Progetto nazionale “Scuole Sicure”
Progetto nazionale “Scuole Sicure”
Scuola e Lavoro

Progetto nazionale “Scuole Sicure”: incontro formativo al Liceo "Carlo Troya" di Andria

A portare la voce delle istituzioni sono stati l’Ispettore Grazia Forlano e il Vice Sovrintendente Francesco Patruno della Polizia Locale

C'è una scuola ad Andria che ha scelto di non stare a guardare. Il Liceo "Carlo Troya" potrebbe accontentarsi del suo profilo umanistico, rifugiandosi nella solidità delle radici culturali che lo contraddistinguono. E, invece, sceglie ogni giorno di abitare il presente dei propri studenti: le loro domande, le loro fragilità, i rischi concreti che incontrano fuori dai cancelli della scuola. È questa la cifra educativa che rende il Carlo Troya un istituto d'avanguardia, non nonostante la sua anima umanistica, ma proprio grazie ad essa.

Ne è ulteriore conferma l'iniziativa promossa la mattina di lunedì 13 aprile 2026, nell'ambito del progetto nazionale "Scuole Sicure": un incontro formativo dedicato alla prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti e ai rischi giuridici e biologici che ne derivano, ospitato nell'auditorium dell'istituto. Protagonisti gli studenti delle classi terze, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con esperti del territorio in un dialogo aperto e concreto.
A portare la voce delle istituzioni sono stati l'Ispettore Grazia Forlano e il Vice Sovrintendente Francesco Patruno della Polizia Locale di Andria, che hanno illustrato con competenza le conseguenze amministrative e penali legate all'uso di sostanze psicotrope, con particolare attenzione ai rischi gravissimi che derivano dalla guida in stato di alterazione. Parole chiare e dirette, pensate per parlare alla realtà quotidiana di ragazzi di sedici anni che cominciano ad esplorare il mondo con crescente autonomia e che presto si troveranno a fare i conti in prima persona con le responsabilità della strada: un linguaggio adulto e rispettoso, ma senza sconti. A completare il quadro sono intervenute la dottoressa Agata Massaro, psicologa, e la dottoressa Claudia Carulli, assistente sociale, entrambe del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL-BT. Le due professioniste hanno guidato gli studenti alla comprensione dei meccanismi biologici e psicologici della dipendenza: come una sostanza può alterare il funzionamento del cervello, modificare le priorità, trasformare una scelta in una trappola. Un approfondimento scientifico reso accessibile, che ha mostrato ai ragazzi quanto sia sottile il confine tra curiosità e rischio.

Il momento più intenso della mattinata è stato senza dubbio la simulazione pratica. Attraverso visiere appositamente modificate per riprodurre la percezione alterata tipica di chi è sotto l'effetto di droghe, gli studenti hanno sperimentato in prima persona la distorsione della realtà, la perdita di coordinazione, l'incapacità di valutare le distanze. Pochi minuti di esperienza diretta che hanno detto più di qualsiasi discorso. Ed è proprio questo l'obiettivo che una scuola davvero educativa si pone: non trasmettere nozioni, ma suscitare consapevolezza.
Il Liceo Carlo Troya, dunque, dimostra ancora una volta di saper tenere insieme la profondità della tradizione umanistica e una sensibilità concreta verso le sfide del presente. In un'epoca in cui i giovani sono esposti a stimoli e rischi sempre più complessi, questa scuola sceglie di essere un riferimento vivo e autorevole: non soltanto luogo di sapere, ma spazio di crescita, di orientamento, di cura della persona. Perché formare studenti capaci di leggere Leopardi e Platone ha senso pieno solo se quegli stessi studenti crescono anche con gli strumenti per leggere e affrontare la realtà che li circonda.

Iniziative come quella del 13 aprile 2026 nascono dalla convinzione che la prevenzione sia un atto di cura verso i ragazzi e che la scuola, insieme con le famiglie, le forze dell'ordine, le strutture sanitarie e le altre istituzioni del territorio, sia il luogo naturale in cui questo impegno può dispiegarsi con la massima efficacia. Una scuola che cresce con i propri studenti, che li accompagna con rigore e umanità e che resta nel tempo un punto di riferimento saldo per l'intera comunità di Andria.
Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”Progetto nazionale “Scuole Sicure”
  • Liceo "Carlo Troya"
  • polizia municipale andria
  • polizia locale
  • Sicurezza
Altri contenuti a tema
Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico La provincia avvia la ricerca di un edificio per ospitare le classi del liceo "Carlo Troya"
Futuro liceo Classico, Fratelli d'Italia e Andria Fatti Grande: "Basta guerre politiche tra Lodispoto, Bruno ed il Pd" Futuro liceo Classico, Fratelli d'Italia e Andria Fatti Grande: "Basta guerre politiche tra Lodispoto, Bruno ed il Pd" Nota a firma del coordinamento cittadino di FdI e dei gruppi consiliari di FdI e Andria Fatti Grande
Chiusura Troya, la Provincia rassicura i sindacati, OO. SS.: "Al lavoro per bando pubblico per altri edifici" Chiusura Troya, la Provincia rassicura i sindacati, OO. SS.: "Al lavoro per bando pubblico per altri edifici" Oggi incontro nella sede di Trani convocato dopo l'allarme liceo classico di Andria
Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Si parlerà non solo della collocazione degli studenti della scuola superiore ma anche della sicurezza degli altri edifici di competenza della provincia
Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare La rete C.I.S.A. esprime solidarietà non solo alla comunità del Liceo classico “Carlo Troya” ma anche a quella dello Scientifico “Riccardo Nuzzi”
Prof. Fortunato: "Oltre le polemiche, insieme per il liceo Carlo Troya" Prof. Fortunato: "Oltre le polemiche, insieme per il liceo Carlo Troya" "La scuola è un patrimonio di tutti e nessuno deve sentirsi lasciato solo davanti a questa situazione"
Chiusura Troya di Andria, FLC Cgil Bat: "Una vergogna istituzionale" Chiusura Troya di Andria, FLC Cgil Bat: "Una vergogna istituzionale" Intervento della segretaria generale Angela Dell'Olio con le richieste della categoria
Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» «Oggi quel silenzio presenta il conto e a pagarlo sono soprattutto le studentesse e gli studenti»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.