Trasporto disabili Andria
Trasporto disabili Andria
Cronaca

Trasporto e dimissioni: gravissimi problemi per i disabili nell'ASL BAT

Lorusso (Gruppo CON): «Il servizio deve essere assicurato dall'azienda locale»

Lunedì 11 gennaio si è tenuto un incontro tra i responsabili dell'associazione famiglie disabili Camminare Oltre le Nuvole (C.O.N.) e la direzione della ASL Bat. Per la ASL, presenti, il direttore generale Ottavio Narracci, il direttore amministrativo Dino Capozzolo e il direttore sanitario Giuseppe Coratella. Il presidente dell'associazione famiglie Franco Lorusso, ha presentato le gravi preoccupazioni che le famiglie di disabili del territorio stanno vivendo a causa del servizio trasporto disabili, «di cui finora - ha ribadito Lorusso - impropriamente si è fatto carico l'Istituto Quarto di Palo, ma che doveva e deve essere assicurato dalla Asl stessa. In tale clima di incertezze le numerose famiglie, già provate da continui disagi, attraverso un quotidiano tam tam telefonico o per whatsapp sono costrette indegnamente a chiedersi giorno per giorno "sta arrivando il Pullmino?"».

Ma questa è solo la punta dell'iceberg. «Numerosi ragazzi ormai adulti - ha detto ancora Lorusso - che hanno trascorso numerosi anni presso il centro di riabilitazione Quarto di Palo, costruendo un proprio equilibrio di vita, fatto di relazioni significative con gli operatori, di attività che hanno dato senso alla loro vita e al difficile equilibrio esistenziale delle famiglie, si sono visti raggiungere da lettere di dimissioni. E purtroppo lettere di dimissioni continuano ad arrivare alle nostre famiglie. Ci si chiede come sia possibile che persone, perché parliamo di persone fragili con bisogni e sensibilità più accentuate e non di oggetti, che hanno usufruito di un servizio di assistenza riabilitativa per tanti anni, da un giorno all'altro possano essere messe sulla strada, con un gravissimo sconvolgimento delle proprie personalità e dell'equilibrio delle loro famiglie. Famiglie a volte composte da persone anziane e sole, che hanno creduto nell'istituto, negli educatori che per i disabili sono diventata la loro seconda famiglia».

Diversi anche i casi da segnalare: «È il caso di A. I., di 34 anni, dopo 21 anni messa fuori e affidata alle cure della mamma vedova e sola di 74 anni, che vede la figlia dall'estate scorsa giorno per giorno entrare in una spirale depressiva, a cui non sa offrire una risposta - ha detto Lorusso - o ancora, F.C. di 31 anni dall'età di 16 anni assistito presso l'istituto a casa da giugno dello scorso anno, con una mamma vedova di 73 anni che vive nella disperazione vedendo il figlio regredire giorno per giorno. Sono solo due casi emblematici, che desideriamo fare conoscere a tutti per avvicinare chi, amministratore, funzionario o politico preposto a rappresentare la gente, ad affrontare, gestire e risolvere gravi problemi sociali si responsabilizzi con i fatti e non solo con promesse e parole».

«Come associazione - conclude Lorusso - chiediamo che si affrontino queste gravissime situazioni per persone disabili che, dimesse dai servizi di riabilitazione hanno diritto ad essere assistite con dignità presso centri diurni previsti. Non siamo più disposti a piangerci addosso con le solite litanie di un sud Italia, arretrato dove i servizi non funzionano: chi ha delle responsabilità se le assuma. Abbiamo apprezzato nell'incontro col direttore Narracci la sua personale dichiarazione di risolvere il problema trasporto e dimissioni entro fine mese. Ci auguriamo di vero cuore che si tenga fede alle promesse al fine di evitare una mobilitazione dell'associazione e delle famiglie».
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • asl bat
Altri contenuti a tema
Carenza medici Emergenza - Urgenza Asl Bt, il Pd chiede audizione in Commissione Sanità per i medici del 118 Carenza medici Emergenza - Urgenza Asl Bt, il Pd chiede audizione in Commissione Sanità per i medici del 118 L'attuale organico risulta insufficiente a garantire la copertura dei turni
Giornata del rene, 450 screening tra Andria e Barletta Giornata del rene, 450 screening tra Andria e Barletta Controlli da parte della Nefrologia anche al carcere di Trani
Grande successo per la giornata del glaucoma per la Asl Bt: oltre 250 pazienti visitati Grande successo per la giornata del glaucoma per la Asl Bt: oltre 250 pazienti visitati Gli esami al P.O. di Bisceglie, sono stati effettuati dall'equipe della U.O.S.V.D. di Oculistica diretta dal dottor Pasquale Attimonelli
Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nota del Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»
Nuovo ospedale, Bruno: "Il Comune per parte sua ha adempiuto alle proprie incombenze" Nuovo ospedale, Bruno: "Il Comune per parte sua ha adempiuto alle proprie incombenze" La Sindaca di Andria ha partecipato alla Commissione consiliare in Regione
Avviso direttori generali aziende sanitarie, 104 candidature. La decisione attesa per la fine di marzo Avviso direttori generali aziende sanitarie, 104 candidature. La decisione attesa per la fine di marzo Nominato componente commissione della Regione Puglia il dott. Ettore Attolini
Psoriasi, l'11 marzo un open day contro la malattia della pelle Psoriasi, l'11 marzo un open day contro la malattia della pelle A Barletta visite dalle 8.15 e consutelling
Ospedale del nord barese di Bisceglie e Molfetta: ammesso il finanziamento per 192 mln Ospedale del nord barese di Bisceglie e Molfetta: ammesso il finanziamento per 192 mln Corre la procedura per il secondo ospedale della Bat. La procedura è di competenza della Asl Bat
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.