
Attualità
Igiene pubblica: ad Andria arriva lo spazzamento strade "mordi e fuggi"
Via Dante Di Nanni ed il suo piccolo parco a verde ancora sommersi dai rifiuti, malgrado le numerose segnalazioni
Andria - venerdì 31 luglio 2026
7.32
Via Dante Di Nanni ed il suo piccolo parco a verde -situati a ridosso di via Padre Savarese, nel popoloso quartiere di via Santa Maria Vetere- sono ancora sommersi dai rifiuti, malgrado le numerose segnalazioni.
Settimane e settimane con le strade ingombre di rifiuti, con le poche aree a verde di quello che doveva essere un piccolo parco urbano, ricolme di cartacce e di escrementi -purtroppo anche umani, aiuole elevate al rango di "vespasiani a cielo aperto"- sono la visuale che si offre quotidianamente alla vista dei suoi residenti.
Inutili le segnalazioni agli uffici comunali competenti per vedere risolvere questa situazione. Ma quando arriva un piccolo barlume di speranza, ecco che i fatti dimostrano il contrario.
Qualche giorno fa, una spazzatrice in tutta fretta si è addentrata nella zona "incriminata", cercando di eliminare quello che poteva, mancando l'operatore con il soffiatore, necessario -visto che ad Andria non vige il divieto di parcheggiare durante le operazioni di pulizia e di sanificazione della pubblica via- per togliere le cartacce e fogliame tra e sotto le auto in sosta.
Qualcuno, molto simpaticamente ha definito questo modo di pulire "mordi e fuggi" o pulizia a "scartamento ridotto", prendendo a prestito un termine ferroviario. Noi, molto umilmente ci permettiamo di chiedere: ma possibile che nessuno controlla lo stato di pulizia delle nostre strade e piazze e qualcuno di chi ha competenza, ha mai l'idea di controllare il lavoro che deve (o dovrebbe?!) essere svolto?
Settimane e settimane con le strade ingombre di rifiuti, con le poche aree a verde di quello che doveva essere un piccolo parco urbano, ricolme di cartacce e di escrementi -purtroppo anche umani, aiuole elevate al rango di "vespasiani a cielo aperto"- sono la visuale che si offre quotidianamente alla vista dei suoi residenti.
Inutili le segnalazioni agli uffici comunali competenti per vedere risolvere questa situazione. Ma quando arriva un piccolo barlume di speranza, ecco che i fatti dimostrano il contrario.
Qualche giorno fa, una spazzatrice in tutta fretta si è addentrata nella zona "incriminata", cercando di eliminare quello che poteva, mancando l'operatore con il soffiatore, necessario -visto che ad Andria non vige il divieto di parcheggiare durante le operazioni di pulizia e di sanificazione della pubblica via- per togliere le cartacce e fogliame tra e sotto le auto in sosta.
Qualcuno, molto simpaticamente ha definito questo modo di pulire "mordi e fuggi" o pulizia a "scartamento ridotto", prendendo a prestito un termine ferroviario. Noi, molto umilmente ci permettiamo di chiedere: ma possibile che nessuno controlla lo stato di pulizia delle nostre strade e piazze e qualcuno di chi ha competenza, ha mai l'idea di controllare il lavoro che deve (o dovrebbe?!) essere svolto?
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