disastro ferroviario
disastro ferroviario
Attualità

Processo per il disastro ferroviario Andria-Corato: le motivazioni dell'assoluzione del dirigente del Ministero dei Trasporti

A gennaio il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trani, dr.ssa Altamura ha assolto con formula piena la dirigente

In attesa che riprenda il processo a carico di 18 imputati per il disastro della Ferrotramviaria – prossima udienza il 3 giugno – giungono le motivazioni per cui a gennaio il Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Trani, dr.ssa Lucia Anna Altamura ha assolto con formula piena, "per non aver commesso il fatto", il dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ing. Elena Molinaro dalle accuse per l'incidente ferroviario della Ferrotramviaria. Come si ricorderà il 12 luglio 2016 nella tratta Corato-Andria per lo scontro frontale di 2 convogli che viaggiavano su binario unico regolato dal sistema del blocco telefonico, ci furono 23 morti e 51 feriti.

Ventitrè pagine in cui, a conclusione del rito abbreviato, il Gup motiva che alla dirigente del MIT (direttrice della quinta divisione) «non potevano esser ricondotti, poiché non spettanti, i compiti relativi alla possibilità di procedere all'adozione di provvedimenti di coordinamento dell'attività degli Uffici Speciali Trasporti ad Impianti Fissi, nonché alla possibilità di effettuare operazioni di verifica e controllo sull'operato dei gestori delle ferrovie secondarie, oltre che di analisi del rischio connesso alla circolazione in regime di blocco telefonico». Ed ancora: «La Molinaro aveva cessato di esser competente sulla materia quantomeno dal 14 gennaio 2010, per cui non potevano ricondursi a lei normative chiaramente riferibili ad un periodo successivo. Ancorchè le diverse divisioni (del MIT) fossero chiamate ad agire in sinergia tra loro, competeva specificamente alla Divisione 1, l'attività di coordinamento degli Ustif». La Procura tranese aveva chiesto che la Molinaro fosse condannata a 5 anni di reclusione. Ma il Gup ha evidenziato le conclusioni dell'informativa della polizia giudiziaria in cui «le specifiche condotte di cui al capo d'imputazione della Molinaro, venivano, invece, ad esser appositamente ed esplicitamente addebitate ad altro soggetto, coimputato». Chiosa del Gup: «Quantunque non sia da escludersi che un diverso e più attivo comportamento della Molinaro nel periodo, cronologicamente limitato, di sua dirigenza della divisione competente in materia di ferrovie secondarie avrebbe potuto consentire una differente situazione alla data dell'incidente, tuttavia la contestazione accusatoria risulta esser stata formulata ed articolata non riferendosi in modo diretto a condotte ascrivibili all'imputata, dovendosi, per l'effetto, pervenire alla conclusione assolutoria per il principio di non corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato».

Per il legale della Molinaro, l'avvocato Maurizio Sasso: "Fin dall'inizio dell'indagine l'ing. Molinaro ha fornito ogni possibile collaborazione agli organi inquirenti, chiarendo i vari aspetti della complessa normativa tecnica di settore, nonché la sua assoluta estraneità ad ogni addebito, per essersi occupata di ferrovie secondarie nel periodo compreso tra maggio 2008 e gennaio 2010: ossia 6 anni prima dell'incidente della Ferrotramviaria. E' intuibile – prosegue il difensore – che un simile processo è chiamato anche a soddisfare la sete di giustizia di tutti i familiari delle vittime del disastro che giustamente continuano a porsi domande meritevoli di trovare risposte sulle singole e plurime responsabilità di quelle morti. A loro è rivolta tutta la solidarietà ed il cordoglio per un dolore che ha investito tutta la nostra comunità. Le plurime responsabilità, esistenti, vanno ricercate altrove".
  • tribunale di trani
  • Incidente ferroviario
  • Ferrotramviaria
  • processo strage ferroviaria
Altri contenuti a tema
Stop a bermuda, ciabatte e abiti da spiaggia al Tribunale di Trani Stop a bermuda, ciabatte e abiti da spiaggia al Tribunale di Trani Stretta sul dress code: la misura punta a garantire il decoro dell'istituzione e a uniformare i controlli agli ingressi
Sequestro di 20 mln di euro per reati fallimentari e fiscali Sequestro di 20 mln di euro per reati fallimentari e fiscali Provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, eseguiti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani
Ferrotramviaria: guasto sulla linea, disagi per i pendolari di Andria Ferrotramviaria: guasto sulla linea, disagi per i pendolari di Andria Circolazione sulla linea Palese-Macchie deviata verso Aeroporto
Stato di agitazione dell'Avvocatura del Circondario del Tribunale di Trani Stato di agitazione dell'Avvocatura del Circondario del Tribunale di Trani Per le gravi criticità da tempo riscontrate all'Ufficio del Giudice di Pace di Trani
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica 12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.