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Stop alle chiamate commerciali dei call center: come richiedere il blocco

Ci sono diverse modalità per iscriversi al "Registro delle opposizioni"

Una svolta nella gestione delle chiamate indesiderate, a scopo commerciale, che vengono effettuate dai call center verso i nostri telefoni. Adesso è possibile per tutti iscriversi al cosiddetto "Registro delle opposizioni": dopo quasi dieci anni di esistenza, è stato allargato a tutti i numeri nazionali, cellulari inclusi. A disporre la modifica è stato il Garante della protezione dei dati personali.

Iscriversi al Registro significa far decadere tutti i consensi pregressi rilasciati per finalità di marketing e, in questo modo, vietare che il proprio numero, oltre che i propri indirizzi postali presenti negli elenchi pubblici, venga ceduto a terze parti. Inoltre, d'ora in avanti gli operatori che effettuano le telefonate saranno obbligati a consultare il nuovo elenco prima dell'avvio di ogni campagna pubblicitaria, per verificare i numeri che intendono contattare.

Ci si può iscrivere al Registro in quattro modi:
  1. web (compilazione di un modulo elettronico)
  2. telefono (chiamata al numero verde Rpo 800 265 265)
  3. email (invio tramite posta elettronica di un apposito modulo all'indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it)
  4. richiesta con raccomandata.
Ogni operatore di telemarketing, anche quelli sfruttano i sistemi di chiamata automatizzata senza operatore, deve verificare sul Registro le liste dei contatti potenziali, attraverso una serie di servizi disponibili sul sito stesso. Gli operatori, infatti, sono tenuti a comunicare la lista contenente i numeri che verranno contattati.

Le ammende, nel caso in cui una società violi il diritto di opposizione di un utente, sono pesantissime: sanzioni fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato totale dell'anno precedente.
  • difesa consumatori
  • truffe telefoniche
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