conte Onofrio Spagnoletti Zeuli all’Istituto Tecnico Agrario
conte Onofrio Spagnoletti Zeuli all’Istituto Tecnico Agrario
Scuola e Lavoro

Il conte Onofrio Spagnoletti Zeuli all’Istituto Tecnico Agrario “R. Lotti – Umberto I”

Per presentare il suo libro “Una storia di radici”, moderato dal giornalista Franco Di Chio, curatore della pubblicazione

Le classi terze, quarte, quinte e sesto anno Enotecnico dell'Istituto Tecnico Agrario "R. Lotti – Umberto I" di Andria hanno preso parte, nella mattinata di mercoledì 3 dicembre, a un significativo incontro formativo, legato ai percorsi di orientamento scolastico, dedicato alla cultura d'impresa agricola e al valore delle radici territoriali. Ospite d'eccezione il conte Onofrio Spagnoletti Zeuli, protagonista del volume "Storie d'impresa – Una storia di radici", libro-intervista che ripercorre la sua lunga storia familiare, il profondo legame con la terra e la visione contemporanea dell'agricoltura come leva di sviluppo per il territorio.
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, dott.ssa Filomena Ieva, e di Felice Gemiti, presidente dell'Associazione Onlus Amici per la Vita e della Federazione Antiracket FAI Andria, l'incontro è entrato nel vivo grazie al dialogo tra gli studenti e il conte Spagnoletti Zeuli, moderato dal giornalista Franco Di Chio, curatore della pubblicazione.

Nel corso dell'evento sono stati affrontati temi centrali per la formazione degli studenti dell'istituto: dal ruolo strategico dell'agricoltura nella società contemporanea alle sfide poste dalla crisi ambientale e dal progresso tecnologico, dall'innovazione nei processi produttivi al futuro dell'imprenditoria agricola nel Mezzogiorno.
Il conte Spagnoletti Zeuli, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato l'importanza di riscoprire la vocazione agricola del territorio: «Vedere tanti giovani appassionati di agricoltura è motivo di grande gioia. La nostra terra ha un'anima profondamente agricola: è una verità che non dobbiamo mai dimenticare. L'agricoltura e l'agroindustria italiane rappresentano un'eccellenza nel mondo. In Puglia, turismo e agricoltura devono essere il nostro vero 'petrolio': una ricchezza da preservare e valorizzare».

La Dirigente scolastica, dott.ssa Filomena Ieva, ha evidenziato il valore educativo dell'iniziativa e il legame storico tra la scuola e il territorio: «Il libro del conte Spagnoletti Zeuli ci invita a riscoprire le nostre radici: non solo quelle che affondano nella terra, ma quelle che uniscono una comunità al proprio paesaggio umano e naturale. Il nostro territorio ha molto da raccontare e continua a offrire spunti preziosi per comprendere quanto l'agricoltura, oggi, significhi innovazione, sostenibilità e cura responsabile dell'ambiente. Esiste un filo rosso che attraversa la storia della nostra città e ne rinnova il suo rapporto con la cultura agraria, intesa non più solo come tradizione, ma come visione moderna di futuro. Il nostro Istituto è testimone e protagonista di questo percorso formativo, che continua a crescere attraverso le competenze, la creatività e l'impegno delle nuove generazioni, mettendo a frutto le connessioni virtuose tra i nostri indirizzi del turismo e del professionale per i servizi commerciali, una filiera formativa capace di valorizzare il territorio, generare nuove opportunità e promuovere una crescita sostenibile e condivisa».
L'incontro si è concluso con un ampio confronto tra studenti e relatori, confermando ancora una volta il ruolo centrale dell'Istituto Tecnico Agrario "R. Lotti – Umberto I" nella promozione di una visione innovativa fondata sulla sostenibilità, sulla tutela dell'ambiente e del territorio e nella formazione di professionisti del settore tecnologico, in possesso non solo di solide competenze tecnico-scientifiche, ma anche di capacità civiche e di cittadinanza attiva indispensabili per affrontare le sfide della società contemporanea.
conte Onofrio Spagnoletti Zeuli all’Istituto Tecnico Agrarioconte Onofrio Spagnoletti Zeuli all’Istituto Tecnico Agrario
  • Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli
  • agricoltura
  • agroalimentare
  • Istituto agrario Lotti-Umberto I
  • Franco Di Chio
Altri contenuti a tema
Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Dall’olio EVO al vino, dalla pasta all’ortofrutta, la Puglia può contare su produzioni che rappresentano un importante biglietto da visita
Siccità: oliveti sotto assedio per caldo e acqua che non c'è Siccità: oliveti sotto assedio per caldo e acqua che non c'è Irrigare diventa un lusso; alle stelle i costi per salvare il reddito aziendale, con le olive che diventano sempre più piccole e avvizzite
Inflazione: il conto della spesa cresce e penalizza cittadini e agricoltori Inflazione: il conto della spesa cresce e penalizza cittadini e agricoltori A denunciarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dell’analisi del Sole 24 Ore
Estate 2026: la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive anche per italiani e stranieri Estate 2026: la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive anche per italiani e stranieri Sempre più interessati non solo al mare e alle città d’arte, ma anche alla campagna, alle produzioni agricole e alle esperienze legate ai territori
Andria “Città della Burrata” tra i protagonisti a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026 Andria “Città della Burrata” tra i protagonisti a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026 I campioni pugliesi della dieta Mediterranea certificati DOP IGP incontrano i Campioni Mediterranei dello Sport
Con il caldo cresce la voglia di gelato: e in Puglia, nel cono e nella coppetta, i prodotti della campagna Con il caldo cresce la voglia di gelato: e in Puglia, nel cono e nella coppetta, i prodotti della campagna È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia sulle nuove tendenze del gelato artigianale
Agricoltura: con il caldo intenso e le temperature elevate aumenta le presenza di organismi nocivi Agricoltura: con il caldo intenso e le temperature elevate aumenta le presenza di organismi nocivi Rischi per le produzioni agricole e costi crescenti per le imprese chiamate a monitorare e difendere le colture
Alimentazione: pasta più buona perchè fatta con grano italiano o straniero? Scoppia la polemica Alimentazione: pasta più buona perchè fatta con grano italiano o straniero? Scoppia la polemica Coldiretti Puglia all'attacco dopo le ultime esternazioni. Salute ed identità nazionale dietro quest'ultima "guerra mediatica"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.