Rifiuti elettrici. Foto di Rodger Shija da Pixabay
Rifiuti elettrici. Foto di Rodger Shija da Pixabay
Attualità

Raccolta rifiuti elettrici, ad Andria una media di 2,8 Kg per abitante nel 2020

Puglia terza regione al Sud secondo i dati dell'ultimo Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento RAEE

Secondo i dati dell'ultimo Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento RAEE (rifiuti elettrici), con uno dei migliori incrementi a livello nazionale (+21,8%) la Regione conquista il 9° posto per volumi complessivi con 17.274 tonnellate. Nonostante il miglioramento, il dato pro capite regionale rimane particolarmente basso (4,26 kg/ab) e il penultimo in Italia; si distingue la provincia di Lecce, con un dato pro capite superiore alla media nazionale.

Nel 2020 in Puglia sono state avviate a corretto smaltimento 17.274 tonnellate da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Lo evidenzia il Rapporto Annuale 2020 del Centro di Coordinamento RAEE, l'istituzione che sintetizza i risultati conseguiti da tutti i Sistemi Collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione per la gestione dei rifiuti tecnologici in Italia.

Rispetto al 2019 la raccolta è cresciuta in maniera importante, segnando un incremento del 21,8%, tra i migliori a livello nazionale, che si traduce in una raccolta aggiuntiva di oltre 3.000 tonnellate. Questo risultato consente alla Regione di piazzarsi al 9° posto nel ranking nazionale per volumi gestiti e di conquistare la medaglia di bronzo tra le regioni del Sud Italia.

La crescita è pressoché uniforme in tutte le province ed è sostenuta in particolar modo dall'aumento della raccolta dei rifiuti di grandi bianchi (R2) che tocca le 3.550 tonnellate con un incremento del 54,2%, pari a quasi 1.300 tonnellate in più del 2019. Molto sostenuta e tra le migliori del Sud Italia anche la raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) che con un +27,6% si attesta a 3.249 tonnellate.

Crescono anche la raccolta di apparecchi con schermi (R3), per un totale di 4.688 tonnellate (+14,3%), e quella di freddo e clima (R1) che con un +11,1 % sale a 5.706 tonnellate. In calo, ma in linea con l'andamento emerso a livello nazionale, la raccolta di sorgenti luminose (R5) che con un -14% si ferma a 82 tonnellate.

Migliora, ma non abbastanza, la raccolta pro capite della Regione che raggiunge i 4,26 kg per abitante (+21,2%), valore ancora molto lontano dalla media nazionale (6,14 kg/ab) che posiziona la Regione in penultima posizione a livello nazionale. Ad Andria la media della raccolta è di 2,8 Kg per abitante. Il Centro di Coordinamento RAEE è un consorzio di natura privata, gestito e governato dai Sistemi Collettivi sotto la supervisione del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello Sviluppo Economico.
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