Alberi tagliati in via Vaccina
Alberi tagliati in via Vaccina
Commento

Vincenzo Zito: "A proposito degli alberi abbattuti in via Vaccina"

"Questo intervento ha messo in evidenza alcuni problemi che è bene sinteticamente evidenziare"

"Ha fatto recentemente scalpore presso la cittadinanza l'abbattimento degli alberi abbattuti in via Padre Nicolò Vaccina, lungo la ferrovia Bari Nord. Su questo tema si sono registrati diversi interventi che non sempre hanno colto il nocciolo del problema anche in un'ottica più generale del verde pubblico urbano. Si rende quindi necessario fare alcune sommarie puntualizzazioni.

Gli alberi abbattuti erano degli ailanti, specie vegetale aliena, importata dalla Cina circa un secolo fa per svolgere la coltivazione del baco da seta. Fallito questo progetto hanno trovato reimpiego come alberi ornamentali, non tenendo conto che si tratta di una specie molto invasiva, portatrice anche di possibili forme di allergie (si pensi all'eccessiva e maleodorante emissione di polline in primavera), al punto che recentemente il CNR ha avviato un progetto di ricerca per contenerne la diffusione. Il legno di questa pianta, inoltre, è molto instabile, per cui si verificano spesso cadute di rami con pericolo per persone e cose. Pertanto il loro abbattimento e sostituzione con specie più idonee si può considerare un lavoro positivo e che andrebbe esteso anche alle piante che si trovano su viale Gramsci.
Tuttavia questo intervento ha messo in evidenza alcuni problemi che è bene sinteticamente evidenziare.

In primo luogo, dalle dichiarazioni del competente assessore comunale, si apprende che gli alberi tagliati non saranno sostituiti lungo la strada ma, in compensazione, saranno ubicati in altro luogo. Si tratta di una soluzione piuttosto bizzarra: quello che serve in un certo luogo viene ubicato in un altro, spesso anche molto distante. In verità l'alberatura di via Vaccina svolgeva anche l'utilissima funzione di ombreggiatura del marciapiede attiguo alla linea ferroviaria. Se, come si apprende, lungo la suddetta linea dovrà realizzarsi anche una pista ciclabile, in mancanza di una nuova alberatura il sole picchierà quotidianamente sui ciclisti e sui pedoni che vi transiteranno. Questo, se può essere piacevole nel periodo invernale, diventa decisamente insopportabile nei mesi di calura estiva. In questa prospettiva i ciclisti, che già credono di non dover rispettare il codice della strada, non saranno per nulla invogliati a far uso della pista ciclabile e continueranno a scorrazzare sui marciapiedi e sulle strade, anche in contromano.

A questo punto è necessario fare un discorso più generale. La scelta delle alberature lungo le strade dei centri abitati non può essere casuale o determinata da valutazioni estetiche soggettive. Le essenze arboree da mettere lungo marciapiedi e aiuole spartitraffico devono soddisfare almeno ad alcuni requisiti di base.
1) Avere uno sviluppo, in età adulta, non eccessivo, compatibile con le dimensioni del marciapiedi e della strada. Sono sotto gli occhi di tutti i guasti prodotti dalle magnolie, molto inopportunamente messe a dimora su Corso Cavour. Si tratta di piante enormi, che possono raggiungere l'altezza di oltre 20 metri e che, per la loro eccessiva invadenza fisica, hanno tolto luce, aria e visibilità alle case che si fronteggiano lungo la strada.
2) Non devono essere portatrici di parassiti pericolosi (si pensi alla processionaria del pino o al punteruolo rosso delle palme) e non devono dissipare pollini portatori di allergeni (si pensi ai cipressi).
3) Devono preferibilmente essere a foglia caduca, in modo da consentire il soleggiamento delle strade e delle case nel periodo invernale ed ombreggiare nel periodo estivo.
4) Infine, preferibilmente, dovrebbe trattarsi di specie autoctone, appartenenti al territorio, evitando di propagare specie alloctone, estranee al territorio, potenziali portatrici di problemi biologici e ambientali.
Come si vede, non si tratta di una scelta facile. Per evitare scelte sbagliate è necessario consultare un buon agronomo forestale evitando di affidarsi ai vivaisti o alla moda del momento. Sarà questa la volta buona?", conclude la nota dell'architetto Vincenzo Zito.
  • Comune di Andria
  • ambiente
  • verde pubblico
Altri contenuti a tema
Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Parcheggio selvaggio su viale Gramsci: autovetture invadono marciapiedi e pista ciclabile Lettori indignati anche per le difficoltà delle ambulanze a poter raggiungere agevolmente l'ospedale "Bonomo"
Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Andria, le autorizzazioni ZES non bastano a fermare l’emorragia di persone e saperi Su 50 autorizzazioni rilasciate, 34 progetti analizzati mostrano investimenti soprattutto locali
L’I.C. Cotugno lancia l’allarme sugli spazi: tre ordini di scuola in un unico plesso L’I.C. Cotugno lancia l’allarme sugli spazi: tre ordini di scuola in un unico plesso Dopo l’incontro in Sala Consiliare del 3 settembre 2026, l’Istituto attende ora una risposta concreta dal Comune
Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Si cerca adesso, con le indagini medico legali che si stanno svolgendo in questi giorni a Bari, di identificare la seconda vittima
“Andria Città dei Mondi”, al via la fase di co-progettazione del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 “Andria Città dei Mondi”, al via la fase di co-progettazione del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 Giovedì 10 settembre, alle ore 18.30, presso la Biblioteca comunale “G. Ceci”, l’incontro tecnico rivolto agli Enti del Terzo Settore
Quartiere Trinità: dove convivono decoro e inciviltà Quartiere Trinità: dove convivono decoro e inciviltà A fronte dell'abbandono di rifiuti, vi sono cittadini benemeriti che si prendono cura dei giardinetti davanti alla chiesa
Siglato a Palazzo di Città il Protocollo d’intesa tra Comune e AIGAE Siglato a Palazzo di Città il Protocollo d’intesa tra Comune e AIGAE Per la formazione, educazione ambientale e turismo sostenibile con le Guide Ambientali Escursionistiche
Alla Sindaca di Andria Giovanna Bruno il Premio “L’Isola che non c’è per la Pace” Alla Sindaca di Andria Giovanna Bruno il Premio “L’Isola che non c’è per la Pace” Ieri la cerimonia di premiazione al Nicolaus Hotel di Bari
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.