Documenti Andria digitale
Documenti Andria digitale
Territorio

Agricoltura: caos digitalizzazione e innovazione dell'amministrazione

L'Abbate (M5S): "L’agricoltura rischia di perdere il treno della “Rivoluzione 4.0” a causa di AGEA e SIAN"

L'informatizzazione e la digitalizzazione del comparto primario stentano a prendere piede tra gli agricoltori italiani ma a rivelarsi un vero e proprio ostacolo non è tanto il digital divide, di cui l'Italia soffre in maniera endemica, quanto le stesse strutture realizzate negli anni allo scopo. L'agricoltura italiana, se non si interviene con decisione, rischia di perdere il treno della "Rivoluzione 4.0" con impatti devastanti in tutto il sistema Paese.

"Questo potrebbe accadere perché il sistema SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L'Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera – è stato costruito con una complessità tale da renderlo non efficiente. Negli anni, non vi è stata né una governance stabile e preparata né la volontà politica di intervenire sulle numerose criticità da tempo note agli operatori del settore. Il SIAN è un sistema che la Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione e innovazione delle Pubbliche Amministrazioni, istituita a giugno 2016, sta esaminando per mettere in luce carenze che non sono esclusive del comparto agricolo ma che riguardano l'intera PA. Molte delle criticità rilevate nel sistema – prosegue L'Abbate (M5S) – sono soprattutto legate alla mancanza di interazione tra il committente, ovvero la PA, e il fornitore di tecnologie.

Il punto è che, spesso, il committente non sa come risolvere un quesito e non è in grado di valutare la qualità di quanto realizzato: compra tecnologia senza inserirla in un piano di sviluppo organico con la conseguenza che anche il fornitore, una volta realizzato un progetto, considera finito il suo compito. Si tratta – continua il deputato 5 Stelle – di gravissime complicazioni che si sono succedute e accumulate negli anni e che oggi sono diventate talmente grandi che viene da pensare che non si vogliano risolvere perché fa comodo a molti avere sempre un 'capro espiatorio'. Del resto, come può funzionare AGEA, l'ente erogatore nazionale, se negli anni ha visto cambiare un direttore ogni anno? È giunto il momento di superare presappochismo, interessi di parte e incompetenza per assumersi ognuno le proprie responsabilità e rimboccarsi le maniche affinché venga finalmente portata la digitalizzazione nel settore primario. Il sistema va cambiato – conclude Giuseppe L'Abbate (M5S) – e fatto funzionare poiché AGEA è solo un tassello: poi ci sono le singole Regioni e i CAA, i centri di assistenza agricola. Se non si interviene con decisione, nulla cambierà in meglio e a pagarne lo scotto saranno sempre gli agricoltori. Noi ci siamo e faremo di tutto per modificare questo assurdo sistema che, ad oggi, complica la vita a chi lavora la terra".
  • agricoltura
Altri contenuti a tema
Cresce il consumo di suolo in Puglia: in un anno quasi 880 quelli agricoli Cresce il consumo di suolo in Puglia: in un anno quasi 880 quelli agricoli Oltre 158mila ettari di territorio già consumati, mentre il fotovoltaico a terra occupa 4764 ettari
Cresce l'interesse per la pasta 100% made in Italy ma aumenta l'import di grano estero Cresce l'interesse per la pasta 100% made in Italy ma aumenta l'import di grano estero È quanto denuncia Coldiretti Puglia, in occasione del World Pasta Day che si celebra il 25 ottobre
Operativo il Documento elettronico di Accompagnamento Olivicolo: "Avanti con le altre misure" Operativo il Documento elettronico di Accompagnamento Olivicolo: "Avanti con le altre misure" E Orgoglio Olivicolo sottolinea: “La mobilitazione non si ferma”
Centinaia di agricoltori pugliesi a Roma con CIA Puglia: “Non ce la facciamo più” Centinaia di agricoltori pugliesi a Roma con CIA Puglia: “Non ce la facciamo più” Partiti all’alba con pullman da tutte le province. In piazza a Montecitorio: “Situazione insostenibile”
Protesta sulla tangenziale di Andria: agricoltori e autotrasportatori bloccano la circolazione Protesta sulla tangenziale di Andria: agricoltori e autotrasportatori bloccano la circolazione La sindaca Giovanna Bruno sul posto, alle 13 riunione straordinaria della Giunta per istituire un tavolo di crisi
Sempre più donne in agricoltura: in Puglia, oltre 22mila le imprese agricole e 426 agriturismi a conduzione femminile Sempre più donne in agricoltura: in Puglia, oltre 22mila le imprese agricole e 426 agriturismi a conduzione femminile Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base di numeri che raccontano il contributo concreto dell’imprenditoria femminile
Agricoltura: dalla Regione 10 mln per il carburante e 20 per le filiere Agricoltura: dalla Regione 10 mln per il carburante e 20 per le filiere L’Assessore regionale all’’Agricoltura Paolicelli garantisce controlli e annuncia il pacchetto di interventi
Messaggio del Vescovo di Andria Mons. Mansi ai lavoratori della terra Messaggio del Vescovo di Andria Mons. Mansi ai lavoratori della terra "Come Vescovo e come Chiesa di Andria, vi incoraggiamo a mantenere sempre toni pacifici e costruttivi"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.