
Vita di città
Mercato di Andria senza bagni: la denuncia della FIVAP Unionecommercio
Chiesto un confronto con i due candidati sindaci
Andria - sabato 9 maggio 2026
12.17
"Sono rimaste inascoltate le continue sollecitazioni delle Associazioni di Categoria affinché il comune di Andria desse seguito alle prescrizioni della ASL e dotasse di servizi igienici l'area mercatale, specie quella del settore alimentare".
A denunciare questa incresciosa situazione è la Fivap-Unionecommercio in una nota: "Un'indifferenza che denota profonda trascuratezza e un vero e proprio menefreghismo nonostante il mercato settimanale del lunedì continui a perdere attrattiva ed operatori, quindi un danno economico enorme per le casse comunali che, dicono, sarebbero in sofferenza ma solamente per incapacità e pressapochismo di una classe politica ed amministrativa".
"Quanto accaduto lo scorso lunedì 4 maggio 2026, con un avventore che ha utilizzato un'area pubblica per fare i propri bisogni fisiologici, è esattamente la fotografia di un mercato allo sbando", prosegue la nota sindacale. "L'assenza dei servizi igienici, unitamente alla mancata raccolta differenziata dei rifiuti e quasi assenza di cassonetti, rendono l'area mercatale a rischio chiusura" – concludono dall'associazione di categoria che rimprovera ad entrambi i candidati sindaco di non confrontarsi in sede pubblica con le rappresentanze dei mercatali e con gli operatori economici.
Naturalmente siamo pronti a raccogliere i chiarimenti che dovessero giungere dall'assessorato alle attività produttive, circa queste anomali segnalate.
A denunciare questa incresciosa situazione è la Fivap-Unionecommercio in una nota: "Un'indifferenza che denota profonda trascuratezza e un vero e proprio menefreghismo nonostante il mercato settimanale del lunedì continui a perdere attrattiva ed operatori, quindi un danno economico enorme per le casse comunali che, dicono, sarebbero in sofferenza ma solamente per incapacità e pressapochismo di una classe politica ed amministrativa".
"Quanto accaduto lo scorso lunedì 4 maggio 2026, con un avventore che ha utilizzato un'area pubblica per fare i propri bisogni fisiologici, è esattamente la fotografia di un mercato allo sbando", prosegue la nota sindacale. "L'assenza dei servizi igienici, unitamente alla mancata raccolta differenziata dei rifiuti e quasi assenza di cassonetti, rendono l'area mercatale a rischio chiusura" – concludono dall'associazione di categoria che rimprovera ad entrambi i candidati sindaco di non confrontarsi in sede pubblica con le rappresentanze dei mercatali e con gli operatori economici.
Naturalmente siamo pronti a raccogliere i chiarimenti che dovessero giungere dall'assessorato alle attività produttive, circa queste anomali segnalate.




Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 





