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Trani e Canosa: La Asl Bt garantisce la continuità notturna delle postazioni medicalizzate

Le assicurazioni della Commissaria straordinaria Dimatteo e dei consiglieri regionali Ciliento, De Santis, Spina e Ferri

trani e canosa: garantita la continuita' notturna delle postazioni medicalizzate
"Con l'assunzione di quattro nuovi medici da assegnare al 118, a partire dal 1° febbraio, possiamo confermare che non ci sarà alcuna interruzione dei turni notturni riguardo alle postazioni medicalizzate presenti a Trani e Canosa".
Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario Asl Bt, conferma così quanto già precedentemente annunciato relativamente alle nuove procedure straordinarie di reclutamento del personale, peraltro avviate da tempo per scongiurare il pericolo di una eventuale momentanea riorganizzazione notturna del servizio.
"Permangono, in ogni caso, le criticità legate alla carenza di personale dell'emergenza-urgenza, che si registrano del resto anche a livello regionale e nazionale - continua Tiziana Dimatteo - e certamente ci preoccupano, ma l'attenzione rimane alta affinché nessuna comunità della BAT possa essere privata di servizi ritenuti fondamentali. Tranquillizziamo tutti, quindi, ed in particolare oggi le comunità di Trani e Canosa, che l'obiettivo rimane quello di garantire tutti i servizi, ma sempre in piena sicurezza sia per i cittadini che per gli operatori sanitari".
"Ringraziamo - prosegue Donato Iacobone, Direttore coordinamento del 118 - tutti gli operatori sanitari per l'impegno profuso quotidianamente anche in situazioni difficili vista la carenza di organico".


"A Trani e Canosa di Puglia non ci sarà nessuna interruzione notturna delle postazioni medicalizzate - dichiarano i consiglieri regionali Debora Ciliento e Domenico De Santis - Grazie alle sollecitazioni dei consiglieri della lista Io Canosa e del Pd locale delle due città abbiamo chiesto un celere intervento alla commissaria Asl Bat Tiziana Dimatteo, che ringraziamo per aver tempestivamente assunto nuovi medici. Per cui grazie a queste nuove unità da assegnare al 118, a partire dal 1° febbraio, la Asl ha assicurato che non ci sarà alcuna interruzione dei turni notturni riguardo alle postazioni medicalizzate presenti a Trani e Canosa".
"Rimangono però serie criticità in tutta Italia dovute a carenza di personale dell'emergenza-urgenza, che ci preoccupano, perché i medici in questo settore specifico hanno un contratto inferiore alla dipendenza e pertanto sollecitiamo il Governo nazionale a rinnovare il contratto ed evitare di avere medici di serie A e medici di serie B, in un settore cruciale per il sistema sanitario nazionale come quello dell'emergenza-urgenza", concludono De Santis e Ciliento".

Una nota congiunta dei consiglieri regionali eletti nella lista di Fratelli d'Italia della BAT, Tonia Spina e Andrea Ferri
"Prendiamo atto che la notizia sulla possibile chiusura notturna delle postazioni medicalizzate di Trani e Canosa si è rivelato per quello che era: un falso allarme, ma che all'inizio ci aveva lasciati sgomenti e sinceramente sbalorditi.
Abbiamo sempre ritenuto impossibile e improponibile che in due realtà come Trani e Canosa, già duramente colpite dalla chiusura degli ospedali, si potesse anche solo ipotizzare la cancellazione di un servizio notturno di emergenza-urgenza assimilabile a un presidio di pronto soccorso. A questa eventualità, francamente, non abbiamo mai creduto. Ciò nonostante ci colpisce ancora una volta constatare come alcuni colleghi del centrosinistra continuino a strumentalizzare temi che attengono direttamente alla salute dei cittadini, temi che dovrebbero unire e non dividere, per costruire narrazioni autoreferenziali: se la suonano e se la cantano da soli.
Riteniamo inoltre del tutto pretestuoso sostenere che l'intervento della commissaria straordinaria dell'ASL BAT sia avvenuto grazie alle sollecitazioni dei singoli consiglieri comunali di Trani e Canosa. Siamo convinti – e auspichiamo – che non sia così, perché il commissario straordinario opera sulla base di una programmazione sanitaria e non su pressioni politiche estemporanee.
Prendiamo atto, dunque, che l'allarme procurato è rientrato, ma riteniamo necessario che la direzione strategica dell'ASL BAT relazioni quanto prima alle comunità locali sul lavoro che sta portando avanti e, soprattutto, sullo stato di attuazione del piano di riordino sanitario. Abbiamo contezza, ad esempio, che a Canosa il Centro Risvegli è pronto da oltre due anni ma non ancora funzionante, e che il territorio necessita di ulteriori servizi sanitari fondamentali. È su questo che si misura la serietà della politica, non sugli annunci".

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