Commemorazione 12 luglio 2016. <span>Foto Ruggiero De Virgilio</span>
Commemorazione 12 luglio 2016. Foto Ruggiero De Virgilio
Vita di città

12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica

Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella

Pasquale Abbasciano, Giuseppe Acquaviva, Serafina Acquaviva, Maria Aloysi, Alessandra Bianchino, Rossella Bruni, Pasqua Carnimeo, Enrico Castellano, Luciano Caterino, Michele Corsini, Albino De Nicolo, Salvatore Di Costanzo, Giulia Favale, Nicola Gaeta, Jolanda Inchingolo, Donata Pepe, Maurizio Pisani, Giovanni Porro, Fulvio Schinzari, Antonio Summo, Francesco Ludovico Tedone e Gabriele Zingaro.

Ventitré nomi che, dal 2016, ricordano un disastro ferroviario che continua a risuonare nella memoria della comunità pugliese. Ventitré persone che, come ha ribadito oggi la sindaca di Andria Giovanna Bruno, non sono morte per una fatalità, ma per responsabilità ben precise. Ventitré storie che oggi 12 luglio hanno riunito un'intera comunità, fisicamente e nello spirito, in piazza dei Bersaglieri, davanti alla Stazione Centrale di Andria, per il decennale della strage ferroviaria. Una commemorazione avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Alle 11:05, l'ora esatta dell'impatto tra i due treni della Ferrotramviaria dieci anni fa, la piazza ha osservato un minuto di silenzio, seguito da ventitré rintocchi di campana: uno per ciascuna vittima per restituire la dignità di una vita che è oltre il semplice numero.
4 fotoCommemorazione 12 luglio 2016
Commemorazione 12 luglio 2016Commemorazione 12 luglio 2016Commemorazione 12 luglio 2016Commemorazione 12 luglio 2016
C'è Antonio Summo, il più giovane tra le vittime con appena quindici anni: stava rientrando a casa dopo aver sostenuto gli esami di riparazione. C'è Francesco Ludovico Tedone, diciassette anni, di Corato, tornato da poco da un anno di studio in Giappone e diretto ad Andria per perfezionare l'iscrizione al quinto anno di scuola superiore.
Ci sono i due macchinisti alla guida dei convogli: Pasquale Abbasciano, di Andria, che a fine anno sarebbe andato in pensione, e Luciano Caterino, trentasettenne di Corato.
Gabriele Zingaro aveva ventitré anni ed era studente di Scienze dei materiali all'Università di Bari; secondo alcune ricostruzioni, quel giorno si trovava sulla tratta per un controllo medico legato a un infortunio sul lavoro.

Ricordare, in giornate come questa, significa innanzitutto rifiutare l'indifferenza dei numeri: ventitré sono famiglie che ogni 12 luglio si risvegliano con lo stesso vuoto, sono padri che non hanno mai potuto riabbracciare un figlio, sono figlie che scelgono il silenzio della memoria privata perché quella pubblica non è ancora riuscita a offrire loro piena giustizia.

Ma il valore di questa giornata sta anche nella promessa, rinnovata dalle istituzioni presenti, che la memoria non resti un esercizio retorico.

Onorare le vittime di Andria-Corato significa, infine, tradurre la memoria in responsabilità concreta: solo così il ricordo di Pasquale, Giuseppe, Serafina, Maria, Alessandra, Rossella, Pasqua, Enrico, Luciano, Michele, Albino, Salvatore, Giulia, Nicola, Jolanda, Donata, Maurizio, Giovanni, Fulvio, Antonio, Francesco Ludovico e Gabriele potrà davvero dirsi non vano.
  • Incidente ferroviario
Altri contenuti a tema
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Una riflessione a 10 anni dal tragico incidente tra Andria e Corato
Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Antonia Vurchio, una pendolare della tratta ferroviaria Andria/Bari, ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quella tragedia
Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» I giovani democratici: «Dichiarazioni slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio»
Cerimonia del 12 luglio: il messaggio della Sindaca avv. Giovanna Bruno per il tragico evento Cerimonia del 12 luglio: il messaggio della Sindaca avv. Giovanna Bruno per il tragico evento Decennale del disastro ferroviario alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella
Sergio Mattarella alla cerimonia della strage ferroviaria del 12 luglio: modifiche alla viabilità Sergio Mattarella alla cerimonia della strage ferroviaria del 12 luglio: modifiche alla viabilità Le misure di modifica alla viabilità partiranno da oggi fino a domenica 12 luglio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.