Presidio civico in via Sant'Angelo dei Meli
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Attualità

Presidio civico in via Sant'Angelo dei Meli, per dire No alla violenza e sopraffazione

Dopo irruzione di ignoti vandali nell'Officina di San Domenico

Insieme per dire NO alla violenza ed alla sopraffazione. Ieri sera un presidio si è svolto davanti all'Officina San Domenico, in via Sant'Angelo dei Meli. Da quando il Laboratorio Urbano cittadino ha riaperto i battenti, soprattutto grazie agli sforzi ed all'impegno dell'associazione di promozione sociale CapitalSud, migliaia di cittadini andriesi sono tornati a popolare quell'area della nostra Città, partecipando a numerose iniziative di carattere sia culturale che sociale.

Purtroppo da qualche tempo, degli imbecilli stanno compiendo sia davanti che all'interno di questo laboratorio urbano dei furti ed episodi di violenza. A nulla sono valse le denunce e segnalazioni rivolte a chi è preposto alla sicurezza del nostro territorio.
La frase "Comandiamo noi", comparsa davanti al cancello del laboratorio urbano, scritta mentre la comunità cittadina si riuniva in piazza Catuma, in solidarietà per la morte di Enza Agrisano, altro non è che l'ennesimo tentativo di prevaricazione di una certa parte - minoritaria - della nostra Città, ai danni di tutto il resto della cittadinanza. L'Officina San Domenico, invece, è patrimonio di tutti gli Andriesi e non possiamo permettere a nessuno di imporre alcunché o di comandare su un luogo che, al contrario, è pubblico.

La manifestazione di ieri sera è stata l'occasione per dimostrare il sostegno fermo ed incondizionato alle ragazze ed ai ragazzi di CapitalSud, affinchè l'Officina San Domenico e tutto il Centro Storico non ritornino ad essere preda degli abusi di chi non vuole una Città inclusiva e vivibile.
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