
Politica
Fare politica insieme alle persone: l'ex sindaco Antonio Decaro presenta ad Andria il suo libro "Vicino"
L'evento si è svolto ieri sera nell'anfiteatro della Villa comunale e si aggiunge agli appuntamento per i 50 anni della Libreria 2000
Andria - domenica 31 agosto 2025
10.13
"Vicino, Fare politica insieme alle persone": non solo il titolo di un libro ma soprattutto un manifesto della politica nel suo significato più puro. Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e attuale presidente della Commissione Ambiente al Parlamento Europeo, ha presentato ieri sera, sabato 30 agosto, ad Andria il suo lavoro letterario in un evento compreso tra le iniziative per i 50 anni della Libreria 2000. Un percorso estraneo dal coinvolgimento di alcun partito che segue altri appuntamenti svoltisi nei mesi precedenti, come le testimonianze su Martinazzoli, Bettino Craxi, la costituente della terra, l'incontro con il giornalista Tony Mira ed il procuratore Nitti. La serata si è svolta nell'anfiteatro della Villa comunale.
«I ricordi e gli aneddoti contenuti nel libro – ha spiegato Decaro - dimostrano che la politica può essere vicina ai cittadini. Un politico può avere idee intelligenti, che però non trovano attuazione se non c'è il confronto. Dal rapporto e ascolto dei problemi dei cittadini, dalle loro proposte nascono le decisioni della politica. Lotta alla criminalità? la forza viene in maniera naturale quando hai l'onore di guidare la tua comunità. Non puoi farti condizionare dalla paura, devi invitare il cittadino a denunciare. A Bari è stata tratta una linea di demarcazione netta a seguito della morte di un ragazzino, Michele Fazio, che ha creato una frattura. Dal quel momento nessuno gira più la testa dall'altro lato».
Presente anche la sindaca Giovanna Bruno che ha porto i saluti istituzionali: «Se l'obiettivo di questo servizio di Primo Cittadino è incarnare la vicinanza ai cittadini, Antonio ce lo ha dimostrato profondamente. Già prima di ricoprire il ruolo di sindaco mi sono avvicinata alla sua figura e poi, attraverso l'esperienza di partito, mi sono resa conto che quanto si vedeva dall'esterno era ciò che rappresentava. Una guida deve essere dentro la città, i problemi e le gioie delle persone. Posso testimoniare di aver visto tutto questo quando Antonio è stato presidente nazionale dell'ANCI, sempre vicino agli amministratori senza guardare la provenienza degli stessi. Cosa significa essere vicini alle persone? Mi piace pensare che questo luogo (anfiteatro Villa comunale, ndr), recuperato dopo anni, sia occasione per incontrarsi intorno a dei temi. Anche gli spazi parlano delle necessità delle persone».
«I ricordi e gli aneddoti contenuti nel libro – ha spiegato Decaro - dimostrano che la politica può essere vicina ai cittadini. Un politico può avere idee intelligenti, che però non trovano attuazione se non c'è il confronto. Dal rapporto e ascolto dei problemi dei cittadini, dalle loro proposte nascono le decisioni della politica. Lotta alla criminalità? la forza viene in maniera naturale quando hai l'onore di guidare la tua comunità. Non puoi farti condizionare dalla paura, devi invitare il cittadino a denunciare. A Bari è stata tratta una linea di demarcazione netta a seguito della morte di un ragazzino, Michele Fazio, che ha creato una frattura. Dal quel momento nessuno gira più la testa dall'altro lato».
Presente anche la sindaca Giovanna Bruno che ha porto i saluti istituzionali: «Se l'obiettivo di questo servizio di Primo Cittadino è incarnare la vicinanza ai cittadini, Antonio ce lo ha dimostrato profondamente. Già prima di ricoprire il ruolo di sindaco mi sono avvicinata alla sua figura e poi, attraverso l'esperienza di partito, mi sono resa conto che quanto si vedeva dall'esterno era ciò che rappresentava. Una guida deve essere dentro la città, i problemi e le gioie delle persone. Posso testimoniare di aver visto tutto questo quando Antonio è stato presidente nazionale dell'ANCI, sempre vicino agli amministratori senza guardare la provenienza degli stessi. Cosa significa essere vicini alle persone? Mi piace pensare che questo luogo (anfiteatro Villa comunale, ndr), recuperato dopo anni, sia occasione per incontrarsi intorno a dei temi. Anche gli spazi parlano delle necessità delle persone».