
Attualità
Pedibus Andria, partita la Linea A: «Siamo in pochi, ma carichi di entusiasmo»
Partito ufficialmente il servizio ad Andria. La determinazione dei primi iscritti è l'invito più bello per la partecipazione di tutta la città
Andria - mercoledì 15 aprile 2026
10.20
È partita ufficialmente lunedì 13 aprile la Linea A del Pedibus di Andria, il servizio di accompagnamento a piedi per gli alunni delle scuole primarie. Un'iniziativa nata per promuovere la mobilità sostenibile, la salute e la socialità fin dai primi passi fuori casa. Ma se i numeri complessivi del progetto puntano a una partecipazione corale, la cronaca di questi primi giorni ci consegna una storia particolare, fatta di resilienza e genuino entusiasmo.
A frequentare la Linea A, diretta al plesso "Oberdan", sono al momento solo due bambini. Due fratelli che, ogni mattina, si presentano puntuali all'appuntamento quotidiano per raggiungere la propria scuola.
Inizialmente, non è mancata una punta di delusione nei loro occhi: l'aspettativa di trovare una "carovana" di coetanei con cui condividere il tragitto è stata delusa dal riscontro numerico. Tuttavia, quel sentimento è durato poco, lasciando spazio a una determinazione che ha sorpreso persino i genitori.
«Inizialmente temevo che, non vedendo altri coetanei, i miei figli avrebbero perso interesse per il Pedibus» racconta la madre dei due piccoli pionieri «Al contrario, nonostante l'interrogativo sul perché la carovana sia composta solo da loro, vivono il tragitto quotidiano con una felicità contagiosa, dimostrando quanto valore diano a questo nuovo modo di andare a scuola.»
Il tragitto verso la scuola è diventato così un momento magico di scoperta e di socialità alternativa. I due fratellini raccontano con gioia le tappe del percorso e il legame che si è creato con l'operatore che li accompagna, figura diventata punto di riferimento e compagno di viaggio in questa piccola avventura urbana.
La loro storia è la dimostrazione che il Pedibus non è solo un servizio logistico, ma un'esperienza formativa. La "delusione" iniziale per l'assenza di altri compagni è stata superata dalla bellezza di riappropriarsi degli spazi della propria città, a piedi e in sicurezza.
Nemmeno la pioggia di oggi ferma il passo di questi piccoli cittadini, che dimostrano come la voglia di stare insieme e muoversi vinca anche sul grigiore del cielo. Proprio oggi, però, il pensiero va ai prossimi giorni: con l'imminente arrivo delle belle giornate e di un clima più clemente, l'auspicio è che l'entusiasmo di questi due pionieri possa finalmente contagiare tante altre famiglie.
Non appena il sole tornerà a splendere, la Linea A sarà pronta ad accogliere nuovi "passeggeri", trasformando il tragitto verso la scuola in una carovana di sorrisi e chiacchiere all'aria aperta. Aderire al Pedibus è un invito a cambiare abitudini: dieci minuti di cammino regalano salute ai bambini e respiro alla nostra città, liberando le scuole dal traffico. La strada è tracciata, ora non resta che percorrerla insieme, speriamo prestissimo, sotto un cielo azzurro.
A frequentare la Linea A, diretta al plesso "Oberdan", sono al momento solo due bambini. Due fratelli che, ogni mattina, si presentano puntuali all'appuntamento quotidiano per raggiungere la propria scuola.
Inizialmente, non è mancata una punta di delusione nei loro occhi: l'aspettativa di trovare una "carovana" di coetanei con cui condividere il tragitto è stata delusa dal riscontro numerico. Tuttavia, quel sentimento è durato poco, lasciando spazio a una determinazione che ha sorpreso persino i genitori.
«Inizialmente temevo che, non vedendo altri coetanei, i miei figli avrebbero perso interesse per il Pedibus» racconta la madre dei due piccoli pionieri «Al contrario, nonostante l'interrogativo sul perché la carovana sia composta solo da loro, vivono il tragitto quotidiano con una felicità contagiosa, dimostrando quanto valore diano a questo nuovo modo di andare a scuola.»
Il tragitto verso la scuola è diventato così un momento magico di scoperta e di socialità alternativa. I due fratellini raccontano con gioia le tappe del percorso e il legame che si è creato con l'operatore che li accompagna, figura diventata punto di riferimento e compagno di viaggio in questa piccola avventura urbana.
La loro storia è la dimostrazione che il Pedibus non è solo un servizio logistico, ma un'esperienza formativa. La "delusione" iniziale per l'assenza di altri compagni è stata superata dalla bellezza di riappropriarsi degli spazi della propria città, a piedi e in sicurezza.
Nemmeno la pioggia di oggi ferma il passo di questi piccoli cittadini, che dimostrano come la voglia di stare insieme e muoversi vinca anche sul grigiore del cielo. Proprio oggi, però, il pensiero va ai prossimi giorni: con l'imminente arrivo delle belle giornate e di un clima più clemente, l'auspicio è che l'entusiasmo di questi due pionieri possa finalmente contagiare tante altre famiglie.
Non appena il sole tornerà a splendere, la Linea A sarà pronta ad accogliere nuovi "passeggeri", trasformando il tragitto verso la scuola in una carovana di sorrisi e chiacchiere all'aria aperta. Aderire al Pedibus è un invito a cambiare abitudini: dieci minuti di cammino regalano salute ai bambini e respiro alla nostra città, liberando le scuole dal traffico. La strada è tracciata, ora non resta che percorrerla insieme, speriamo prestissimo, sotto un cielo azzurro.


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