Acquedotto Pugliese insegna
Acquedotto Pugliese insegna
Cronaca

Allaccio abusivo all'Acquedotto Pugliese, rimosso dai tecnici

E' accaduto in agro di Andria. Quantità di acqua rubata per circa 2mila abitanti

Nei giorni scorsi tecnici dell'Acquedotto Pugliese hanno scoperto e rimosso un allaccio abusivo sulla condotta nell'agro di Andria. L'allaccio fraudolento prelevava una quantità di risorsa capace di soddisfare le esigenze di un paese di circa 2.000 abitanti. «Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso - si legge nella nota di AqP - si applicherà fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo. Diverse centinaia sono gli allacci abusivi denunciati, rilevati e rimossi, negli ultimi anni in tutta la Puglia. Prosegue così la campagna per la rilevazione e la rimozione delle situazioni di illegalità e prelievo abusivo, anche domestico su tutto il territorio servito».

Una attività resa possibile grazie al telecontrollo ed all'utilizzo di automezzi furgonati dotati della più moderna attrezzatura con alti standard di sicurezza, che consentono interventi immediati sulle reti e la ricerca puntuale di perdite e di prelievi abusivi. «L'acqua è un bene comune - prosegue la nota di AqP - che impone diritti e doveri. In capo alla collettività quella di contribuire al mantenimento degli standard di qualità del servizio richiesti evitando comportamenti delittuosi. Il servizio svolto da Acquedotto Pugliese, infatti, ha un costo che viene coperto senza alcun intervento della fiscalità generale, ma semplicemente grazie al pagamento di un corrispettivo da parte dei titolari dei contratti di somministrazione che, con la correttezza dei loro comportamenti, garantiscono a tutti la fruibilità del bene. Il comportamento illecito assunto da qualcuno, duole richiamare, è dannoso per Acquedotto Pugliese, che svolge la propria attività grazie al corrispettivo per il servizio reso, ma anche, e soprattutto, per tutti gli utenti che onorano con puntualità le fatture, consentendo, di fatto, il servizio anche a chi non onora i suoi impegni o, peggio, si appropria abusivamente della risorsa idrica».
  • acquedotto pugliese
Altri contenuti a tema
Concluso lo stato di emergenza idrica: Decaro firma il decreto Concluso lo stato di emergenza idrica: Decaro firma il decreto “Non abbassiamo la guardia e continuiamo a lavorare per rendere il nostro territorio meno fragile ed esposto a nuovi rischi”
Acqua, reti idriche colabrodo disperdono il 40,7% di acqua Acqua, reti idriche colabrodo disperdono il 40,7% di acqua Coldiretti Puglia: "Serve piano per infrastrutture, invasi e dighe"
Quintali di zucchine lasciate marcire nelle campagne di Andria: "Prezzi troppo bassi per la vendita all'ingrosso" Quintali di zucchine lasciate marcire nelle campagne di Andria: "Prezzi troppo bassi per la vendita all'ingrosso" La denuncia di un noto imprenditore dell'ortofrutta: "Così non possiamo più andare avanti"
Crisi idrica: la Puglia ha perso 12,66 milioni di metri cubi d’acqua dagli invasi Crisi idrica: la Puglia ha perso 12,66 milioni di metri cubi d’acqua dagli invasi Coldiretti Puglia: "Subito nuove opere peer trattenere le piogge"
Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Succede in contrada Polvere nel distretto 52. È il paradosso denunciato da Coldiretti Puglia
Riposizionata la fontana pubblica di via Bruno Buozzi Riposizionata la fontana pubblica di via Bruno Buozzi La precedente era stata vandalizzata
Agricoltura: stagione irrigua, viabilità rurale e libretti carburanti. L'impegno dell'assessore Paolicelli Agricoltura: stagione irrigua, viabilità rurale e libretti carburanti. L'impegno dell'assessore Paolicelli Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Ferri ha portato all'attenzione queste problematiche
Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Decaro in visita ad alcuni impianti idrici “Stiamo superando la crisi"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.