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Cronaca
Tornano i predoni dell'oro verde: assalto ad un camion vicino Castel del Monte
L'autista lasciato in stato di choc nelle campagne di Rutigliano, mentre l’autocisterna, svuotata del carico, è stata rinvenuta più tardi a Cerignola
BAT - mercoledì 7 gennaio 2026
15.29
Tecniche paramilitari sull'alta Murgia per l'assalto al cosiddetto "oro verde". Quattro individui, assiepati in un'autovettura, con i volti travisati e armati fino ai denti. L'assalto ad un'autocisterna di olio d'oliva, riedizione delle incursioni alle diligenze del far west, è andato in porto, e probabilmente non poteva essere altrimenti.
Il malcapitato trasportatore s'è dovuto arrendere subito. L'uomo, di cui non sono state diffuse le generalità, stava conducendo un mezzo pesante: l'autocisterna trasportava circa 500 quintali di olio, per un valore di oltre 300mila euro. Nella notte fra lunedì e martedì scorsi, però, mentre procedeva sulla strada provinciale 284, un'arteria che attraversa l'agro di Corato tra Castel del Monte e l'alta Murgia, nei paraggi della rotatoria in località San Cristofaro, sono sbucati i malviventi.
Nel corso della sua angosciata ricostruzione, ai Carabinieri l'uomo ha saputo indicare solo il numero di persone notate: almeno quattro. Stando al suo racconto, il mezzo pesante, subendo il pressing dell'auto, con tanto di armi spianate, è stato costretto ad accostare. Con dei mezzi spicci, sempre tenendolo sotto tiro con le armi, l'hanno costretto a infilarsi nella vettura. Poi, uno di loro è evidentemente salito in cabina e s'è messo alla guida dell'autoarticolato, ritrovato poco distante.
Sequestrato e bendato , il trasportatore è stato impossibilitato a muoversi. Percorsi poco più di 80 chilometri, il viaggio s'è interrotto. E alla fine è stato finalmente libero di uscire, abbandonato nelle campagne di Rutigliano. Era in una zona di aperta campagna, in mezzo al buio. L'auto s'è allontanata in fretta alle sue spalle. L'uomo, poco dopo, è riuscito ad allertare il numero unico 112. In suo soccorso sono giunti i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Triggiano.
Ascoltato il suo racconto, i militari hanno avvisato subito i colleghi della Stazione di Corato, dipendenti della Compagnia di Molfetta. La sala operativa ha inviato un messaggio via radio a tutte le pattuglie disseminate sul territorio e il tir, completamente vuoto del carico di circa 500 quintali di olio per un valore pari ad oltre 300mila euro, è stato trovato vicino a Cerignola. Il che farebbe presupporre che ad agire sia stata una gang di matrice foggiana o della sesta provincia pugliese.
La Procura della Repubblica di Trani, intanto, ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti. Le rapine ai tir carichi di olio, il cosiddetto "oro verde", diventano sempre più frequenti: appena un mese fa, il 1 dicembre, un colpo simile (anche in quel caso ad agire sono stati in quattro) è stato messo a segno in quel di Canosa di Puglia.
Il malcapitato trasportatore s'è dovuto arrendere subito. L'uomo, di cui non sono state diffuse le generalità, stava conducendo un mezzo pesante: l'autocisterna trasportava circa 500 quintali di olio, per un valore di oltre 300mila euro. Nella notte fra lunedì e martedì scorsi, però, mentre procedeva sulla strada provinciale 284, un'arteria che attraversa l'agro di Corato tra Castel del Monte e l'alta Murgia, nei paraggi della rotatoria in località San Cristofaro, sono sbucati i malviventi.
Nel corso della sua angosciata ricostruzione, ai Carabinieri l'uomo ha saputo indicare solo il numero di persone notate: almeno quattro. Stando al suo racconto, il mezzo pesante, subendo il pressing dell'auto, con tanto di armi spianate, è stato costretto ad accostare. Con dei mezzi spicci, sempre tenendolo sotto tiro con le armi, l'hanno costretto a infilarsi nella vettura. Poi, uno di loro è evidentemente salito in cabina e s'è messo alla guida dell'autoarticolato, ritrovato poco distante.
Sequestrato e bendato , il trasportatore è stato impossibilitato a muoversi. Percorsi poco più di 80 chilometri, il viaggio s'è interrotto. E alla fine è stato finalmente libero di uscire, abbandonato nelle campagne di Rutigliano. Era in una zona di aperta campagna, in mezzo al buio. L'auto s'è allontanata in fretta alle sue spalle. L'uomo, poco dopo, è riuscito ad allertare il numero unico 112. In suo soccorso sono giunti i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Triggiano.
Ascoltato il suo racconto, i militari hanno avvisato subito i colleghi della Stazione di Corato, dipendenti della Compagnia di Molfetta. La sala operativa ha inviato un messaggio via radio a tutte le pattuglie disseminate sul territorio e il tir, completamente vuoto del carico di circa 500 quintali di olio per un valore pari ad oltre 300mila euro, è stato trovato vicino a Cerignola. Il che farebbe presupporre che ad agire sia stata una gang di matrice foggiana o della sesta provincia pugliese.
La Procura della Repubblica di Trani, intanto, ha aperto un'inchiesta a carico di ignoti. Le rapine ai tir carichi di olio, il cosiddetto "oro verde", diventano sempre più frequenti: appena un mese fa, il 1 dicembre, un colpo simile (anche in quel caso ad agire sono stati in quattro) è stato messo a segno in quel di Canosa di Puglia.


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