
Territorio
«Azzerata la produzione ad Andria per la grandine», l'allarme di Coldiretti Puglia
In corso le verifiche per lo stato di calamità in tutto il territorio
Andria - giovedì 23 aprile 2026
11.42 Comunicato Stampa
Sono in corso le verifiche in campo da parte dei tecnici, necessarie per quantificare i danni e avviare l'iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la grandinata che ha colpito le campagne, la violenta ondata di maltempo ha aggravato una situazione già fortemente compromessa. E' quanto denuncia Coldiretti Puglia in riferimento alla grandinata che ha interessato l'agro di Andria, Canosa e Barletta.
Un impatto pesante in una fase cruciale per le ciliegie, con i frutti in pieno sviluppo. I chicchi di grandine hanno provocato la caduta dei frutticini e danneggiato quelli rimasti sulle piante, compromettendone qualità e commercializzazione. La situazione si inserisce in un quadro climatico sempre più instabile, con eventi estremi che si ripetono con frequenza crescente. Secondo le prime stime di Coldiretti Puglia, la produzione di ciliegie risulta azzerata, con la perdita del prodotto negli areali di produzione, una perdita che mette in seria difficoltà le aziende agricole del territorio, già alle prese con l'aumento dei costi di produzione legato alle tensioni internazionali, a partire dagli effetti della guerra in Iran su energia e mezzi tecnici.
Alla riduzione dei raccolti si aggiunge il rischio di una crescente presenza – insiste Coldiretti Puglia - di prodotto estero sui mercati, spesso a prezzi più bassi, con ulteriori ripercussioni sulla redditività delle imprese locali. Coldiretti Puglia chiede interventi urgenti a sostegno del comparto, sottolineando come le aziende agricole siano sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici, tra eventi estremi e anomalie stagionali che mettono a rischio produzioni e reddito.
Le ciliegie rappresentano una coltura simbolo per l'intera regione, un patrimonio produttivo che oggi necessita di tutele concrete per poter continuare a garantire qualità, occupazione e identità territoriale. Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie – aggiunge Coldiretti Puglia – e contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo. Presentano, inoltre, oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno – conclude Coldiretti Puglia - e sono una fonte di antiossidanti, che aiutano il nostro organismo a contrastare l'invecchiamento provocato dai radicali liberi.
Un impatto pesante in una fase cruciale per le ciliegie, con i frutti in pieno sviluppo. I chicchi di grandine hanno provocato la caduta dei frutticini e danneggiato quelli rimasti sulle piante, compromettendone qualità e commercializzazione. La situazione si inserisce in un quadro climatico sempre più instabile, con eventi estremi che si ripetono con frequenza crescente. Secondo le prime stime di Coldiretti Puglia, la produzione di ciliegie risulta azzerata, con la perdita del prodotto negli areali di produzione, una perdita che mette in seria difficoltà le aziende agricole del territorio, già alle prese con l'aumento dei costi di produzione legato alle tensioni internazionali, a partire dagli effetti della guerra in Iran su energia e mezzi tecnici.
Alla riduzione dei raccolti si aggiunge il rischio di una crescente presenza – insiste Coldiretti Puglia - di prodotto estero sui mercati, spesso a prezzi più bassi, con ulteriori ripercussioni sulla redditività delle imprese locali. Coldiretti Puglia chiede interventi urgenti a sostegno del comparto, sottolineando come le aziende agricole siano sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici, tra eventi estremi e anomalie stagionali che mettono a rischio produzioni e reddito.
Le ciliegie rappresentano una coltura simbolo per l'intera regione, un patrimonio produttivo che oggi necessita di tutele concrete per poter continuare a garantire qualità, occupazione e identità territoriale. Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie – aggiunge Coldiretti Puglia – e contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo. Presentano, inoltre, oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno – conclude Coldiretti Puglia - e sono una fonte di antiossidanti, che aiutano il nostro organismo a contrastare l'invecchiamento provocato dai radicali liberi.

j.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 






