operazione della Guardia di Finanza
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Cronaca

Sequestro di gel "non igienizzante" in tutta Italia: denunciati due imprenditori tranesi

L'operazione "Dirty Hands" della Guardia di Finanza

Proseguono incessantemente i controlli della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari nei confronti degli operatori economici che - approfittando dell'attuale emergenza connessa alla diffusione del coronavirus - realizzano frodi e speculazioni sulla vendita dei dispositivi di protezione sanitaria e dei prodotti igienizzanti, a scapito sia dei consumatori che degli operatori onesti.

Nei giorni scorsi, all'esito di un'operazione di servizio svolta dai militari della Compagnia di Trani, diretti dal Capitano Federico Salvatore, sono stati sottoposti a sequestro presso la sede di un'azienda tranese - nell'ambito di un'attività di Polizia Giudiziaria coordinata dalla locale Procura della Repubblica - oltre 1.800 confezioni di "gel igienizzante mani" pronto per l'immissione in commercio, oltre a prodotto sfuso da confezionare e materie prime per un quantitativo superiore a 600 litri.

Sulla base degli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle, con il contributo del Dipartimento di Farmacia – Scienze del Farmaco dell'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari è infatti emerso, nel corso delle indagini chimico-fisiche sul prodotto, che il gel igienizzante mani presentava una concentrazione di principio attivo (ipoclorito di sodio) molto bassa, non certamente utile allo scopo igienizzante né paragonabile all'effetto determinato dalle soluzioni alcooliche a concentrazione superiore al 70%, raccomandante dalle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Dopo aver ricostruito la filiera distributiva del prodotto su tutto il territorio nazionale, le Fiamme Gialle hanno poi proceduto all'esecuzione di un decreto di sequestro preventivo d'urgenza emesso dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Trani, con l'obiettivo di ritirare dal mercato centinaia di litri del citato prodotto che, oltre a non garantire l'efficacia igienizzante che ne finalizza l'acquisto, rappresenta un potenziale pericolo per la salute e la sicurezza dei consumatori, alimentando in essi il falso convincimento di aver adottato degli strumenti effettivamente in grado di eliminare o ridurre il rischio di contagio, con ciò che ne conseguirebbe in termini di pericolo per la salute pubblica.

I titolari delle attività commerciali con sede in Trani sono stati denunciati a piede libero all'Autorità Giudiziaria per i reati di "frode in commercio" e "vendita di prodotti industriali con segni mendaci", di cui agli artt. 515 e 517 del codice penale, mentre nei confronti della società la Procura di Trani ha disposto il sequestrato dell'ammontare del profitto del reato, per oltre 26.000 euro.

L'attività di servizio svolta conferma l'efficacia del dispositivo di controllo economico del territorio garantito dalle Fiamme Gialle nelle provincie di Bari e B.A.T. anche in questo particolare e delicato momento, in cui è quanto mai necessario dare massima priorità alla tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, che possono contare sempre – lo ricordiamo – anche sul numero di pubblica utilità "117" della Guardia di Finanza, attivo 24 ore su 24, per segnalare qualsiasi irregolarità economico-finanziaria, anche legata all'emergenza sanitaria in atto
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