
Vita di città
Fratelli d’Italia Andria: "Noi alternativi a chi ha fatto cadere l’amministrazione di centrodestra"
Continuano le reazioni e le prese di posizione dopo il consiglio comunale sul bilancio
Andria - venerdì 19 aprile 2019
10.25
"Il gruppo politico Fratelli d'Italia Andria esprime disappunto per le modalità strettamente politiche e non amministrative che hanno portato alla mancata approvazione del Bilancio di previsione 2019 nonostante fosse stato già precedentemente approvato il piano di riequilibrio che in sostanza lo contiene. Tutto ciò ha comportato lo scioglimento dell'amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Nicola Giorgino, che ha per ben due volte le amministrative al primo turno nel 2010 e 2015". Così il gruppo politico di Fratelli d'Italia di Andria interviene all'indomani del consiglio consiglio comunale in cui è avvenuta la bocciatura del bilancio di previsione, segnando la fine dell'amminsitrazione Giorgino.
"Dopo 9 anni di Amministrazione questa esperienza ha raggiunto il suo epilogo", afferma il segretario cittadino di Fratelli d'Italia Andria Salvatore Pistillo. "Esprimiamo sdegno nei confronti di un partito come Forza Italia Andria che è venuto meno ai patti di lealtà su cui è stato costruito il progetto di cambiamento promosso dal centro-destra. Parlo a nome di tutta la Segreteria cittadina e dei consiglieri comunali uscenti quando affermo che questo è un esempio di politica del tutto sbagliato. Le scelte che hanno portato parte della maggioranza in questione a non votare la delibera di bilancio sono di natura del tutto politica, esulano dalle questioni amministrative. Ritengo che il fine ultimo di un amministratore sia quello di avere a cuore il bene dei cittadini e della Città. Questa triste pagina di politica scritta da Forza Italia Andria non vede protagonista i cittadini andriesi, ma scellerati personalismi, come ormai succede da svariati mesi. Stigmatizziamo l'intervento del Cons. Nino Marmo di Forza Italia, centrato sulla sua proposta di "rigenerazione" del centro-destra andriese, in quanto non esistono più le condizioni per poter dialogare con il suo partito e i suoi movimenti. "Gli appelli su una sedicente rigenerazione del centrodestra da chi ne ha decretato la caduta dell'amministrazione non saranno ascoltati. Il centrodestra che vogliamo non è di certo quello che va a braccetto con la sinistra, ma è quello libero da padri e padroni. I veti di chi vuole tornare ad una configurazione politica ante 2010 non ci fanno paura, anche perché non hanno permesso la crescita di alcuna classe dirigente, cosa che evidentemente è avvenuta in questi anni quando il centrodestra ha potuto governare la Città", afferma il consigliere uscente Andrea Barchetta.
Quello che mi sento di esprimere a nome di tutto il mio gruppo cittadino è la nostra totale vicinanza al Sindaco Nicola Giorgino, da sempre sostenuto da noi per la sua rettitudine morale, politica e amministrativa. Esprimiamo infine gratitudine per la sua pazienza ed eleganza per aver sempre mantenuto la calma nonostante sia stato largamente oggetto di accuse infondate e sempre smentite dal suo operato che è sotto gli occhi di tutti". Così si esprime il coordinatore cittadino in merito alla vicenda.
Il gruppo politico Fratelli d'Italia Andria continuerà incessantemente la sua attività politica, che ha da sempre il cittadino al centro di ogni decisione, con una maggiore spinta propulsiva e con l'augurio che vicende come questa non riusciranno più a macchiare la storia della Città di Andria.