Asl Bat sede di via Fornaci
Asl Bat sede di via Fornaci
Vita di città

Libere Associazioni Civiche: "No allo scippo della sede Asl/Bt"

Mentre il mondo politico tace la società civile si mobilita

Mentre il mondo politico tace, la società civile andriese si indigna per questa ipotesi di spostamento della direzione generale della Asl/Bt. L'elenco degli uffici pubblici svenduti alla vicina città di Barletta, non si sa bene in funzione di quale strategia politica, è ormai lunghissimo ed alla notizia che anche la Direzione della Asl/Bt possa essere trasferita nella vicina città di Trani, nell'ex convento degli Agostiniani di piazza Gradenigo, provoca le prime critiche.

Immediatamente dopo aver appreso la notizia si è riunito il Comitato Civico Cittadino di Partecipazione Sociale denominato "Libere Associazioni Civiche".

Uno dei referenti del Comitato Civico, il signor Mimmo Muraglia, ha dichiarato: "Non ci meravigliamo più di nulla ed apprendere che il nuovo Direttore Generale della Asl Bt, dott. Delle Donne, appena insediatosi, abbia partecipato ad un sopralluogo nella città di Trani con l'intento di adibirvi la sede della Direzione della Asl/Bt, lasciando quindi la sede di Andria, ci lascia mortificati ed umilia l'intera cittadinanza andriese. Non sappiamo chi e se ci sia qualcuno a contrastare questi continui scippi ai danni della città di Andria. Noi non vediamo difensori politici in grado di fermare questo esodo dannosissimo per l'immagine della città federiciana ma anche per l'economia cittadina e per i disagi che ne derivano. Abbiamo lottato, come Comitato Civico, per mantenere ad Andria la sede legale sia della Asl/Bt che della Provincia Bat. In questi anni, invece, forse per un patto scellerato, qualcuno ha continuato a svendere la nostra dignità: se ne sono andati a Barletta i più prestigiosi Uffici pubblici: l'Agenzia delle Entrate, la Camera di Commercio, Equitalia, Patto Territoriale, Italgas, Telecom senza parlare dello scempio compiuto nella Sanità con il massacro progressivo dell'ospedale civile "Lorenzo Bonomo", con il trasferimento prima del reparto di Otorinolaringoiatria e poi di quello di Oculistica nell'Ospedale di Barletta. E che dire del Progetto incompiuto del Policentrismo provinciale con il Polo della Sicurezza ad Andria? E la Questura della Bat quando vedrà la luce in questo buio pesto?"

A rincarare la dose ci pensa l'altro rappresentante storico del Comitato, il signor Vincenzo Santovito, Osservatore Civico, che ha dichiarato: "La politica di questa città sta causando danni peggiori di quelli che potevano immaginarsi. La rappresentanza e la difesa della città di Andria è stata sottomessa e resa succube di poteri organizzati e finalizzati al completo svuotamento della città. Il trasferimento degli uffici pubblici ed ora anche della Direzione Asl Bat a Trani, dove già recentemente era stato trasferito l'ufficio dell'Acquedotto anch'esso scippato ad Andria, è un segnale inequivocabile della totale perdita di dignità del Popolo andriese. Sembra che la città di Andria sia diventata la panacea di tutte le altre città confinanti. Quei politici e rappresentanti istituzionali che continuano a stare in silenzio, a restare ammutoliti ed inetti di fronte a questi scippi ed arrivano addirittura a sollecitarli se non a compiacersene non rappresentano gli andriesi e se si stanno preparando a fare gli amministratori di quelle città, come già accade per la città di Trani, che se ne vadano subito, tutti. Questa politica sta mortificando la città anche dal punto di vista istituzionale. Le recenti elezioni politiche hanno dimostrato che questi politici hanno a cuore solo i loro egoismi e interessi personali. Se oggi Barletta può registrare l'elezione di ben tre senatori mentre Andria si limita ad una sola scontata elezione parlamentare questo la dice lunga su cosa ci si deve attendere in futuro ed esprime chiaramente la scarsa qualità del "prodotto politico interno lordo" federiciano. No, così non va per niente bene e noi non resteremo a guardare perché non deve continuare così."

Intanto altri due referenti del Comitato, il prof. Riccardo Suriano e il signor Savino Montaruli, hanno comunicato che lo Stato di Agitazione Cittadino porterà, nel caso non venga immediatamente smentita la notizia del trasferimento della Direzione Asl a Trani, ad una manifestazione pubblica per difendere le prerogative della città di Andria, la sua storia, le sue potenzialità e soprattutto per sfiduciare palesemente una classe politica inadeguata, inetta, inefficiente ed assolutamente autoreferenziale.
  • asl bat
Altri contenuti a tema
Sanità, intervista a Zingaro RSU Asl Bt: «Welfare e assunzioni: la nostra sfida arriva sui tavoli della Regione Puglia» Sanità, intervista a Zingaro RSU Asl Bt: «Welfare e assunzioni: la nostra sfida arriva sui tavoli della Regione Puglia» A poche ore dall'incarico al nuovo Direttore generale Alessandro Di Bello, la nota della Presidenza dei lavoratori della locale Azienda sanitaria
Alessandro Di Bello, nuovo direttore generale della Asl Bat Alessandro Di Bello, nuovo direttore generale della Asl Bat Tiziana Dimatteo da Andria a Foggia
Giornata internazionale della sperimentazione clinica: le iniziative nella città di Andria Giornata internazionale della sperimentazione clinica: le iniziative nella città di Andria La manifestazione si svolgerà con la collaborazione della Croce Rossa Italiana e con il patrocinio morale dell’Asl Bt e del Comune di Andria
Manovra sanità: oggi la conferenza stampa del presidente della Regione Puglia Manovra sanità: oggi la conferenza stampa del presidente della Regione Puglia Potrebbero essere resi noti i nomi della nuova dirigenza delle Asl e IRCCS pugliesi commissariati
Sanità: nella Bat si discuterà di tematiche scientifiche riferite alla Radiodiagnostica Sanità: nella Bat si discuterà di tematiche scientifiche riferite alla Radiodiagnostica “Progressi in …”, a cura del dott. Tommaso Scarabino, Direttore dell’UOC di Radiologia dell’ospedale Bonomo di Andria
La Asl Bt prima in Puglia: parte il bando per Infermieri di Famiglia e Comunità La Asl Bt prima in Puglia: parte il bando per Infermieri di Famiglia e Comunità Si tratta di un passaggio importante per la riorganizzazione della sanità regionale e per il rafforzamento dei servizi territoriali rivolti ai cittadini
La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata La Sanitaservice Asl Bt completa un triennio di crescita e solidità: bilancio positivo per la partecipata Ultimo atto dell’amministratrice unica Annachiara Rossiello: «Un percorso condiviso e virtuoso»
Asl Bat, bilancio 2025 in equilibrio economico Asl Bat, bilancio 2025 in equilibrio economico "Crescita significativa delle attività sanitarie"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.