Ciliento incontra la Cabina di regia per la tutela ambientale Rifiuti, l’assessore Ciliento incontra la Cabina di regia per la tutela ambientale “Continuiamo a unire forze e competenze contro l’abbandono illecito dei rifiuti e per il controllo delle discariche abusive"
Conferimento rifiuti in plastica: ad Andria nessuna sospensione del servizio di raccolta Conferimento rifiuti in plastica: ad Andria nessuna sospensione del servizio di raccolta Al momento si sta lavorando per la individuazione di soluzioni alternative ai soliti canali di smaltimento
Igiene pubblica: ad Andria arriva lo spazzamento strade "mordi e fuggi" Igiene pubblica: ad Andria arriva lo spazzamento strade "mordi e fuggi" Via Dante Di Nanni ed il suo piccolo parco a verde ancora sommersi dai rifiuti, malgrado le numerose segnalazioni
Turismo e strade extraurbane: rifiuti e miasmi deturpano il paesaggio. L'Andria Canosa ridotta ad una discarica continua Turismo e strade extraurbane: rifiuti e miasmi deturpano il paesaggio. L'Andria Canosa ridotta ad una discarica continua Il triste biglietto da visita che offriamo ai visitatori che giungono nel nostro territorio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.