olio d'oliva
olio d'oliva
Territorio

Timori per il rischio di dazi doganali USA per il nostro olio d'oliva EVO

L'olio è il 3° prodotto pugliese più esportato e rappresenta il 9% dell’export di olio dall’Italia

Purtroppo le notizie che arriva da oltreoceano sull'applicazione di dazi doganali, non fanno ben sperare per le nostre produzioni di qualità.
Infatti, il rischio dei dazi annunciati dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe abbattersi sulla Puglia, dove nel 2019 si prevede una produzione dell'extravergine in recupero del 70-80%, dopo il drastico crollo registrato l'anno scorso a causa delle calamità. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia, in attesa della decisione del WTO prevista già per il 30 settembre scorso.

"L'olio extravergine d'oliva costa in Italia in media 8 euro al litro. Negli Usa il prezzo sale all'equivalente di 12,40 euro al litro che, con l'applicazione dei dazi al 100% passerebbe a 24,77 euro al litro", denuncia Savino Muraglia, presidente Coldiretti Puglia.
"L'olio è il terzo prodotto pugliese più esportato – insiste il presidente Muraglia – e rappresenta il 9% dell'export di olio dall'Italia. La Puglia produce oltre il 50% dell'olio extravergine di oliva italiano, con un grande sforzo da parte di olivicoltori e frantoiani di arrivare sui mercati nazionali ed esteri con un prodotto di alta qualità e una rinnovata immagine e visibilità, rispondendo alla crescente domanda mondiale su cui incide la maggiore consapevolezza degli effetti positivi sulla salute associati al consumo di olio di oliva, provati da numerosi studi scientifici che hanno fatto impennare le richieste di quel segmento di popolazione che anche negli USA è attento alla qualità della propria alimentazione", commenta il presidente Muraglia.

Si stima nella campagna olearia 2019-2020 una ripresa straordinaria delle aree di Bari, BAT e Foggia con quantità tornate nella media e qualità eccellente, ottime performance di Taranto e Brindisi al netto degli ulivi improduttivi per la Xylella, con un aumento produttivo che oscilla a macchia di leopardo tra il 40 ed il 60%, aggiunge Coldiretti Puglia. Incontrovertibile lo scenario produttivo a Lecce, dove si stima un calo del 90-95% rispetto alle medie storiche, perché sia nell'area Ionica che nell'Adriatica la produzione di cellina e ogliarola è azzerata e – riferisce Coldiretti Puglia - risultano produttive solo le piante di leccino.
Dopo il verdetto del Wto già ad ottobre gli Stati Uniti – spiega la Coldiretti - potrebbero pubblicare nel registro Federale la nuova lista di prodotti europei da colpire con aumenti di tariffe fino al 100% che rischiano di frenare pesantemente la crescita del Made in Italy che su quel mercato – sottolinea la Coldiretti – ha realizzato 42,4 miliardi nel 2018, il 10% nell'agroalimentare (4,2 miliardi). Negli Usa quest'anno il Made in Italy – sottolinea la Coldiretti - è cresciuto fino ad ora più del doppio rispetto al mercato mondiale dove l'incremento è stato del 3,4%.

L'Italia – precisa la Coldiretti – potrebbe addirittura essere dopo la Francia il paese più colpito e a pagare il conto più salato rischia di essere proprio l'agroalimentare con formaggi, vini, salumi, pasta, olio extravergine di oliva, ma anche la moda, le moto e la cosmetica. In pericolo – continua la Coldiretti – sono soprattutto i formaggi per le pressioni della lobby dell'industria casearia Usa (CCFN) che ha addirittura scritto al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per chiedere di imporre dazi alle importazioni di formaggi europei al fine di favorire l'industria del falso Made in Italy che ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni dal Wisconsin alla California fino allo Stato di New York.
  • coldiretti
  • olio extravergine di oliva cultivar Coratina
Altri contenuti a tema
Nel 2025 giunti in Italia mezzo miliardo di chili di olio d'oliva estero Nel 2025 giunti in Italia mezzo miliardo di chili di olio d'oliva estero Tra i casi più emblematici c’è quello dell’olio tunisino, con gli arrivi cresciuti del 40% nei primi dieci mesi dello scorso anno
Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati relativi alla produzione del miele in Puglia
Tutto pronto per EVOLIO Expo 2026: in prima fila Andria e l'Associazione nazionale Città dell’Olio Tutto pronto per EVOLIO Expo 2026: in prima fila Andria e l'Associazione nazionale Città dell’Olio Produttori di olio EVO, mercati globali e nuove prospettive: attesi circa 50 buyer internazionali
Olivicoltura pugliese, tra emergenza Xylella e incertezza dei mercati: la sfida al centro del confronto a EVOLIO Expo Olivicoltura pugliese, tra emergenza Xylella e incertezza dei mercati: la sfida al centro del confronto a EVOLIO Expo Necessario un vero Piano Olivicolo, capace di andare oltre gli annunci e di sostenere concretamente la ripresa produttiva delle aziende
Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Gli agrumi sono protagonisti anche degli antichi rimedi contadini, come il mal di gola, tosse e raffreddore
Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio A Strasburgo, in corteo fino al Parlamento Europeo, oltre mille soci agricoltori anche dalla Puglia
Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Coldiretti Puglia: "Subito piano agrumicolo regionale"
Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Lo rivela un’indagine di Coldiretti Puglia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.