
Vita di città
Trionfo a Venezia per l'andriese Riccardo Scamarcio: è suo il Premio Orizzonti come miglior attore
L'attore ha conquistato il prestigioso riconoscimento alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica grazie alla straordinaria interpretazione nel film "I figli della scimmia". Dal palco la dedica alla famiglia
Andria - sabato 12 settembre 2026
22.43
L'orgoglio di Andria torna a brillare sul red carpet più famoso del mondo. Riccardo Scamarcio si è imposto da protagonista assoluto alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, conquistando il prestigioso Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile.
Un trionfo che riempie di gioia la sua città natale e tutto il territorio pugliese, confermando ancora una volta lo spessore e la maturità artistica di un attore capace di scegliere ruoli di grande intensità civile ed emotiva.
Scamarcio ha convinto giuria e critica grazie alla sua prova d'autore in I figli della scimmia, intensa opera d'esordio nel lungometraggio di finzione diretta da Tommaso Landucci. La pellicola affronta con estrema delicatezza e profondità il tema dei conflitti familiari e delle complesse sfide quotidiane legate al mondo della disabilità e della genitorialità.
Il film di Landucci ha fatto incetta di consensi nella sezione parallela "Orizzonti", portandosi a casa anche il premio per la migliore sceneggiatura (firmata dallo stesso regista insieme a Damiano Femfert), a suggello di un progetto che ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico.
Visibilmente commosso sul palco del Palazzo del Cinema, l'attore andriese ha voluto condividere la gioia del riconoscimento con le persone a lui più care e con chi ha reso possibile questo percorso sul set.
«Sono davvero emozionato, un onore per me essere qui», ha esordito Scamarcio stringendo il premio tra le mani. Nel suo discorso di ringraziamento, il pensiero è andato subito alla famiglia: «Dedico questo premio a tutti i papà del mondo, anche al mio, e a mia madre». Un momento di grande condivisione umana e artistica è arrivato poi quando ha voluto chiamare idealmente sul palco il giovane co-protagonista della pellicola, gridando al microfono: «Andrea, abbiamo vinto!» (riferendosi al giovane attore Andrea Aggio). Sul finale, un commosso tributo alla memoria del grande produttore Jeremy Thomas, scomparso proprio nei giorni della kermesse.
Mentre la sezione Orizzonti ha consacrato il talento italiano con il trionfo di Scamarcio e del team de I figli della scimmia, l'edizione di quest'anno del Festival ha visto un concorso principale (Venezia 83) particolarmente agguerrito. Se i massimi riconoscimenti della giuria sono andati a livello internazionale (con il Leone d'Oro assegnato a Woman Unknown e le Coppe Volpi per la recitazione a John Malkovich e Mathilde Arcel), il cinema d'autore italiano trova in questo premio a Riccardo Scamarcio una delle punte di diamante più alte e luminose dell'intera manifestazione.
Da Andria, l'abbraccio virtuale dei suoi concittadini corre dritto alla Laguna: complimenti, Riccardo!


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